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Milano | Porta Garibaldi – Corso Como: aiuole belle e pavimento rotto

Recentemente Corso Como a Porta Garibaldi, è stato soggetto ad un rinnovo sponsorizzato per il verde delle aiuole. Nuove piante (palme e ulivi) e cespugli di piante fiorite. Peccato che, la cosa messa malamente di Corso Como sia la pavimentazione in ciottoli di fiume e sampietrini.

Soprattutto i ciottoli di fiume sono, in alcuni punti, completamente sconnessi e a volte sostituiti ancora da una piccola colata di catrame. Possibile che il Comune non possa spendere due soldi per dare una definitiva sistemata a questo brutto aspetto?

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


9 thoughts on “Milano | Porta Garibaldi – Corso Como: aiuole belle e pavimento rotto

  1. Anonimo

    Per la pavimentazione occorre attendere il 2024. Non si può pretendere una manutenzione coordinata, non siamo mica in Scandinavia. Mamma mia che pretese.

    1. Anonimo

      Quanto siete patetici con questi paragoni con la Scandinavia…se quello e’ il modello di ogni paragone siete messi male….viva Milano e si le sistemeranno queste cose….goditi la vita…o tingiti di biondo e pensa di stare in Scandinavia

      1. Manuel

        > ..se quello e’ il modello di ogni paragone siete messi male..
        Il modello di paragone con qualsiasi realtà d’oltralpe è da evitare! Eppure si leggono paragoni con città europee 😀

      2. Wf

        Hai ragione!

        Il nostro modello di riferimento deve essere Bucarest.

        Ci dobbiamo confrontare con i paesi sovietici dopo i bombardamenti e ispirarci a loro.

        Sono molto meglio.

  2. Franky

    Vogliamo parlare dei due senzaretto che poveracci dormono uno contro il bar 900 e l’altro a ridosso di una aiuola in una situazione igienica che definire precaria è un eufemismo. Boh …….

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