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Milano | Lambrate – Grandi funzioni urbane per il rilancio del quartiere Rubattino

Garantire una regia pubblica e un nuovo futuro per il quartiere Rubattino a Lambrate, area da sviluppare a partire dall’insediamento di una Grande Funzione Urbana secondo il Piano di Governo del Territorio, prevedendo qui la nascita dei laboratori del Teatro alla Scala di Milano e il nuovo deposito per i mezzi elettrici ATM. È l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta relativa alle linee di indirizzo per la stipulazione della convenzione quadro tra il Comune di Milano e Rubattino 87 S.r.l., proprietaria di parte dell’area per l’attuazione della GFU “Rubattino”. 

Lo sviluppo dell’area, originariamente regolato dal Piano di Riqualificazione Urbana Rubattino, è rimasto inattuato a causa di una serie di difficoltà di investimento da parte dell’operatore privato. Per questo, nella redazione del PGT, il Rubattino è rientrato tra le sei aree da rigenerare a partire da funzioni di interesse pubblico. 

“Sarà la prima convenzione che disciplina l’attuazione di una Grande Funzione Urbana del Piano di Governo del Territorio – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran –. Il Rubattino attende da tempo una funzione pubblica che ne se segni il rilancio e indubbiamente i laboratori della Scala in primis, ma anche il deposito ATM e tutti i servizi che verranno realizzati a supporto rappresentano elementi estremamente qualificanti per tutto il quartiere”. 

L’accordo porterà alla riconfigurazione fondiaria delle porzioni di area, di proprietà del Comune e di Rubattino 87 srl, consentendo così l’insediamento delle funzioni pubbliche in un’area di circa 194mila mq. Per la realizzazione dei laboratori della Scala sarà indetto un concorso internazionale di progettazione volto a individuare la soluzione che meglio realizzi gli obiettivi architettonici e di sostenibilità ambientale anche attraverso l’attuazione della rete ecologica e della connessione verde. In aggiunta e a completamento delle due funzioni pubbliche individuate, potrà essere insediato un centro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico e per l’innovazione economica, con particolare riguardo agli incubatori e acceleratori d’impresa. Sarà inoltre realizzato un servizio di interesse generale in accordo con il Municipio 3, con la realizzazione di spazi per il tempo libero e lo sport all’aperto (ad esempio uno skate park). 

Il resto dell’area sarà sviluppato da Rubattino 87 rsl, prevedendo funzioni compatibili e di supporto con le funzioni pubbliche, nel rispetto dell’indice volumetrico di 0,35 mq/mq fissato dal Piano di Governo del Territorio. In particolare, per un totale di 52.006 mq, potranno essere realizzate attività di tipo produttivo/logistico, terziario/direzionale e commerciale (con esclusione delle Grandi Strutture di Vendita).  L’Operatore resterà proprietario di un’area di circa 115mila mq e dovrà farsi carico delle attività di bonifica di tutte le aree, comprese quelle pubbliche. 

Per agevolare la realizzazione delle diverse funzioni, l’accordo prevederà infine che lo sviluppo dell’ambito sia realizzabile per sub-lotti, consentendo così interventi autonomi e temporaneamente distinti.




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Lambrate – Grandi funzioni urbane per il rilancio del quartiere Rubattino

  1. Dario

    Quello che non viene detto in questo articolo è che nell’edificio dove era prevista la scuola i cittadini del quartiere di troveranno probabilmente una Lidl
    E nessuno dei servizi previsti o ipotizzati quando hanno acquistato casa saranno realizzati.
    Resta Inoltre da capire cosa realizzerà l’operatore sull’area che resterà di sua proprietà sperando che non ci finiscano altre funzioni INUTILI per il quartiere e soprattutto che non si portino dietro traffico e problemi che già oggi affliggono il quartiere ei suoi abitanti

  2. Anonimo

    Le grandi funzioni urbane sono anche le scuole, i campi sportivi, la piscina, la biblioteca, il parco giochi per bambini.

    Non necessariamente solo l’incubatore e acceleratore d’Impresa, lo Skate park, il deposito ATM e i laboratori della Scala (per lasciar liberi i ben più lucrativi spazi Ansaldo in zona Tortona?).

  3. Anonimo

    In effetti sembra assurdo che si continui a fantasticare su progetti più o meno prestigiosi senza pensare che servono scuole e servizi! Continuano a costruire case ma non abbiamo neanche uno straccio di scuola primaria nè secondaria. Solo una scuola di infanzia costruita a ridosso della tangenziale senza verde per creare zone di ombra…ma sti bambini dopo la scuola di infanzia dove saranno messi?

  4. Anonimo

    “…potranno essere realizzate attività di tipo produttivo/logistico, terziario/direzionale e commerciale (con esclusione delle Grandi Strutture di Vendita)”.
    A me preoccupa soprattutto il logistico…

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