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Milano | Porta Nuova – Artisa Group acquisisce anche via Turati 38

Artisa Group AG, società svizzera di sviluppo immobiliare e attiva sul mercato svizzero ed europeo, ha siglato il contratto preliminare per l’acquisto dell’edificio in via Turati 38 a Milano: sei piani per una superficie complessiva di 2.850 mq, attualmente adibiti a uffici.

L’immobile manterrà l’attuale destinazione d’uso e ne sarà preservata la parte sul fronte strada, mentre la porzione che affaccia sulla corte interna sarà interamente riqualificata; il progetto prevede inoltre la realizzazione di un parcheggio interrato meccanizzato.

I lavori, che avranno una durata di 24 mesi, prenderanno il via a gennaio 2024. 

“Acquisire edifici in zone centrali, di prestigio e ben collegate è parte integrante della nostra filosofia di business, che ben si sposa con l’attuale richiesta del mercato milanese, orientata verso uffici di rappresentanza, nel cuore della città, ha dichiarato Matteo Monferini, Country Managerdi Artisa Developer Italia. “Sotto la spinta del lavoro agile, il settore direzionale è in continua trasformazione: grazie alla nostra capacità di adottare approcci innovativi, anche qui in via Turati 38 offriremo soluzioni in grado di soddisfare le nuove esigenze che stanno emergendo.

L’interesse di Artisa per la centralissima via Turati non è nuovo; lo scorso anno, infatti, il Gruppo aveva acquisito l’edificio al civico 32, una torre di 12 piani, progettata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni e da Luigi Fratino e inserita nel Palazzo della Permanente, con 5.000 mq di spazi per uffici. I lavori di ristrutturazione partiranno a breve.

Referenze immagini: Duepiedisbagliati, Artisa Group

Porta Nuova, Via Turati, Piazza della Repubblica, Restauro, Artisa Group, Riqualificazione, Palazzo della Permanente




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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


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