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Milano | Cinque Vie – Cantiere di via Brisa: marzo 2021

Prosegue il cantiere per riqualificare l’edificio di Via Santa Maria alla Porta 9 con affaccio sulla rinnovata piazzetta dei Gorani (a dire il vero non v’è ancora un nome, ma qui era il cortile del nobile palazzo distrutto dai bombardamenti e dove al centro si trova la stupenda torre medievale dei Gorani).

Arassociati ha progettato il recupero dell’antico palazzo a corte, in particolare la porzione di lotto più interna avente il cortile di pertinenza e i relativi fabbricati che prospettano sia sugli scavi archeologici di via Brisa che sulla nuova piazza pubblica.

Il recupero in stile sta prendendo forma e la scelta ci pare azzeccata, come si può vedere dalle foto che seguono.

Per decenni qui vi era un polveroso parcheggio, contornato da ruderi, incuria e degrado, e grazie al nuovo palazzo dei Gorani, c’è stato un totale recupero dell’intera zona, con recupero della storica torre medievale. oltre al recupero dei pregevoli pavimenti in mosaico ritrovati durante i lavori e ora visibili (potrebbero venir valorizzati meglio) da degli oblò nel pavimento.

La piazzetta dei Gorani, come si vede, diventa luogo di ritrovo, per i bambini del quartiere e i genitori. Forse, le uniche pecche iniziano a vedersi, come la mancanza di verde (qualche albero non avrebbe guastato) e una musealizzazione migliore per i mosaici ritrovati.

Via Brisa, Piazzetta dei Gorani, Palazzo dei Gorani, Via Santa Maria alla Porta, Restauro, riqualificazione, Cinque Vie, Porta Magenta

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Cinque Vie – Cantiere di via Brisa: marzo 2021

  1. Ale

    Il recupero di questa piazza è uno dei migliori interventi degli ultimi 10 anni. Peccato sia nascosta (o forse è un suo pregio?)

    Tutte le volte che una piazza torna tale, dopo esser stata usata a parcheggio, è una vittoria per la città!

    1. Anonimo

      Personalmente trovo che l’aver tolto le auto in sosta sia l’unico successo dell’operazione.
      La piazza invece è sterile, lunare e non invoglia a niente che non sia starne un po’ alla larga per non disturbare con la caciara i ricchi e fortunati proprietari di quelle nuove casa bianche che ci han costruito attorno.

      1. B.

        Mah, forse tu ci sei passato/a alle due di notte.

        io ci passo (passavo, pre Covid) spesso e di giorno l’ho sempre trovata piena di mamme con passeggini, bimbi che giocano, studenti che leggono sulle panchine.

        1. Albe

          Per fortuna dalle foto sembra un minimo sfruttata, mi associo comunque al pensiero di chi, pur apprezzando il passo avanti, non può non notare la mancanza di verde e di panchine. Aggiungo che probabilmente quei bassi vuoti non aiutano, fosse piena di tavolini avrebbe un altro colore.
          Mi sfugge chissà rappresentino le siepi, con quella forma e quelle essenze

  2. Anonimo

    La piazza è nascosta perché pochi la conoscono. Continuo a pensare che tutto il quartiere delle 5 vie con le sue bellezze storiche e attrazioni culturali dovrebbe essere riqualificato e promosso come attrazione turistica creando anche zone pedonali. Poche città hanno angoli così suggestivi non utilizzati

  3. Anonimo

    Sebbene il miglioramento rispetto a quando era un parcheggio, è evidente, la piazza ha un enorme difetto a mio avviso, che ne limita il potenziale:

    Mancano alberi. È uno spazio informe circondato da costruzioni di ogni epoca, fondamentalmente incoerenti tra loro. Manca un legante. Ne basterebbero pochi, a medio-alto fusto, per renderlo un luogo davvero meraviglioso.

    Se poi anche l’area archeologica fosse attrezzata a giardino e accessibile tramite una larga scalinata che parte dalla piazza, saremmo alla perfezione.

  4. Anonimo

    Sicuramente rispetto al parcheggio precedente e’ un enorme passo avanti, ma…solo a me pare un luogo poco vivibile? Mi pare giusto un posto di passaggio, piuttosto spoglio e poco “accogliente”. Non so se sia l’uso dei materiali, o la mancanza di sedute o, come diceva qualcuno qui sopra, di qualche albero, però l’insieme non mi sembra riuscitissimo. Magari dal vero fa un’impressione diversa, andrò a vedere…

  5. Walter

    Rispetto a come era prima e’ sicuramente un’ottimo passo avanti … ma come ha gia’ detto qualcuno mancano sicuramente alberi (a Milano ne mancano sempre), e poi … e poi le case bianche nuove sono un vero obbrobrio !!! L’unico pregio e’ che sono basse, ma vista la zona di pregio e il fatto che sicuramente non sono fatte in economia, poteva fare qualcosa di meno brutto …

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