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Milano | NoLo – Riqualificazione Via Rovereto: dicembre 2021

Aggiornamento di metà dicembre dal cantiere per la riqualificazione di via Rovereto, una traversa di viale Monza nel distretto Loreto-Nolo, dove si trova la stazione omonima della M1. 

Dopo la sistemazione nel 2019 con l’Urbanistica Tattica di via Rovereto e della piazzetta antistante l’ingresso del Parco Trotter di Via Giuseppe Giacosa, si è passati alla sistemazione definitiva con marciapiedi larghi, aiuole e alberature. Qui il progetto in dettaglio.

Il cantiere è concentrato davanti all’ingresso di via Giacosa al parco Trotter. Qui sono stati recuperati i masselli presenti in altre strade cittadine, e sono in fase di posa i cubotti di porfido (sanpietrini). L’insieme molto bello ed elegante.

Riferimento fotografico: Roberto Arsuffi

NoLo, Loreto, Turro, Trotter, Via Rovereto, Arredo Urbano, Via Giuseppe Giacosa

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


7 thoughts on “Milano | NoLo – Riqualificazione Via Rovereto: dicembre 2021

  1. Anonimo

    Tutto molto bello, due appunti: dove sono posati i masselli la vernice (in parte residuata dal precedente collocamento degli stessi) fa un po’ a cazzotti con quella nuova, già rovinata, mentre il collegamento con l’asfalto è fatto proprio a ca**o di cane, con le pitture che indicano la zona 30 già totalmente incasinate.

    Stiamo a vedere alla fine se sistemano, ma dubito.

  2. Anonimo

    Io invece segnalo che le auto in via Giacosa vanno ancora troppo veloci, alla faccia del timidissimo tentativo di rallentarle con i pochi cm dell’attraversamento pedonale rialzato.

    Segnalo anche (si vede dall’ultima foto) che le auto parcheggiano nella zona pedonale, si spera che alla fine dei lavori, oltre agli alberi, mettano dei resistenti dissuasori.

    Secondo me in tutta via Giacosa serviva una pista ciclabile e un restringimento serio della carreggiata. Così non si è fatto molto per rendere sicura la via, frequentata da un sacco di bambini e anziani per la scuola e il parco.

    1. Andrea

      Via Giacosa, come tutte le vie di quartiere, dovrebbe diventare a senso unico lasciando così una intera corsia a pedoni e bici, che invece potrebbero continuare a percorrerla nei due sensi con maggior sicurezza e maggior spazio a disposizione.

      Il doppio senso in Via Giacosa ha il solo scopo di consentire alle auto che non sono del quartiere e che vanno di fretta, di tagliare in tutta velocità da viale Monza verso Piola, sfruttando una strada di quartiere a scapito dei residenti e di chi lo vuole visitare.

      Questo causa uno sfruttamento eccessivo della strada da parte delle automobili che non provengono dal quartiere, togliendo spazio ai pedoni, ai ciclisti, agli abitanti del quartiere e a tutte le persone che lo frequentano.

      La butto lì: via Giacosa potrebbe diventare, per le automobili, percorribile solo in senso unico verso Nord, da via Crespi fino a viale Monza, e in senso unico verso Sud, da via Crespi fino a via Padova.

      Se uno vuole raggiungere città studi da viale Monza, prende la metropolitana oppure taglia il quartiere con la bicicletta oppure, in macchina, si sbobba il traffico di Loreto (sono convinto che col tempo sempre meno persone prenderebbero quest’ultima scelta).

  3. roberto

    spero che anche il vicino incrocio Bolzano-Giacosa, molto ampio, venga sistemato magari con una rotatoria. L’attraversamento su quei passaggi pedonali è pericolosissimo.

  4. Frank

    Sì molto bello tranne le automobili che posteggiamo ancora sul marciapiede di via Rovereto, negli spazi larghi tra le piante, e comunque dove posteggiavano anche prima! Mancano i dissuasori per evitare il passaggio delle auto, dato che gli incivili se ne fregano.
    E poi che c’entra il chiosco nel mezzo dell’esedra dell’ingresso del parco Trotter di via Giacosa? Forse prima della riqualificazione poteva avere senso ma ora rovina tutta la vista della bella riqualificazione. Non si può collocare altrove?

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