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Milano | Urbanistica – 129 Milioni dall’Europa e dal Governo per 10 progetti straordinari

A Milano arriveranno 129 milioni di euro di risorse statali per finanziare dieci progetti strategici per lo sviluppo della città. Lo scorso maggio, con il cosiddetto decreto Aiuti, il Governo aveva infatti istituito un fondo con una dotazione di 665 milioni di euro destinati alle grandi città, penalizzate dalla distribuzione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per il rafforzamento degli interventi del PNRR. Con un decreto del 31 agosto del Ministero dell’Interno, di concerto con i ministeri dell’Economia e degli Affari regionali, è stata stabilita la ripartizione di tale fondo tra le città di Milano, Genova, Napoli, Palermo, Roma e Torino.

Si tratta di un nuovo stanziamento legato al PNRR che consentirà di realizzare 10 progetti importanti per Milano. Come ha scritto l’Assessore Pierfrancesco Maran su Facebook, eccoli nel dettaglio:

Superamento barriere architettoniche.

Con un investimento di 10,550 milioni di euro verranno realizzati due interventi di superamento delle barriere architettoniche e di installazione di nuovi ascensori in alcune stazioni delle linee metropolitane rossa e verde (Cimiano, Gioia, Wagner).

La Goccia alla Bovisa.

Nell’ambito del progetto per l’area Bovisa-Goccia, verranno finanziati due interventi: la realizzazione della cosiddetta Foresta Urbana con 15 milioni di euro e la realizzazione, con 36,98 milioni di euro, della nuova sede della Fondazione Scuole civiche. Quindi cultura e verde, con un’idea di verde che non prevede una bonifica invasiva come quella realizzata nelle prime fasi, ma il recupero progressivo delle aree che si sono rimboschite.

Cittadella degli Archivi

Il Governo parteciperà anche alla riqualificazione della Cittadella degli Archivi di via Gregorovius a Niguarda. Il progetto prevede uno stanziamento di 24 milioni di euro che sarà quindi in parte coperto con il contributo statale di 6,1 milioni di euro. Significa lavorare per la digitalizzazione e ridurre burocrazia.

Passerella ciclopedonale sulla Vettabbia a Morivione.

Un contributo di 950mila euro permetterà la realizzazione, all’altezza di via Corrado il Salico a Morivione, di una passerella ciclopedonale sulla Vettabbia.

Piazze Aperte

Un milione di euro verrà investito per proseguire il progetto Piazze Aperte, con la realizzazione di nuovi interventi di urbanistica tattica e una particolare attenzione agli spazi nelle vicinanze degli edifici scolastici.

Magnifica fabbrica della Scala a Lambrate-Rubattino

20 milioni di euro verranno impiegati per finanziare la realizzazione del primo lotto del progetto della Magnifica Fabbrica che riguarderà la costruzione dei laboratori e depositi del Teatro alla Scala.

Milano Ristorazione

Milano Ristorazione avrà una nuova sede, un nuovo centro cottura e una nuova piattaforma logistica che sostituirà quella attuale (in appalto) che si trova fuori Milano, nell’ottica di una maggiore sostenibilità e di una migliore qualità della distribuzione dei pasti prodotti. Il finanziamento previsto con i fondi statali è di 12,6 milioni di euro.

Tranvia 24 Via Ripamonti – IEO

Con 25,82 milioni di euro, infine, verrà finanziato il prolungamento della tranvia 24 in via Ripamonti, per un migliore collegamento dell’IEO alla rete cittadina dei trasporti. Il tutto dovrà esser completato entro il 2026.

Milano, Urbanistica, PNRR, Finanziamenti




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


27 thoughts on “Milano | Urbanistica – 129 Milioni dall’Europa e dal Governo per 10 progetti straordinari

    1. Anonimo

      Non servono milioni:
      Farebbero già molto dei cartelli ben evidenti che vietassero il piscio di cane sui marciapiedi, acccesso di cani alle aiuole. Inoltre una tassa rifiuti per ogni cane.

      Se scoraggi il possesso di cani in città, sai quanti litri di piscio giornaliero ci eviteremmo?

      E quante aiuole meglio tenute avremmo (anziché spelacchiate con cacca)?

