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Milano | Precotto – La fermata desolata di Largo Mattei

Nei pressi di Largo Mattei a Precotto c’è la fermata della linea tranviaria 7, prima che questa si “inabissi” sotto lo scalo ferroviario di Greco per sbucare poi in Bicocca, dove si trova l’altra fermata già menzionata da noi qualche mese fa a proposito del degrado in cui versa.

Anche questa fermata non è certo invitante, sopratutto per il suo aspetto desolante e perso nella periferia più estrema. Qui le case sembrano lontane centinaia di metri, anche se effettivamente non si trovano così distanti.

Eppure si ha sempre un senso di abbandono e desolazione. La cura della fermata, per giunta, non aiuta e spesso è invasa da immondizia e disordine.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Precotto, Largo Mattei, Degrado, Tram, Trasporti

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


21 thoughts on “Milano | Precotto – La fermata desolata di Largo Mattei

  1. Anonimo

    Scusate ma capita ovunque che ci possa essere un po’ di sporco e carte per terra. Il senso civico è quello che è, passeranno a pulire, come sempre.

    Si dovrebbe agire sull’educazione delle persone e chiedersi perché ci siano tanti incivili in giro.

    Piuttosto di quella tipologia di fermate io lamento la mancanza di un pannello informativo che mi dica quando arriva il mio tram. Ci sono pensiline sperdute in città che hanno questi pannelli ma non li abbiamo nelle relativamente recenti fermate delle metrotramvie.

  2. Manuel

    Questa fermata è niente! Provate a vedere la fermata “Arcimboldi ateneo nuovo”… è il simbolo del degrado in cui versa Milano. Ci passo dal 2009 ed è sempre stata così. Ho scritto a: ATM, AMSA e Comune ma pare che la fermata non sia di nessuno!

  3. Anonimo

    Manutenzione… termine INESISTENTE!!! se proseguite e andate a vedere la fermata sotterranea è uno schifo incredibile.. è cosi da anni!

  4. CM

    la sporcizia e il degrado sono inaccettabili, però l’articolo mi sembra quantomeno incompleto, poichè esistono in città situazioni simili e anzi spesso ben peggiori… basta pensare all’indecenza in piazza tirana, o in via missaglia, o in console marcello a villapizzone, oppure al capolinea di bignami, o anche quello davanti all’ortomercato……

    1. Anonimo

      Piazza Tirana è stata recentemente sistemata e la fermata non è nemmeno lontanamente squallida e conciata come quella di Largo Mattei nell’articolo.

    2. Anonimo

      Appunto, da non abitante anzi mi dà fastidio leggere che sia “periferia estrema”…ad averceli nelle periferie i servizi di Precotto.
      Che la fermata e i dintorni direttamente prossimi non siano in buone condizioni è un altro discorso – e credo che chi abiti lì non ne sia felice.
      Ma di periferie con fermate desolate e degradate ce ne sono ben altre…

    3. Anonimo

      Ma scusate, la fermata è sporca e desolata.

      Il fatto che ci siano zone peggiori, o che questo quartiere sia più o meno bello/servito/a buon mercato/appetibile non credo c’entri molto con la cruda oggettività delle foto.

  5. Anonimo

    “Fermata desolata” in “periferia estrema”. Bah. Distillato di qualunquismo puro. Si faccia un giro nei dintorni, Precotto, ancorché periferica, è una delle aree più verdi e con più spirito di “quartiere” di Milano. Ricca di testimonianze storiche, come cascina Merlini, di epoca viscontea. Molto più decorosa della tanto decantata Nolo, che piace tanto ai radical chic. Così per dire.

  6. Anonimo

    Guardi che a settembre la fermata torna a popolari perché serve per l’asilo e la scuola elementare adiacenti dove si recano anche bambini della bicocca. La maleducazione urbana regna ovunque ma vedo molti addetti amsa lavorare bene cercando di pulire al meglio

  7. Alessandro

    Anche la fermata del tram di viale Boezio versa da due mesi almeno in stato pietoso. E non si vede la fine… Colpa di chi? Atm, city Life o ditta Vitali?
    Tre mesi e non riuscire a completare una pensilina, uno scandalo…. E poi continuano a non impiantare alberi… Ma non doveva essere una Milano verde?

  8. Al

    Mah io abito a precotto e in questa fermata mi ci trovo spesso per il tram 7. Non è proprio così come scrivete. Non vedo abbandono né sporcizia se non il fatto di essere un po isolata in quanto nei pressi del sottopasso tramviario. Non so proprio che cosa avete potuto vedere , forse avete visto anche qualche navicella spaziale sorvolare per città?

  9. Anonimo

    Questi articoli che gridano al degrado portano visualizzazioni, perché su Facebook e su internet in generale è l’indignazione a farla da padrona.
    Siamo in periferia, è vero, per terra non è pulito, è vero, ma parlare di degrado manco fossimo in un Bronx anni ‘80 mi sembra esagerato.
    Che poi sia doveroso chiedere più servizi, più decoro ecc ecc è giusto, ma siamo noi milanesi a sporcare, facciamo in modo di avere più a cuore la nostra città e se abbiamo figli insegnami loro a non fare i vandali.

  10. ADE

    Totalmente d’accordo su tutto!! Meglio “la desolazione di Precotto” che la decantata zona Pasteur Venini, chiamiamola con il suo nome originale altrimenti molti dimenticano quanto sporca malfamata era ed è tuttora anche se detta Nolo.

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