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Milano | Lorenteggio – Arriva Frame, un piccolo gioiello

FRAME BUILDING è un’iniziativa che ha visto coinvolta SIC ed il team di progetto in una sfida: rivitalizzare un edificio energivoro dei primi anni 2000, localizzato sulla via Bisceglie nel quartiere Lorenteggio, mediante un intervento di riqualificazione studiato con un approccio globale. L’impronta di questa attività si concretizza non solo nel nuovo impatto visivo, ma anche nell’attenzione alla flessibilità e alla qualità degli spazi, nella valorizzazione della relazione tra gli spazi interni ed esterni e con il verde, al miglioramento delle prestazioni energetiche con la conseguente certificazione LEED Gold.

L’intervento è frutto di un lavoro d’equipe coordinato dalla proprietà, SIC Sviluppo Immobiliare Corio, storico developer milanese, e che vede coinvolti l’arch. Stefano Belingardi Clusoni, fondatore di BE.ST Belingardi Stefano, ideatore del nuovo concept architettonico delle facciate e direttore artistico, ed il team di L22 Civil Engineering, brand del Gruppo Lombardini22, che ha pianificato, gestito e reso esecutivo il progetto di ristrutturazione coordinando architettura, impianti, certificazione LEED, pratiche amministrative, sicurezza e DL.

L’edificio originario, monomaterico e caratterizzato da una grande simmetria di aperture, presentava un impianto architettonico interessante: una grande piastra orizzontale che si incontra con un volume verticale. L’idea è stata quella di rompere lo schema esistente creando una nuova gerarchia materica, dove il grande basamento – che rappresenta l’attacco a terra dell’edificio – viene spezzato dal volume superiore. Quest’ultimo, poggia su un podio, che nell’edificio preesistente rappresentava un tetto tecnico, che rinasce ora come tetto – giardino, una “facciata orizzontale” della quale anche gli edifici circostanti potranno godere. Gli elementi metallici che oscillano in verticale su più piani, generano tagli orizzontali nei marcapiani, che, nel rompere questo sistema, creano una nuova tensione armonica e, grazie alle luci integrate in facciata, consentono agli uffici di vivere, anche di notte, come una grande lanterna per la città.

Nel nuovo progetto, il limite della simmetria dell’edificio esistente viene trasformato in un’opportunità attraverso la creazione di cornici intorno alle finestre, i FRAME appunto, che rompono la simmetria e rafforzano i singoli elementi delle finestre trasformandoli cannocchiali verso l’esterno, consentendo una veduta a 360 gradi sul contesto urbano.

Il progetto ha coinvolto tutto l’edificio a partire dalla nuova hall di ingresso, valorizzata sfruttando a pieno la doppia altezza del basamento orizzontale. L’attenzione alla qualità degli spazi esterni, l’intreccio ed il loro collegamento con l’interno dell’edificio sono un tema ricorrente di un intervento, teso, sin dal principio, ad esaltare la permeabilità dell’edificio ed ottenere grande vitalità. Il tetto tecnico situato al primo piano è stato ripensato per ospitare una terrazza verde di quasi 2.000 mq con percorsi e spazi di sosta, collegata visivamente anche con il parco frontistante. Al quinto e al sesto piano, sono state inserite terrazze che, con la loro spazialità a doppia altezza, creano episodi interessanti sul prospetto e consentono di vivere gli spazi ufficio anche all’aperto.

Rispetto al rapporto con l’esterno, la facciata è al 40% apribile e consente, in qualsiasi tipologia di layout e suddivisione, veloci ricambi d’aria sul piano, tema particolarmente sensibile in un contesto di emergenza sanitaria.

Nella riqualificazione virtuosa dell’edificio, molta attenzione è stata posta alla dotazione degli impianti ed alla qualità del vivere e dell’abitare. L’intervento ha comportato la riqualificazione completa di tutti gli aspetti impiantistici dell’edificio e ne ha migliorato le caratteristiche e le performance. Sono stati sostituiti i sistemi di produzione, i sistemi di distribuzione e di illuminazione. Attraverso il relamping completo con apparecchi di tipologia led, sono stati raggiunti risultati interessanti dal punto di vista della modellazione energetica, ottenendo, nel calcolo dei consumi, il maggior numero di crediti possibile.

Il progetto ha coinvolto la proprietà, il team di progettazione e il team che ha eseguito i lavori, che hanno lavorato in maniera coesa e allineata per ottenere la certificazione LEED Gold. Il rispetto delle normative in termini di performance energetiche, l’installazione di sistemi di produzione polivalente e di macchine a portata variabile, il relamping completo con lampade a led, l’utilizzo di sistemi di controllo BMS dell’intero edificio: tutto questo ha permesso di garantire per i futuri utilizzatori spazi flessibili e con qualità interne migliori.

