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Milano | Porta Romana – Prime idee per la zona di Piazza Trento e via Crema

 Si è tenuto online, martedì scorso, 26 gennaio, un incontro pubblico, promosso dagli assessori all’Urbanistica Pierfrancesco Maran e alla Mobilità Marco Granelli e con la partecipazione del presidente di Municipio 5 Alessandro Bramati,  sul futuro dell’asse sud-est della città,  interessato nei prossimi anni da importanti trasformazioni urbane.

La rigenerazione dello Scalo Romana, che ospiterà il Villaggio Olimpico e un grande parco di 95mila metri quadrati, e il progetto per la nuova sede di A2A in piazza Trento, saranno infatti l’occasione per ripensare e valorizzare ampie porzioni del distretto di Porta Romana, tra viale Sabotino e viale Isonzo, con l’obiettivo di connetterle in maniera efficace alle aree già in trasformazione attorno alla Fondazione Prada e al nuovo quartiere Symbiosis. 

Nel corso dell’incontro sono state illustrate alcuni scenari di riqualificazione che interesserebbero piazza Trento e in particolare l’asse tra via Crema, via Adige, via Palladio. Nelle prossime settimane, sulla base dell’ascolto dei cittadini, verranno definite le soluzioni più idonee in termini di viabilità e valorizzazione dello spazio pubblico. Gli interventi verranno finanziati nell’ambito della realizzazione della nuova sede A2A, firmata dallo studio Citterio-Viel. 

Qui un nostro articolo del 2019 che mostra perplessità del quartiere che ruota attorno a via Crema e Piazza Trento. Mentre a questo link alcune considerazioni perché il progetto inizialmente è stato scartato per essere rivisitato.

L’incontro può essere rivisto al seguente link

Qui di seguito le immagini della presentazione.


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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