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Milano | Gallaratese – L’EcoDistrict immerso nel verde

Al Gallaratese, in un’area dove oggi sorgono alcuni vivai, magazzini e depositi edili, in via Gallarate 265 angolo con via Luigi Rizzo (in pratica a lato del Cimitero Maggiore di Musocco) vedrà la luce un nuovo complesso immobiliare, si tratta di EcoDistrict.

EcoDistrict è un progetto di sviluppo immobiliare di Palladium Italia Srl e Mazzalveri & Comelli Spa, caratterizzato dalle seguenti funzioni:

  • Aree Commerciali fino a 2.500 metri quadrati;
  • Uffici fino a 7500 metri quadrati;
  • Aree Residenziali fino a 11.714 metri quadrati, tra cui alloggi per studenti e residenze per anziani;
  • Aree Turistiche fino a 10.000 metri quadrati.

EcoDistrict è un progetto presentato già nel gennaio 2017 e preceduto da anni di proposte. e che vanta la propria ecosostenibilità a partire dal nome commerciale. Si tratta di un edificio a torre, alto 22 piani, e che fa da perno al nuovo complesso formato anche da due stecche di tre e sei piani (lato via Rizzo) e una palazzina verso via Gallarate di 9 piani a terrazze digradanti. Il tutto immerso in giardini pubblici e privati.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Gallaratese – L’EcoDistrict immerso nel verde

  1. Anonimo

    Non si capisce cosa ci sia di ecologico….gli alberi sono nuovi o roba messa tanto per fare fuffa verde come al solito? Queste stecche massicce di edifici e gli alberi disposti secondo altre logiche non sembrano dialogare….mah….sembraormai che basti riempire balconi e planimetrie di oggetti verdi e tutto appare eko e green….

  2. Anonimo

    Bene, bene riportiamo la gente a vivere a Milano invece dell’idiozia del pendolarismo dove per anni a Milano non si è costruito nulla con la gente costretta ad andare ad abitare fuori Milano in casette devastanti per l’ambiente e per il consumo di suolo oltre a tutto il petrolio e ferraglia automobilistica consumata inutilmente per fare i pendolari. Questo progetto è sicuramente eco, Greta ne sarebbe entusiasta, se non fosse stato realizzato a Milano, al suo posto fuori Milano avrebbero realizzato centinaia di piccole casette con ettari e ettari di terreno distrutti e milioni di litri di petrolio e di tonnellate di metalli consumati per poi fare i pendolari verso Milano. Qualsiasi costruzione a Milano è eco.

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