Edoarda Giannini Santa Maria
Amministratore Unico SIC Sviluppo Immobiliare Corio

“FRAME è un progetto che mi sta molto a cuore perché rappresenta l’essenza dei valori e della mission che SIC esprime nei suoi progetti: la concretezza; il valore aggiunto che crea attraverso la trasformazione, la ristrutturazione e la progettazione; la soddisfazione del bisogno del cliente quando vive l’immobile. FRAME nasce, infatti, dalla volontà di riconvertire un immobile che aveva già fatto un suo percorso di vita all’interno della zona di Lorenteggio proponendo un progetto nuovo, innovativo e soprattutto consapevole delle esigenze contemporanee delle nuove realtà. L’idea è quella di far rinascere un immobile in un contesto in forte sviluppo e crescita come quello di Lorenteggio, che merita progetti di qualità. Abbiamo voluto far rinascere questo building attraverso la compartecipazione nella progettazione da parte di Lombardini22 per gli aspetti impiantistici e tecnici e dell’innovativo architetto Stefano Belingardi per la progettazione della facciata che ha reso Frame un nuovo edificio iconico, con le sue linee verticali e orizzontali che lo caratterizzano all’interno del contesto di Lorenteggio. Questo progetto scaturisce dall’esigenza di essere contemporanei e allo stesso tempo proiettati verso il futuro attraverso la tecnologia, raccogliere i bisogni e le esigenze di chi vivrà questo edificio creando un edificio penetrabile dall’esterno all’interno ed ottenere una maggiore vitalità. Nella riqualificazione virtuosa dell’edificio, abbiamo posto molta attenzione alla dotazione degli impianti ed alla qualità del vivere e dell’abitare, confermata dalla certificazione LEED Gold.

Essere riusciti a restituire al territorio di Lorenteggio un immobile di qualità, sia dal punto di vista estetico che funzionale, utile sia per chi lo vive per le quotidiane attività lavorative sia per chi lo vede dal di fuori, ci rende molto orgogliosi. Mi piace pensare che FRAME sia per SIC un modo per dare un contributo consapevole contemporaneo al proprio territorio.”

Arch. Stefano Belingardi Clusoni CEO & Founder BE.ST Architects

L’idea di creare un progetto iconico nasce dalla volontà di sovrapporsi ad un contesto ricco di presenze architettoniche e di emergere con qualcosa di nuovo. L’edificio esistente era costituito da una forma monolitica, una T rovesciata monomaterica, simmetrica, con una sequenza di finestre molto rigorosa. La prima intuizione è stata quella di spezzare questo volume in due, creando un basamento scuro, che rappresenta l’attacco a terra urbano, sul quale poggia una scatola di acciaio. Il limite della simmetria dell’edificio esistente viene trasformato in un’opportunità creando dei frame intorno alle finestre che rompono la simmetria. Gli elementi che si muovono in verticale e vengono intersecati da di marcapiani che rompendo questo sistema, creano una tensione armonica e di sera diventano dei fasci luminosi. Il nome FRAME nasce dall’idea di rafforzare i singoli elementi delle finestre trasformandoli in dei cannocchiali per la città, anche grazie alla fortuna di avere un building isolato con una veduta 360 gradi del contesto urbano.

Roberto Cereda
Partner Lombardini22 & Direttore di L22 Civil Engineering

“La logica progettuale con cui abbiamo operato si è basata sulla valorizzazione delle peculiarità dell’edificio esistente, come la significativa altezza dei soffitti e la qualità gli spazi esterni che abbiamo messo in collegamento diretto con l’interno, rendendoli parte integrante del sistema uffici. Ogni elemento del progetto è pensato per garantire il benessere dei lavoratori, un valore attestato dalla pre-certificazione LEED Gold.”

  • Progetto: FRAME BUILDING
    Localizzazione: Milano, Lorenteggio, Via Bisceglie 95
    Consistenze: ca. 8.500 mq
    Fine Lavori: Novembre 2020
  • Proprietà: Sviluppo Immobiliare Corio
  • Progetto Architettonico delle Facciate e Direzione artistica: Arch. Stefano Belingardi Clusoni, BE.ST Belingardi Stefano Architect
  • Progettazione Generale, Ingegnerizzazione, DL, Responsabile Sicurezza: Lombardini 22 
  • Commercializzazione: Colliers International Italia SpA



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Claudio Nelli, 43 anni, milanese, nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione. Ma il percorso non poteva finire qui e nel 2015 fonda Dodecaedro Urbano, un contenitore per nuovi progetti e nuove sfide che coinvolgeranno sempre di più lo sfaccettato mondo delle città


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