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Milano | Lorenteggio – Nuovi parcheggi interrati in largo Scalabrini e Brasilia, approvato progetto definitivo

Per risolvere il grave problema dei parcheggi, il Comune ha finalmente approvato il progetto definitivo di due parcheggi interrati per residenti, rispettivamente in largo Scalabrini e largo Brasilia nel distretto del Lorenteggio.

I lavori di realizzazione saranno avviati nei primi mesi del 2022, in tutto potranno trovarvi posto 532 auto.

Le aree individuate tengono conto in particolare dei bisogni dei residenti della zona e dell’interscambio con la rete di trasporto pubblico e con la rete dedicata alla mobilità sostenibile.

Le due strutture occupano aree pubbliche: la prima, in largo Scalabrini/via degli Zuccaro, ha una superficie di 3.580 metri quadri e avrà un volume complessivo di 23.300 metri cubi suddivisa su due piani sotterranei con circa 216 posti auto totali dei quali 160 box singoli e 26 doppi; sarà dotata di due scale pedonali e due ascensori. La seconda struttura, in largo Brasilia / via San Gimignano, occupa 5.100 metri quadri, per un volume complessivo di 33.670 metri cubi, sempre su due piani interrati con 316 posti auto dei quali 284 singoli e 16 doppi raggiungibili con due scale pedonali e due ascensori. Alla realizzazione delle strutture interrate corrisponderà anche la sistemazione delle aree di superficie.

Nei mesi scorsi erano state individuate alcune località adatte alla localizzazione di aree di sosta interrate, strategiche perché corrispondenti ai bisogni di mobilità dell’immediato e prossimo futuro della città con l’obiettivo di aiutare soprattutto i cittadini residenti a non occupare con la propria auto lo spazio pubblico. Con i parcheggi in struttura è possibile liberare strade, piazze, marciapiedi dalle auto, aumentando le aree pedonali, il verde, ciclabili e sosta per biciclette.

Oltre a queste due strutture è in fase di realizzazione il parcheggio interrato di via Borgogna e sarà realizzato, sempre nel corso del 2022 anche il parcheggio interrato di Repubblica lato est, quindi sarà la volta delle strutture di via Manin e Repubblica lato ovest per un totale di circa 1.000 posti auto sotterranei.

In allegato i due progetti:

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Tag: Lorenteggio, Largo Scalabrini, Largo Brasilia, via San Gimignano, Arredo Urbano, Parcheggio, Progetto

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


14 thoughts on “Milano | Lorenteggio – Nuovi parcheggi interrati in largo Scalabrini e Brasilia, approvato progetto definitivo

  1. Adriano

    Errore non bisogna fare box ma posteggi interrati con lo stesso spazio aumentano notevolmente i posteggi è più persone possono usufruirne a prezzi più bassi. Il piano posteggi deve essere fatto come posteggi tipo supermercato e non box

  2. Andrea

    È possibile che i parcheggi che proponi non siano economicamente sostenibili.

    Non sono sicuro che i parcheggi stile supermercato aumenterebbero “notevolmente” il numero di stalli di sosta, sicuramente invece diminuirebbe notevolmente il prezzo del singolo stallo rispetto al box.

    Nel blog c’è chi dice che i garage a ore non li vuole mantenere/costruire nessuno perché i guadagni non sono sufficienti, figuriamoci un posteggio che paghi una tantum.

    1. Adriano

      Ma scusa qui da noi in via whasigton c’è un posteggio multipiano con prezzi mensili sostenibili, e molti residenti hanno la macchina li dentro e pagano meno di un box.
      Perchè dici che non sono sostenibili?
      Secondo me con un buon business plan tu in pratica hai sempre introiti senza dover fare la vendita iniziale.
      L’unica cosa che va gestito dall’amministrazione comunale che deve garantire che i posteggi vegano in prelazione dati ai residenti che abitano il quartiere e poi a tutte le altre categorie e ci metterei anche i furgoncini dei professionisti.
      Insomma se uno vuole una cosa la ottiene, se partiamo già che sono meglio i box facciamo il gioco dei costruttori e non il bene della comunità

      1. Anonimo

        Scrivi all’Assessore alla Partecipazione (c’è la sua intervista qualche giorno fa) e chiedigli qual’è il processo di coinvolgimento dei Cittadini nel Bando di realizzazione di questi parcheggi.

