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Milano | Loreto – Il palazzo déco di piazza Argentina

Quanto ci piace lo stile déco che a Milano, purtroppo, ha avuto vita breve, sviluppandosi solo tra lo stile liberty e il razionalismo, che alla fine ha avuto la meglio. Uno stile geometrico dalle linee decise e semplici che imitano forme naturali stilizzandole, dove spesso sono le forme volumetriche delle facciate a movimentare il tutto in maniera artistica. Uno dei più bei palazzi in questo stile che troviamo a Milano è senza alcun dubbio l’iconico edificio che domina Piazza Argentina angolo via Giovanni da Palestrina a Loreto.

A dire il vero l’edificio per abitazioni e uffici con piano commerciale si trova in Corso Buenos Aires al 75 e venne realizzato in uno stretto lotto tra il 1927 e il 1928 su progetto di Fausto Franco e Franco Fumagalli.

La caratteristica dell’edificio, e punto focale dell’armoniosa composizione, è senza alcun dubbio la geometria di volumi sovrapposti nell’angolo tra il corso e via Palestrina. Si tratta infatti dell’angolo interrotto al terzo piano da un incavo concavo che al quinto piano si interrompe per ospitare una terrazza dalla quale si innalza per altri due piani una struttura cilindrica, movimentando quest’interessante edificio.

Il cilindro appare “trattenuto” da due contrafforti decorati in puro déco che si raccordano con la facciata sottostante del palazzo. Ai lati del cilindro spiccano due altri contrafforti con ricciolute volute che, purtroppo, non hanno mai “agganciato” la cupola prevista e mai costruita. Sicuramente sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

Ahinoi qualche anno fa uno dei contrafforti è stato indegnamente trasformato in supporto per una orrenda antenna cellulari (la si poteva collocare in un altro punto, secondo noi).

Un alto zoccolo sagomato riveste la parte inferiore del palazzo, sino al primo piano. Altre decorazioni di rilievo sono i tre balconi del quarto piano, molto aggettanti e realizzati come fossero delle mezze vasche di forma arrotondata. Purtroppo nel corso del tempo la decorazione ai lati delle finestre degli ultimi piani si è persa o cancellata. Altro punto particolare del palazzo è senza alcun dubbio la tettoia in ferro e vetro che ne fa un caso unico o quasi, in città.

Il palazzo si sviluppa lungo il Corso Buenos Aires per diversi metri, per un’altezza di circa 6 piani (più un settimo arretrato). Nella parte finale, verso Piazzale Loreto, l’edificio si abbassa, terminando in una piccola ala di soli tre piani. Se si presta attenzione e lo si riesce a guardare dall’alto, con Google map ad esempio, o su delle mappe, si potrà notare che la forma della pianta dell’edificio, visibile anche nelle immagini qui riportate, si rastrema parecchio sino a diventare profondo pochi metri (4 o 5). Infatti, il sedile dove venne edificato all’epoca l’edificio, era particolarmente stretto dovuto alla presenza della roggia dell’Acqualunga che segnava anche l’ex confine tra il comune di Greco Milanese e quello dei Corpi Santi e Milano.

Esattamente, l’area si trovava in un punto di confine tra due comuni sino al 1904, quando l’amministrazione comunale di Greco cedette alle pressioni di quella milanese onde addivenire ad una revisione di confine a favore del capoluogo, che poté così completare la costruzione della circonvallazione prevista dal piano Beruto come nuovo limite dell’espansa città meneghina. Tra le aree cedute rientrarono appunto piazzale Loreto e la zona della futura stazione Centrale.

Solo nel 1923 i comuni limitrofi a Milano vennero assorbiti dalla grande Milano.

Oggi l’immobile appare ancora nella sua bellezza, anche se, come dicevamo, è stato “maltrattato” dalla presenza della brutta antenna cellulari e, purtroppo, ha perso alcune decorazioni pittoriche tra le finestre dei piani alti.

Immagini: Roberto Arsuffi, Wikipedia,

Bibliografia: Wikipedia; L’architettura nelle città italiane nel XX Secolo (a cura di Vittorio Franchetti Pardo); “Le Città nella Storia d’Italia” – Milano, Edizini la Terza 1982

Loreto, Piazza Argentina, Corso Buenos Aires, Architettura, Art Déco, Fausto Franco, Franco Fumagalli, via Giovanni da Palestrina

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


3 thoughts on “Milano | Loreto – Il palazzo déco di piazza Argentina

    1. LTA

      Concordo. La si potrebbe fare simile al disegno originale ma trasparente, come hanno fatto al Bundestag.

      Si presterebbe benissimo a un ristorante panoramico, una lounge o una location per eventi, e quindi credo che sarebbe fattibile economicamente.

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