      E quanti nuovi spazi verdi avremmo anziché maleodoranri zone cani?

        1. Anonimo

          I cartelli di divieto accesso ai cani serebbero un efficace deterrente. Oltre a dissaudere i maleducati, incentivano gli altri cittadini a far valere i loro diritti richiamando gli incivili al rispetto della regola scritta sul cartello.

          Se si fa un giro per i parchi/aiuole vedrà che dove ci sono i cartelli, il verde è migliore, mentre dove non ci sono cartelli spesso il verde è spelacchiato e tempestato di cacche

          1. tiziano

            Parco segantini: i cartelli con il simbolo divieto cani ( ci sono due aree di sgambamento apposite) sono stati barrati e sopra c’e’ scritto : il mio cane corre libero e felice….. Dite che i cartelli sono deterrenti sufficienti? fate notare che i cani dovrebbero stare al guinzaglio e non dovrebbero appendersi alla carrozzina dove dorme vostra figlia di 3 mesi? risposta: si vede che lei.non ha animali. L’amministrazione di milano e’ immobile ma la civiltà media del milanese e’ il primo problema

        1. Anonimo

          Ricordo che il tema era:

          Milano | Urbanistica – 129 Milioni dall’Europa e dal Governo per 10 progetti straordinari

          Per la vostra campagna anti cacche di cane credo che abbiate già raggiunto
          un buon risultato.

          Grazie.

        2. Anonimo

          Direi almeno 200 euro: moltiplichi il numeri di pisci giornalieri x il tempo necessario a pulirlo x il costo orario di un netturbino. Poi ci aggiunga il costo di mantenimento aree cani (a Milano dove un mq di verde varrebbe oro!). Infine ci aggiunga lo smaltimento rifiuti necessario..(peli, cacche, scatolame di cibo)

          50 euro sono una cifra troppo bassa

          1. Anonimo

            Il mio intervento delle 13:39 cercava di esprimere in modo gentile un semplice concetto :
            Avete, ma credo sia meglio dire hai perché sono sicuro che sei sempre solo tu,
            rotto i coglioni.

  1. Axel

    Concordo con anonimo delle 13.39 e lascio un personale commento circa il titolo. Concordo su questi 10 progetti che sono di pubblica utilità. Festeggio per il verde da conservare (e non più eliminare) al parco LaGoccia. Ottima partenza per la zona Lambrate. Purtroppo non conosco l’attuale capolinea del 24 ma non credo sia un percorso lungo raggiungere lo IEO e quella somma stanziata mi sembra un po’ esagerata, ma ripeto : non conosco la distanza.

    1. Anonimo

      @ Axel.
      Se non se ne fosse accorto, anonimo 13.39 è un maleducato, che preferisce offendere anziché argomentare: in libero Paese mi aspetterei libertà di opinione; ad anonimo 1339 lascio pure la libertà di offesa, ma la figuraccia la fa lui.

      Per di più le nostre opinioni contro il degrado causato dai maleducati con cane agli spazi comuni è pertinente all’argomento trattato del blog: comportarsi in modo civile è infatti la migliore garanzia affinché i grandi nuovi progetti di Milano, che ci costano milioni, non siano presto rovinati da maleducati ed incivili

  2. Axel

    Caro Anonimo delle 07.59, io non ho nulla contro le opinioni, i pareri ed i suggerimenti altrui. Mi sono rifatto al commento in questione solo perché spesso leggo in vari articoli dei commenti che vanno ben oltre, o che nulla c’entrano. È solo per questo. Permettimi anche di dare un mio parere personale in merito alla diffusa inciviltà : credo che sia sicuramente colpa di chi governa e di chi è predisposto a mantenere l’ordine pubblico, poi è colpa di chi crea questo stato di indecenza diffusa. Ma credo sia un po’ anche colpa di chi vede e poi si lamenta su questo blog, sui mezzi pubblici, al supermercato, senza fare nulla. Se vediamo 3 cretini a imbrattare una parete, cosa facciamo?? Ci lamentiamo senza intervenire. Ed il peggio, credimi che ci sono passato, è quando si vede qualcuno che sta male e si va via dritti, ci si ferma a commentare o a fare selfie ma non ad aiutare. La maleducazione è diffusa poiché le è permesso e mi includo pure io che mi trovo ad agire da solo tra le omertà dei più, quindi lascio perdere.

