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Milano | San Vittore – Il cantiere davanti alla Basilica: novembre 2021

È ancora presente il piccolo cantiere davanti alla Basilica di San Vittore al Corpo, realizzato per i sondaggi del passaggio delle talpe per la linea M4. Quest’ultime sono passate proprio qui sotto e hanno creato i tunnel della metropolitana che, in questo punto, curvano da via San Vittore a piazza Gaetano Filangieri.

Gli scavi hanno riportato alla luce porzioni del mausoleo imperiale, l’abside dell’antica basilica e probabilmente parte dell’antica chiesetta di San Martino.

Il Mausoleo venne realizzato verso la fine del IV secolo nell’epoca in cui Mediolanum fu capitale dell’Impero romano d’Occidente (ruolo che ricoprì dal 286 d.C. al 402 d.C.). Situato fuori delle mura romane di Milano nei pressi di Porta Vercellina romana, accolse probabilmente le tombe della casata dell’imperatore Valentiniano.

Secondo le liste episcopali medievali (X-XI secolo) all’interno del mausoleo imperiale vennero anche deposti i corpi dei primi vescovi milanesi, Mirocle (313-314) e Protasio (343-344).

La struttura centrale a pianta ottagonale venne trasformata in cappella e dedicata a San Gregorio tra il IX e il X secolo e annessa alla basilica di San Vittore al Corpo. Il muro di cinta invece, anch’esso ottagonale, venne demolito quasi subito, perdendone le tracce. Il mausoleo fu definitivamente abbattuto nel XVI secolo in occasione della ricostruzione tardo-cinquecentesca della citata chiesa cristiana, quando cambiò anche orientamento (infatti in origine la facciata si trovava a sud-ovest dove oggi si trova l’abside). 

L’area del mausoleo imperiale fu parzialmente scavata tra il 1950 e il 1953 e tra il 1960 e il 1977. Durante queste operazioni furono riportati alla luce il recinto fortificato, un quarto del mausoleo e circa novanta sepolture a inumazione di alto livello: nella maggior parte cristiane e in piccola parte pagane.

I resti del mausoleo imperiale sono visitabili nella moderna via Olivatani 3, nei sotterranei della chiesa di San Vittore al Corpo. Invece, oggi il monastero di San Vittore al Corpo, in via San Vittore 21, ospita il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Al suo interno è anche possibile vedere ciò che resta del recinto fortificato che un tempo racchiudeva l’area del mausoleo imperiale.

L’area è ancora sottoposta a rilievi archeologici e pertanto ancora un cantiere. M4 è stata incaricata dal Comune di ripristinare l’arredo urbano della piazza una volta ultimato il cantiere per la nuova metropolitana blu. La piazza verrà interessata da una riqualificazione ancora da definire. Infatti, le proposte divulgate lo scorso gennaio, hanno fatto sollevare non poche polemiche dovute alla scelta stilistica di piantare nella piazza una serie di palme.

Immagini: Roberto Arsuffi

San Vittore, Porta Vercellina, Basilica di San Vittore al Corpo, Mausoleo Imperiale, Mediolanum, Milano Romana, M4, Metropolitana, Archeologia

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | San Vittore – Il cantiere davanti alla Basilica: novembre 2021

  1. Wf

    Cazzarola!

    Oro du Milano e nessuno se ne fotte!

    Gente abituata solo al soldo e al denaro.

    Dovrebbefare un museo a cielo aperto per milanesi illuminati e turisti come i fori imperiali di Roma!

    O Aquileia i Friuli.

    Coprire con dei vetri e delle passerelle e aprire ai visitatori.

    Ma qui a Milano ci sono solo amanti della fabbrichetta.

    La cultura? La storia? L’archeologia? Il pane per il cervello?

    Adios!

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