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Milano | Loreto – Cantiere Palazzo di Fuoco: la nostra visita di maggio 2021

Aggiornamento dei primi di maggio dal cantiere del Palazzo di Fuoco, l’edificio per uffici di proprietà di Kryalos, posto tra viale Monza e via Padova in piazzale Loreto.

Nei giorni scorsi siamo stati invitati ad una visita al cantiere e abbiamo avuto modo di comprendere meglio la distribuzione degli spazi, che ai piani di accesso è davvero interessante e strutturata.

Sono previsti ascensori a vista e pareti verdi che conferiranno un elemento di luminosità e leggerezza. Alcuni piani sono praticamente pronti per essere consegnati al futuro tenant, mentre stanno prendendo forma anche gli spazi dedicate al retail e che daranno nuova vita a questo snodo, posto tra viale Monza e Via Padova.

In attesa di vedere il progetto che cambierà il volto di piazzale Loreto, Palazzo di Fuoco rimane il fulcro di questa nuova centralità che la zona attorno alla piazza sta pian piano ritagliandosi. Non sarà più uno snodo di traffico ma un luogo vivo e con nuove funzioni.

Il progetto di rinnovo è dello studio GBPA Architects, Antonio Gioli e Federica De Leva (progettisti Palazzo di Fuoco e partner GBPA) per conto di Kryalos SGR.

Alcuni nuovi rendering del progetto.

All’ultimo piano ci sarà una terrazza panoramica.

Palazzo di Fuoco, Kryalos, viale Monza, via Padova, piazzale Loreto, Loreto, GBPA Architects


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Loreto – Cantiere Palazzo di Fuoco: la nostra visita di maggio 2021

  1. Anonimo

    Molto interessante questo spot. Vi siete dimenticati solo gli anglicismi. La verità è che l’edificio visto dalla piazza è di una banalità disarmante. Uno stile da centro direzionale a Rozzano negli anni 80′. Tanto ormai si è capita l’antifona: architettura non pervenuta, pareti vetrate prodotte in serie e qualche led per fare scena. Peccato perché piazzale Loreto avrebbe avuto bisogno di belle riqualificazioni.

    1. EG

      Ricordiamoci che questo forum è gestito da volontari che non sempre hanno il tempo di scrivere di loro pugno un intero articolo e quindi, giustamente (detto da uno che scrive per professione, e sa quanto costi a volte scrivere bene), spesso riprendono semplicemente i comunicati stampa dei costruttori.

      L’intento principale di questi pezzi è aggiornare sull’andamento dei lavori, quindi le foto contano più dei pezzi di accompagnamento.

      Quanto al restyling, non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma mi sembra che l’intenzione sia stata più che altro quella di essere rispettosi del progetto originale, che comunque ai suoi tempi è stato un bel progetto.

      1. _

        Sul punto del forum gestito da volontari quoto al 100%

        Sul restyling è invece impossibile essere d’accordo: non solo (a mio parere) travisa lo spirito del progetto originale ma è anche onestamente triste.

      2. Anonimo

        Certo, ma se l’esordio dell’articolo è:

        Nei giorni scorsi siamo stati invitati ad una visita al cantiere e abbiamo avuto modo di comprendere meglio la distribuzione degli spazi, che ai piani di accesso è davvero interessante e strutturata.

        Poi non usi i comunicati stampa. E se lo fai, per deontologia, lo precisi.

        Riguardo al restyling l’intenzione è stata sempre la solita: minima spesa possibile. È un palazzotto di vetro. C’è poco da girarci su. Non fate tutte questa sceneggiata per l’ennesimo palazzotto di vetro perché poi c’è le tirate, altro che palazzo di fuoco.

    2. Anonimo

      Io non ho studiato architettura, ma a me il palazzo piace e lo ritengo un buon punto di partenza per la futura riqualificazione della piazza che, da residente poco distante da lì, spero porti meno auto e più verde e tranquillità

      1. Anonimo

        Sono contento che a lei piaccia. Dovrebbe farsi un giro al centro Vulcano di Sesto San Giovanni credo apprezzerebbe molto.

  2. Ten

    Ognuno ha il suo punto vista, a me invece piace: da quella struttura meglio era difficile, c’è citazione della sistemazione originaria nei colori del rendering e nell’idea dell’orologio a facciata. Certo, dovrà essere fatto così come in foto 4 e 5, altrimenti sarò d’accordo con chi ne vede la banalità

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