    1. Anonimo

      @ Axel. Se mi consente, le dirò che io sono tra i non molti che se vedo qualcuno che getta a terra cartacce o mozziconi lo richiamo subito al rispetto delle regole. Stessa cosa per chi ha cane senza guinzaglio o fa cacche sulle aiuole. Uguale se vedo uno che parcheggia sul marciapede. Se beccassi uno che imbratta i muri, gliene direi 4. Le dirò anche che mi sono lamentato più volte di persona con i Nullaf-Agenti della Polizia. Ho anche scritto al Comune e in Questura.

      Quindi se mi permette, io faccio la mia parte. Se tutti facessimo così Milano non sarebbe in stato di degrado

      Saluti

        1. Axel

          Gentile anonimo delle 16.50, io le permetto tutto ciò che desidera, mi sono soffermato su una situazione quotidiana che è sotto gli occhi di tutti e, se legge bene, non ho nulla contro lei che qui, mi permetta, le faccio un elogio. Il problema è che non sono tutti come lei. Le vorrei aggiungere che sono obbligato da quasi 6 anni a fare circa 20 km coi trasporti pubblici, poiché vivo in zona sud ovest tra Famagosta e Assago e lavoro ad inizio di Sesto San Giovanni. Sa quanti giovani e anche adulti tra biciclette, valigie, zaini ecc occupano spazi oltre alle aree “riservate” e credo che serva buon senso a non starsene belli stravaccati come altri seduti con i piedi sul sedile di fronte, o zingari che hanno abbassato i calzoncini di un bimbo e gli hanno fatto fare pipi in stazione Duomo mentre la gente saliva e scendeva dalla M3 ma sa, l’avesse fatto un italiano si sarebbe trovato sepolto di parole, commenti e magari sarebbero uscite anche una dozzina di pattuglie (come accaduto in altri casi). Tornando sui trasporti non c’è un solo passeggero ne autista che dice di togliere i piedi dal sedile di fronte, solo 2 volte : una signora anziana che aveva ammonito un ragazzino, il quale ha reagito tra insulti e risate in faccia e sa cosa hanno fatto gli altri passeggeri.? Hanno dato la colpa alla signora anziana perché ha stuzzicato un cretino. Finché siamo circondati da gente del genere non ci salveremo. Per quanto riguarda ma, anch’io ho scritto e contattato più volte i presunti agenti di polizia locale x problemi condominiali con una abusiva che vive sopra me e più volte era uscita la polizia di stato ma la signora ed i suoi continui ospiti è sempre lì a far i suoi bei comodi, insolvente mentre altri condomini se non pagano un mese ricevono dall’amministratore la AR dell’avvocato. E mi devo pagare pure i danni subiti. È sempre una questione di maleducazione?? O di altro che fa comodo a qualcuno?? La saluto caramente

  3. Anonimo

    Ma la riqualificazione dell’ex caserma Mameli a Niguarda che fine ha fatto?
    Se ne parla da anni ormai. Dovrebbe diventare un parco. News????

  4. Ilaria

    Ma la riqualificazione dell’ex caserma Mameli a Niguarda che fine ha fatto?
    Se ne parla da anni ormai. Dovrebbe diventare un parco. News????

    1. Anonimo

      E’ come in quel film di Benigni dove si diceva:
      “Il problema di Palemmo? Il cctraffico”
      Il problema di Milano le cacche di cane.

  5. Anonimo

    Comunque muri non imbrattati, prato e pavimentazioni senza escrementi (animali e non), legislazione antifumo fatta applicare invece che ridotta a suggerimento, tolleranza zero per parcheggio selvaggio ed ogni città migliora esponenzialmente

    Cultura diffusa (del cittadino a non violacee le regole più basilari di convivenza comune e dello stesso cittadino a non girare la testa dall’altra parte in caso di violazione altrui) ed una presenza attiva delle forze dell’ordine e ci troveremmo in un ambiente molto più gradevole

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