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Milano | Proposte: il Parco Orbitale, l’abbraccio verde alla città

Milano è una metropoli in fermento, sempre in evoluzione e per far sì che possa competere a livello globale è necessario che punti in alto e non solo a livello economico ma anche green. In questo modo anche la vita dei cittadini potrà notevolmente migliorare. Serve una nuova anima sociale ed ecologica.

Avete mai sentito parlare della “Cintura Verde” attorno a Milano? Oppure del “Parco Orbitale”? Ne avevamo già parlato in un precedente articolo Milano | Proposte: Il Parco Orbitale. Il progetto consiste nell’unire la grande cintura verde di parchi che già oggi abbraccia Milano, creando una sorta di fascia territoriale grande trenta volte il Parco Sempione, con 72 Km di circonferenza intorno alla città, costituita da parchi, zone agricole, ma anche aree urbane e collegata da percorsi di trekking urbano. Facendo così verrà valorizzato sia il verde urbano sia i quartieri periferici.

Il progetto è notevole e veramente ambizioso. Se verrà realizzato diverrà il parco urbano più grande al Mondo. Gli aspetti positivi saranno innumerevoli; a titolo esemplificativo e non esaustivo, dal miglioramento della qualità dell’aria alla diminuzione delle tanto odiate “bolle” di calore nei mesi più caldi. Un parco che abbraccerà praticamente l’intera metropoli e potrà essere utilizzato in ogni singolo periodo dell’anno dai molteplici gruppi sociali che animano l’intera metropoli.

Partendo in senso orario da Baggio, si attraversano ben 14 parchi: delle Cave e Aniasi (Baggio e Trenno), Pertini (Gallaratese), Franco Verga (Quarto Oggiaro), Walter Chiari (Bovisasca), Villa Litta Modignani(Affori), Bosco di Bruzzano e Parco Nord (Bruzzano e Niguarda), Naviglio Martesana, Lambro (Cimiano), Forlanini (Ortica), Monluè (Cascina omonima), della Vettabbia (Chiaravalle e Vaiano Valle), Agricolo Sud Milano (Gratosoglio e Ronchetto sul Naviglio), dei Fontanili (Baggio e Sella Nuova).

Questo progetto ovviamente darà un notevole impulso al piano di Riforestazione Urbana annunciato dal sindaco della Città Metropolitana di Milano Giuseppe Sala, che prevede una piantumazione di oltre tre milioni di nuovi alberi entro il 2030.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


22 thoughts on “Milano | Proposte: il Parco Orbitale, l’abbraccio verde alla città

  1. Anonimo

    Da fare sicuramente.
    Come riaprire i Navigli.
    Come la Metropolitana linea 6.
    Come la pedonalizzazione di Corso Venezia e Corso Buenos Aires.
    Come mettere tutta la città a 30 o a 20 Km/h per le auto (salvo pochi assi di scorrimento).

    Forse non bastano 30 anni ma qualcosa si può fare con la scusa delle Olimpiadi che abbiamo tra qualche anno e con il cambiamento climatico che ci farà diventare come un’invivibile città del Texas.

  2. Anonimo

    Bene. Ma serve più verde anche DENTRO la città, sotto casa.
    Appena esco dal portone vorrei vedere aiuole verdi con cespugli ben tenute, non le attuali PISCIAIUOLE spelacchiate, maleodoranti, con cacca di cane o tenda di barbone. Serve verde bello e fruibile sotto casa

  3. Anonimo

    L’articolo parla di diminuzione di bolle di calore e miglioramento dell’aria. Ma quei parchi già ci sono, il progetto è solo di connetterli.

    Purtroppo sono tutti in periferia e nelle parti centrali ci sono ampie zone completamente cementificate dove già in primavera si soffoca e sarà sempre peggio.

  4. Ale

    Dalla mappa è evidente che il nuovo parco di Metlata è una misera striscia verde, poco rispetto alla dimensione dell’area!
    Occasioni perdute!

  5. Andrea

    Questo progetto pare dello stesso calibro della ciclabile VenTo.

    A chiunque dice che è solo fuffa gli si può rispondere che il 90% è già stato completato, mancano solo poche connessioni che verranno fatte “a breve”.

