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Milano | San Siro – Nuovo stadio.. ma a che gioco giochiamo?

Che partita delicata. Onestamente non vorremmo essere nei panni della Giunta Comunale che dovrà decidere le sorti dell’impianto sportivo che si trova nel distretto di San Siro. Le squadre, irremovibili, insistono sul loro cammino che vede la distruzione del vecchio impianto del Meazza (che sarà “smontato” pezzo per pezzo e senza esplosivi), la costruzione del nuovo stadio, di un palazzo/torre e di un centro commerciale da costruire proprio al posto del vecchio e glorioso impianto sportivo.

Come ha affermato lo stesso presidente del Milan, Paolo Scaroni, sul capitolo nuovo stadio non esclude che il club rossonero se lo faccia da solo: “Il dibattito pubblico sta procedendo abbastanza bene. Se lo stadio sarà a San Siro lo faremo ovviamente con l’Inter. Comunque lavoriamo anche ad altre ipotesi, al di là di San Siro: in quel caso, potremmo decidere di farlo insieme all’Inter o anche da soli“.

Intanto la questione più problematica, oltre alla presenza di una tenace parte di cittadini contrari all’abbattimento del vecchio Meazza, riguarda la capienza ridotta del nuovo impianto che suscita preoccupazioni da parte dei futuri utenti. Infatti la capienza del nuovo impianto sportivo, di molto inferiore all’attuale stadio, ovvero da 80.000 a 60.000, avrà un impatto ben differente sul mercato per eventi e partite. Forse sarebbero bastati almeno 10.000 posti a sedere in più per avere maggiori garanzie. Altro timore per molti è che la riduzione dei posti a disposizione significhi l’aumento dei biglietti, ridotti ulteriormente dagli skybox, ipotizzati per 12.000 spettatori, perciò i commerciabili saranno solo 48.000. Troppo poco (anche perché il Meazza è a piena capienza più volte l’anno).

Riassumendo in breve la vicenda: adesso lo stadio Meazza è un impianto comunale, i due club costruiranno, a loro spese, un nuovo stadio da 60mila posti a sedere (il Meazza ne contiene circa 80mila) e pagheranno un canone di circa 2 milioni di euro, un canone simbolico rispetto ai 10 milioni del canone che attualmente pagano. Lo stadio rimarrà ai due club per 90 anni per poi passare al Comune (quando ormai sarà vecchio come la parte più vecchia dell’attuale Meazza).

Ad ogni modo, come è stato ribadito, per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ci sarà ancora il vecchio Meazza. Per il nuovo, dipenderà dalle decisioni di Palazzo Marino dopo il dibattito pubblico attualmente ancora in corso. 

Va anche ricordato che, secondo le ultime rivelazioni sul progetto rivisitato, accanto al futuro nuovo stadio non ci sarà più traccia celebrativa del vecchio Meazza: nel 2027, quando le squadre entreranno nel nuovo impianto firmato dallo studio Populous, lo stadio attuale sarà smantellato per lasciare spazio al parco pubblico e al distretto commerciale sottostante, che saranno pronti nel 2030 (dopo un totale di circa 2400 giorni di lavoro complessivi), con una cittadella dello sport di tre piani (per funzioni commerciali, di intrattenimento, sport e museo) che rappresenta la grande novità del nuovo masterplan.

Novità che lasciano un po’ perplessi a dire il vero, visto che al posto del progetto scelto di Populous, “la Cattedrale” (anche se a noi sembra più una cassetta della frutta), è stato inserito un nuovo stadio dall’aspetto un po’ più banale. Sicuramente all’intento dei rendering è stato scelto un “semplice progetto d’ingombro” in attesa degli sviluppi progettuali definitivi che saranno portati avanti dopo i risultati del dibattito pubblico.

Intanto tra le cartelle allegate per il dibattito pubblico sono stati inseriti i PDF da scaricare con i dettagli del progetto e tutte le problematiche del caso.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Populous, Raitre, 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


27 thoughts on “Milano | San Siro – Nuovo stadio.. ma a che gioco giochiamo?

  1. Noel

    Un nuovo progetto noioso e senza ispirazione, non più Una Cattedrale che riflette né Il Duomo né La Meazza, né qualsiasi aspetto della sua città. Mi sembra come ogni altro stadio e progetto di sviluppo nel mondo.

    Invece Il disegno di prima prendeva la forma rettangolare della Meazza e le colonne del Duomo, e di più era un disegno unico. Che vergogna.

    1. Anonimo

      Se leggi bene l’articolo è abbastanza chiaro che l’immagine dello stadio rappresentata nel rendering è solo un segnaposto in attesa della scelta definitiva.

      1. Maurizio

        Esattamente. Per parlare a ragion veduta bisognerebbe almeno scorrere velocemente il migliaio di pagine del progetto (cosa che ho fatto).

      2. Noel

        Allora perché è cambiato il disegno?

        Perché l’immagine non è “solo” un segnaposto e infatti nessun architetto useranno solo un “segnaposto” per l’elemento principale di un progetto. Certamente, non useranno sempre il disegno finale, quello sarebbe impossibile. Ma questi immagini riflettono il processo del progetto attuale.

        La mia critica è fondata, grazie.

