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Milano | San Siro – Questione nuovo stadio: ancora lontani dalla soluzione

La settimana scorsa sono arrivati in Comune gli ultimi documenti firmati dalle società di Milan e Inter riguardanti i dossier del progetto per il nuovo stadio di San Siro. In pratica sono i nuovi chiarimenti richiesti dal Comune mesi fa e le integrazioni relative alle proprietà, per far luce sugli assetti azionari dei due club.

Adesso si dovrà attendere le decisioni del Comune che esaminerà le carte per stabilire e concedere un ulteriore via libera alla dichiarazione di pubblico interesse dell’opera, condizione essenziale per accelerare l’iter di costruzione del nuovo impianto sportivo.

Ad ogni modo, per arrivare al sì definitivo del Comune ci vorranno ancora parecchi mesi, specie perché la pratica dovrà ripassare dall’esame del Consiglio comunale, la cui maggioranza di centrosinistra è, mai come ora, fortemente divisa al proprio interno sull’opportunità di costruire un nuovo stadio e l’impatto urbanistico che ne risulterà, visto che oltre allo stadio nuovo sarà costruito un centro commerciale e alcune torri ad uso sia ricettivo che residenziale. In più all’orizzonte ci sono le elezioni comunali del prossimo autunno che potrebbero determinare ogni decisione dopo l’esito delle votazioni.

Pertanto rimane sospesa ancora la decisione se restaurare e riqualificare il vecchio Meazza o se dare il via libera alla costruzione di un nuovo impianto con annessi e connessi, fra l’altro ancora da decidere quale progetto scegliere, se quello di Populous o Manica-Sportium.

Di sicuro l’eventualità ventilata mesi fa di costruire il nuovo stadio a Sesto San Giovanni pare sia stata definitivamente cancellata, dopo le dichiarazioni a Il Sole 24 Ore, dell’amministratore delegato di MilanoSesto, Giuseppe Bonomi, che ha confermato che il progetto per il nuovo impianto nell’area di loro proprietà, la Falck è ormai decaduto.

Qui alcuni nostri articoli riguardanti lo stadio e le proposte.

Riferimenti fotografici: funpage.it; Populous; Manica-Sportium

Tag: San Siro, Studio Populous, Stadio, Manica-Sportium, Comune di Milano, AC Milan, FC Internazionale, Milan, Inter, Calcio

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | San Siro – Questione nuovo stadio: ancora lontani dalla soluzione

  1. Anonimo

    Servirebbe qualche consultazione pubblica sul nuovo stadio. Possibilmente un referendum.
    Alla fine è ancora di proprietà del comune San Siro.

    1. anima

      San siro è un edificio iconico di milano. Lasciamolo…..sarebbe come cancellare una parte di stroria. Neglu anni 70 si voleva distruggere la stazione centrale, ritenuta erroneamrnte legata al fascismo, oggi ha una nuova vita, a parte il degrado della piazza.

  2. Maury

    Sinceramente lo butterei giù…….ha fatto il suo tempo oramai, è un’enorme cubo di cemento che non rispecchia più i tempi odierni e non tiene il confronto con gli altri stadi europei più moderni. Non bisogna attaccarsi necessariamente alle cose materiali e ai ricordi…. anche Wembley è stato rifatto e non è morto nessuno

  3. Anonimo

    Ridicolo il progetto di ristrutturazione di San Siro con una galleria commerciale al terzo anello che per raggiungerla devi farti a piedi le rampe delle torri o le scale interne corripondenti a 10 piani. Ci sono strane opposizioni al nuovo stadio ma anche al vecchio nel senso che ci sono lobby che non vogliono nè il nuovo stadio nè ristrutturare il vecchio ottenendo il massimo potenziale commerciale, in modo da consentire a Milan e Inter di avere introiiti in più nella competizione con altre squadre italiane e europee che lo stadio l’hanno costruito senza alcuna opposizione e che naturalmente hanno paura della competizione di Milan e Inter con un nuovo stadio. L’obiettivo di queste lobby è mandare avanti all’infinito questa manfrina di stadio nuovo si, stadio nuovo no, stadio rsitrutturato si, stadio ristrutturato no…

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