        Secondo me quello che dici ha senso, ma se non hai modo come cittadino di proporlo PRIMA che il Comune faccia il Bando…son solo parole inutili purtroppo.

        1. Adriano

          Guarda qui in via solari è venuto granelli a parlare qualche hanno fa pavoneggiandosi che in corso sempione i cittadini si stavano organizzando per fare un posteggio con i box. E io gli ho proprio spiegato questa cosa, ma non sembra abbia capito, troppo politico, non ha una visione di insieme della città, perchè per ora l’unico obbiettivo è ridurre le auto senza se e senza ma, non si pensa ai cittadini che non possono farne a meno e che abitano in zone dove i posteggi sono fuori budget per il ceto medio.
          Basta volerlo, ma loro non hanno ne visione a lungo termine ne capiscono queste dinamiche purtroppo

        2. Adriano

          Ma ti sembra normale che nel comune non c’è nessuno che ci arrivi che devono organizzare loro il processo di coinvolfimento e creazione, non lo devo decidere io cittadino devi tu amministrazione andare a vedere dove serve e poi fare un bando per posteggi interrati multipiano senti prima qualche costruttore e si vede insieme eventuali problemi.
          Non sono i privati e i costruttori che devono proporre ma il comune che deve decidere e poi trovare chi è interessato ma se decide male siamo fregati

          1. Anonimo

            Prova a scrivere all’Assessore Lipparini.

            Leggendo la sua intervista su UF sembrava che vivessimo nel migliore dei mondi possibili quanto a partecipazione…
            Magari scopri che ci sono altri modi per interagire o magari si accorge lui che c’è qualcosa da mettere a punto nei processi.

            Di sicuro non condividere prima con i residenti i bandi per cose come i “parcheggi per residenti”, sembra essere surreale, se è così.

  3. Adriano

    TI faccio un esempio sono andato a montecarlo in macchina, posteggi interrati multipiano in ogni angolo al costo di 2 euro per più di mezza giornata e la sera per 1 ora ho pagato meno di 0,5 centesimi.
    Lungo le strade non si può posteggiare in nessun modo perchè ci sono dissuasori e polizia.
    Ma io che arrivavo da mentone ho posteggiato ad un prezzo onesto e accessibile senza problemi o code.
    Non mi sembra insostenibile.
    Ogni volta che ci penso, non capisco come non si possa replicare qui a milano.
    Dividendo bene le zone con carenza di posteggi e molte attività che attrattive, al città sono tanti luoghi non è solo il duomo, quindi non bisogna pensare a ma quella è un paesello a confronto di milano, perchè li in realtà il flusso di turisti nel periodo estivo è elevatissimo, ma tu quando sei li ti sembra tutto ordinato e senza troppe auto ingiro.
    Sai perchè perchè c’è rispetto e ci sono i poliziotti che controllano, se tu dividi la città in tanti distretti lo puoi fare se la vedi come il duomo e la periferia non ce la fai mai….

  4. Andrea

    @Adriano, leggendo il blog mi pare di capire che i garage a pagamento a Milano falliscono e vengono ricostruiti cambiandone la funzione.

    Da quello che mi dicono altri utenti del blog: rende di più costruire abitazioni o centri commerciali invece che garage.

    Detto in altri termini: la gente è disposta ad acquistare casa o ad andare al negozio anche se non c’è il garage. Oppure, detto ancora con altre parole: la gente attualmente non ha bisogno del garage.

    1. Anonimo

      @Andrea, vedo che non avendo una vita reale hai bisogno di informarti su questo blog per arrivare a capire che per gli immobiliaristi sia più remunerativo costruire nuovi palazzi con decine e decine di appartamenti
      (dotati di box di pertinenza a caro prezzo tra l’altro quindi “la gente” se lo deve comprare per forza) piuttosto che garage o posti auto a rotazione.
      Detto in altri termini, sia chiaro.

  5. Anonimo

    ho sempre pensato ad una cosa, come mai anche dove ci sono i parcheggi (dei supermercati per esempio) non si possa fare una convezione con i residenti per potereli usare nelle fasce serali?

    Per esempio, in zona sempio ci sono: esselungu in via losanna che ha tanti posteggi, Coop in via arona e poi city life. Tutti questi spazi rimangono vuoti la sera!

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