"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Centrale – Riparata la pavimentazione in piazza Duca d’Aosta

Dopo anni, pare quasi ci abbiano ascoltato e il Comune è corso ai ripari sostituendo i blocchi frantumati della pavimentazione di piazza Duca d’Aosta, il grande piazzale antistante la Stazione Centrale, come avevamo segnalato in un articolo del 2019, del 2020 e non ultimo poche settimane fa. Chissà se pian piano sistemeranno l’intera piazza, visto com’è conciata.

Centrale, Piazza Duca d’Aosta, Arredo urbano, Degrado, Pavimentazione


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Centrale – Riparata la pavimentazione in piazza Duca d’Aosta

  1. Anonimo

    Bene. Vorrei anche che le Forze dell’ordine, che se ne stanno sempre in gruppetto in mezzo alla piazza a non fare niente (o meglio, a farsi i fatti propri tipo guardare il cellulare, chiacchierare tra di loro, starsene al calduccio a riposarsi sui sedili dei propri mezzi) iniziassero effettivamente presidiare la piazza facendo almeno qualche giro della piazza, controllando i documenti, sanzionando eventuali reati o amche solo chi getta rifiuti o cinque dissuadendo comportamenti inopportuni.

    Purtroppo spesso ci sono anche fino a 10 uomini delle varie polizie (quindi con un rilevante costo per la collettività), ma il beneficio per il cittadino in termini di ordine e sicurezza è di fatto nullo perché questi fannulloni se ne stanno lì in mezzo a fare nulla mentre poco distante ci sono ubriaconi, gente che sporca le aiuole, ragazzini con lo skate che rovinano la piazza ecc. ecc.

    Che vergogna

    1. EG

      Ma basta con queste tirate da leone da tastiera vergogna di qua e vergogna di là,.. non se ne può veramente più.

      Da quella piazza ci passo quasi tutti i giorni e le forze dell’ordine le ho viste innumerevoli volte controllare persone appena appena sospette (con facce “da italiano” e non).

      Giustamente — e gli è stato detto di fare così, mica lo decidono loro la mattina — evitano di creare inutilmente situazioni di tensione facendo pressione quando chi staziona nella piazza non sta importunando nessuno e non sta creando problemi.

      Ma provare una volta a uscire dalla vostra piccola piccolissima visione personale e provare ad allargare lo sguardo a livello di sistema… no eh?

      1. Anonimo

        Scusi EG, ma quale leone da tastiera. Dico solo che è una vergogna che delle forze dell’ordine se ne stiano a pisolare in camionetta o a chattare sul telefonino anziché presidiare la piazza attivamente.

        Vivo anche io in zona e gli episodi di degrado sono molteplici in più parti della piazza/stazione. Un presidio più attivo aiuterebbe visto anche che quei poliziotti li stanno pagando con le nostre tasse non per far le belle statuine

  2. Manuel

    Ma la domanda è.. ma come caspita fanno a rompersi? Stessa cosa per altri posti teoricamente… pedonali! Misteri italiani 😀

  3. Anonimo

    Ci bazzicano almeno una dozzina di venditori ambulanti abusivi, se prendi il biglietto dalla macchinetta devi stare attento a quelli che si avvicinano per scippare o chiedere dei soldi.

    Gruppetti ai bordi delle aiuole con bottiglie poi abbandonate nel verde. Ragazzotti alticci che ti si avvicinano blaterando (ovviamente senza mascherina).

    Aiuole trasformate in gabinetto ( visto personalmente ragazzi fare pipì anche in pieno giorno).

    Pavimentazione sporcata di unto, sigarette, vomito e sputi.

  4. Anonimo

    Per me, anche una presenza statica delle forze dell’ordine ha una funzione dissuasiva verso i comportamenti più estremi (= se togliessimo quelle camionette il Far West sarebbe ben peggio), ma ciò non toglie che un ruolo più attivo dei militari e della polizia potrebbe prevenire maggiormente le forme di degrado e delinquenza che avete giustamente menzionato e che sono ben visibili

    Non ne farei una colpa ai ragazzi in uniforme che probabilmente si annoiano a stare ore fermi “al calduccio”. Bisognerebbe rendere il controllo del territorio più capillare e continuativo senza che questo venisse considerato uno Stato di Polizia o qualche follia simile. Il rispetto delle leggi è la base della convivenza civile, e lasciare tutto alla responsabilità individuale funziona solo nel Regno di Utopia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.