  2. damiano

    siamo ridicoli in italia: inter e milan con uno stadio unico di soli 60.000 mila spettatori??? due società calcistiche cosi’ blasonate fra le piu importanti al mondo devono aver assolutamente lo stadio di proprietà con capienza almeno di 80.000 posti. una squadra si tenga san siro e l’altra si faccia uno stadio di proprietà come fanno tutte le grandi squadre europee… una metropoli come Milano deve aver assolutamente due stadi degni delle sue due gloriose società..

  3. Anonimo

    Ma basta chi se ne frega del nuovo stadio, rompendo da 2 anni !
    Il
    Sindaco dice, l’Inter non vuole , il Milan propone, i residenti non vogliono , il concorso dello stadio, il dibattito cittadino,…
    La città ha bisogno di strade, scuole, panelli solari, nuove metro, musei, nuovi costruzioni, organizzazione, università, piano per incentivare il turismo, e noi parliamo dello stadio.
    Ancora , ancora , ancora !

      1. Lorenzo

        Buongiorno, la domanda sarà forse ingenua, ma si può affidare la riqualificazione di una parte importante della città a due società che hanno 850 milioni di euro di debiti? E che partecipano ad un campuonato le cui squadre sommano oltre 3 milardi di debiti? Grazie

  4. Anonimo

    Ho letto!
    Perché non inizi a comprare un biglietto per America così inizi a capire con i soldi dei privati cosa si può fare per la città. Non certo uno stupido stadio !

    Informati e viaggia !

    1. T4GL18

      Partendo dalla proposta di una discussione dai toni più pacati, non vedo né come la proposta di un nuovo stadio possa influire negativamente sullo sviluppo di altri ambienti cittadini (come se per il popolo l’intrattenimento sportivo non sia importante, soprattutto per Milano con 2 squadre molto importanti) né come Inter e Milan dovrebbero spendere i loro soldi in musei, nuove metro eccetera anziché uno stadio (come si confà a club sportivi). Che poi sia importante investire nelle cose da te sopra elencate è indubbio, ma lo trovo solo altamente fuori contesto qui

      1. Andy

        Sono d’accordo, T4GL18.
        Il punto è poi la palese inadeguatezza di questa giunta di incapaci e dilettanti che non sa decidere su questioni importanti che non siano “urbanistica tattica” o tavolate equosolidali dove africani di ogni risma mangiano a sbafo.
        Non dico la giunta Albertini, che rappresenta il massimo. Ma anche la giunta Pisapia (stesso colore politico odierno) avrebbe fatto decisamente meglio.
        Inter e Milan, giustamente, fanno i loro interessi. Mi auguro che il comune faccia il suo e decida in un senso o nell’altro.

          1. Andy

            No, quello che ha dato il via a M4 ed M5, a Expo, a Garibaldi-Repubblica (o Porta Nuova che dir di voglia), a City Life, al piano parcheggi, al Sieroterapico e a molto altro.
            Poi, che abbia permesso la sosta a cavallo del marciapiede (dove c’era spazio) è una cosa talmente ovvia che solo gli scemi di sinistra come te non riescono a comprendere.
            Ma voi siete quelli delle tavolate inclusive e dell’urbanistica tattica.
            Imbecilli al cubo

  5. Gianluca

    È solo mera speculazione. Le società vogliono un quartiere da gestire con tutto l’indotto. Abbattere anziché riqualificare la scala del calcio è da folli, per sostituirlo, poi, con uno più piccolo e condiviso con le merde nero blu…Manco per scherzo!

    1. Mark

      Ebbravo Gianluca, ci mancava il raffinato qualunquista (è tutta speculazione, l’è tutto un magna-magna) e l’ultrà spiritosone che la butta in vacca insultando i tifosi avversari. Se la capacità di partecipare a una discussione con argomenti pertinentiè anche un test di intelligenza non mi pare che tu l’abbia superato.
      Per il resto, nel nuovo rendering lo stadio è decisamente più banale e ordinario.

    2. Joe

      Condividere uno stadio con quelle che tu chiami “merde nero blu” permetterebbe alle merde bbbbilaniste (finite in B per 2 volte, gratis e a pagamento) di avere più soldi a disposizione per i giocatori.
      Capisco essere rimbecilliti dal calcio. Ma in certi discorsi dovrebbe emergere intelligenza e buon senso oltre che pacatezza, visto che non siamo su un forum di calcio.
      Ossia cose che non hai, forse perché obnubilato dai mefitici fumi del football che per te è una primaria ragione di vita

      1. otto

        si, come no! Da quando la Juve ha lo stadio di proprietà ha finalmente un bilancio positivo, più soldi a disposizione e vince in europa.
        Poi l’abbonamento in curva (650€) costa più del doppio che a Milano, ma sai, è la modernità…

  6. X Salaberria

    Bellissimo, mi piace questo mix tra vetri e alberi…. gli spalti sono verticali come il vecchio San Siro…. sarà unico e originale perche i 4 angoli sono aperti con “balconi” dove i tifosi sono in piedi….
    La capienza ottima sarebbe almeno 65.000 ma non più di 70.000 per avere lo stadio sempre pieno o almeno al 80%. (Media spettatori San Siro ultimi 20 anni: 56.000).

  7. Lo turco

    Caro Maurizio, ci vuoi fare intendere che hai sfogliato 1000 pagine come se fosse un qualunque giornale di donne ‘gnude?
    Non hai di meglio da fare?

    1. Si Tav

      Ah ah ah ah…grande Lo turco.
      Me l’ero chiesto anche io, anche se alle “donne ‘gnude” non avevo pensato (almeno non questa volta)

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