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Milano | Cinque Vie – Quella sciatteria nel centro storico

Ormai ho superato la mezza età da un po’ e sin da piccolo ricordo quegli orrendi squarci in centro come delle ferite che non dovrebbero vedersi in una città che si reputa moderna e europea.

Luoghi che, come abbiamo spesso detto, rimasero bloccati da un piano urbanistico scellerato e senza memoria storica che prevedeva un Centro Storico completamente ridisegnato e modernizzato e che avrebbe cancellato il vecchio tessuto urbano fatto di secoli.

Così, nel cuore delle Cinque Vie, l’incrocio formato dalle antiche Contrade del Bocchetto, della Zecca, di Santa Marta, di Santa Maria Podone e di Santa Maria Fulcorina (oggi denominate vie) – incrocio presente sin dall’epoca romana -sarebbe stato cancellato dagli anni Trenta del XX Secolo, per far posto a nuovi palazzi moderni.

Durante la Giunta Moratti, come ricordiamo spesso, una delibera comunale sbloccò molti di questi lotti rimasti improduttivi per decenni (causando spesso malumori nel vicinato ma di fatto liberando luoghi altrimenti abbandonati). Ad ogni modo uno di questi lotti si trova all’angolo tra via del Bollo e via Santa Marta. In teoria un progetto esiste, ma dopo tutti questi anni (era il 2008 quando apparse un progetto) ancora nulla, e la parete spogliata fa ancora bella mostra di sé da sempre.

Certo, il terreno è edificabile e di proprietà privata, ma ci chiediamo se, a questo punto, non si possa creare un piccolo giardino con qualche bell’albero che in centro manca sempre e concedere la volumetria ad un altro cantiere in un’altra zona? Qui di seguito tre soluzioni…

In questi giorni è stato pubblicato sul sito di FCMA il progetto 5vie di Arassociati, molto interessante, che ricrea l’edificio in maniera moderna ma strizzando l’occhio al passato, senza snaturare quest’incantevole angolo.

Invece ecco come appare quest’angolo del centro di Milano da più di Settant’anni.

In questo angolo in forte degrado, spicca un piccolissimo caseggiato formato effettivamente da due distinti edifici di proprietà privata le cui sorti sembrano legate a problemi di eredità o beghe interne. Fatto è che questi due piccoli edifici si trovano da decenni in apparente abbandono, proprio nel centro città. Un vero peccato che il Centro Storico e le Cinque Vie di Milano siano tra i luoghi della città dove angoli, altrimenti pittoreschi, siano nel più totale abbandono a causa di molteplici motivazioni, compreso forse il fatto che questi siti siano piccoli e quindi poco redditizi.

Cinque Vie, Centro Storico, via Bocchetto, via Zecca Vecchia, via Santa Marta, via Santa Maria Podone, Via del Bollo, Via Santa Maria Fulcorina, Degrado, Abbandono

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


11 thoughts on “Milano | Cinque Vie – Quella sciatteria nel centro storico

    1. Anonimo

      Comunque non si può realizzare per via della distanza minima inderogabile di dieci metri da pareti finestrate. Bisognerebbe cambiare prima la legge nazionale…

  1. Anonimo

    Incredibile come una zona così prestigiosa ma soprattutto affascinante non venga valorizzata e resa in molti casi pedonale o a traffico ridotto. Si tratta di una chicca nascosta che se aperta al turismo renderebbe la nostra città ancora più meritevole di essere visitata

  2. umberto

    È tutta la città che in alcuni casi sta diventando bella ma molto sciatta. Ma la causa di questo è v de gli abitanti. I milanesi…… Sono estinti, se non in rarissimo casi che si possono vedere tra via dei Giardini e via De Marchi altrove la sciatteria ha preso il sopravvento

    1. Anonimo

      È una ricostruzione di edificio crollato. Certo che si può fare. Recupera i diritti che quell’edificio non più esistente aveva già acquisito

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