  6. Angelo Barney

    Segnalo l’esistenza di un progetto chiamato AbbracciaMI, nato nel 2018 grazie all’associazione Milano Bicycle Coalition e all’attuale vicepresidente della “Commissione Mobilità, Ambiente, Verde e Animali” Marco Mazzei.
    AbbracciaMI nasce con l’intento di ricucire insieme i quartieri e i parchi periurbani di Milano grazie ad un filo lungo 70km, da seguire in senso orario o antiorario, a piedi o in bicicletta.
    Da questo punto di vista, sebbene su scale diverse, nazionale l’una e comunale l’altra, VenTo e AbbracciaMi condividono lo stesso intento: ricucire la Bellezza, la ricchezza e la storia presente nelle aree più periferiche, ribaltare il concetto di periferia grazie al movimento lento del camminare o del pedalare.
    AbbracciaMI è ago e filo per ricucire i parchi di Milano in unico grande parco orbitale.

    Per approfondire:
    https://www.milano.bici.it/Abbracciami
    http://www.facebook.com/groups/1454210651392676

    1. Andrea

      Il link giusto è questo:
      https://www.bici.milano.it/abbracciami/

      Apprezzo molto lo sforzo del consigliere comunale, tuttavia anche per quanto riguarda AbbracciaMI non sono a conoscenza neanche di una singola opera prevista per realizzare questo progetto.

      Visto così sembra che il progetto consista solamente nel disegnare una riga su una cartina geografica. Riga tra l’altro così tortuosa che non fa venire molta voglia di seguirla.

      1. Anonimo

        @Andrea: Abbracciami non è finanziato, è un’idea di un’associazione per far conoscere Milano e i suoi dintorni da un altro punto di vista, quello su due ruote.

        In realtà quelli che è stato fatto non è poco: a oggi credo siano migliaia le persone che come me hanno fatto l’esperienza, scoprendo nuovi itinerari per esempio nel parco Sud, o tra parco Lambro e Parco Forlanini, oggi purtroppo non ben collegati.

        In più gli organizzatori hanno installato diversi cartelli indicatori per le bici che sono praticamente un unicum in città, visto che a Milano non esistono indicazioni per i ciclisti se non, a memoria, quelli ormai obsoleti installati per indicare la via ciclabile per l’Expo e quei pochi installati sulla nuova pista ciclabile per l’Idroscalo.

    2. Anonimo

      Divertente, ma a Milano si deve lavorare sui fondamentali: Il collegamento da Fondazione Prada a Citylife passando per Ravizza/Bocconi, Segantini, Baden Powell, Solari?

      Mi sto un po’ stufando di sognare le utopie quando le piccole cose realizzabilissime non si fanno.

    3. _

      Ma la “Commissione Mobilità, Ambiente, Verde e Animali” si occupa anche di finire di implementare i Raggi Verdi o studia solo le Circonferenze Orbitali? 🙂

  7. Gianluca Brescia

    Mi piace più il termine “Cintura Verde” piuttosto che “Parco Orbitale”.

    Il progetto è di dimensioni notevoli e richiede molte risorse.

    Serve anche una manutenzione seria e non l’abbandono degli alberi giovani.

  8. Axel

    Piano già più volte sentito con altri nomi sotto la giunta Albertini 1996 – 2006, raggi verdi con la Moratti dal 2006 al 2011. Se ricordo bene era cintura verde con Pisapia dal 2011 al 2016 e tuttora sotto una doppia elezione di Sala sentiamo parlare di questo progetto. I fatti a quando.? L’unica cosa che si sta avverando è la cementificazione ovunque e non credo ci sia tutto questo bisogno.

  9. L'inquinamento a Milano è tabu', infatti "non esiste", eppure....

    Si’ infatti, è un peccato! E’ un peccato non si rifletta su quello che ancora deve essere fatto per il verde tra i palazzi e tra le auto del centro. Che non ci sia una visione unilaterale per affrontare la MANCANZA di verde in centro, o in altre parole , che non ci sia un’identità ecologica di Milano, degna di questo nome.
    Il resto sono tutte cose trite e ritrite, viste e straviste, annunciate e stra annunciate. Per i milanesi è cambiato qualcosa da allora? E’ sempre la città di 40 anni fa. Con molte piu’ auto e molto piu’ inquinamento.
    L’inquinamento a Milano è tabu’, infatti “non esiste”, eppure….

  10. Anonimo

    il parco sud ha davvero pochi pochi alberi, sono tutti campi coltivati bisognerebbe iniziare a pensare a piantarne ( e curarne) molti di più.

  11. Anonimo

    Spiace non vedere nella cartina il parco che dovrebbe sorgere nell’area ex caserma Mameli in Bicocca. È diventato utopia anche quello?

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