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Milano | Lorenteggio – Nuovo centro natatorio Cardellino, bandita la gara per i lavori

Prende avvio l’iter che porterà alla costruzione della nuova piscina Cardellino al Lorenteggio. Il Comune di Milano ha pubblicato il bando di gara per individuare l’impresa che si occuperà dei lavori.
 
L’intervento prevede un edificio principale con due piani fuori terra e uno interrato, per i locali tecnici: il piano terra ospiterà la zona di accesso, le vasche e gli spogliatoi; al primo piano ci saranno le tribune e i servizi di ristoro.  
Sono previste una vasca da nuoto olimpionica e una di addestramento/tuffi al coperto, vasche ludico-ricreative per bambine e bambini e un edificio di collegamento fra il corpo principale e le piscine esterne.  
Sarà realizzato un parco per attività all’aria aperta (piscine, beach volley) e un parcheggio alberato.  
La durata dei lavori è di 24 mesi. 
Il termine per presentare le proposte è il 31 gennaio 2023.

Per la realizzazione del nuovo centro natatorio olimpionico di via Cardellino 3 si stima una spesa complessiva di 32 milioni di euro, 11 dei quali saranno coperti con fondi PNRR. 
L’intervento, infatti, è stato ammesso ai finanziamenti previsti nell’ambito dei bandi “Sport e Inclusione” pubblicati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a marzo 2022. 
La restante parte della spesa sarà coperta da risorse comunali.

L’appalto sarà aggiudicato sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tra i criteri di valutazione delle offerte è prevista una primalità in materia di pari opportunità: saranno attribuiti punteggi aggiuntivi alle imprese che dimostreranno particolare attenzione al tema della disabilità e di avere in organico la figura del ‘disability manager’. 
In materia di welfare aziendale e benessere organizzativo, altro criterio di primalità previsto nel bando, le aziende saranno chiamate a presentare una relazione illustrativa al momento dell’iscrizione, con l’impegno ad assicurare ogni misura descritta anche ai lavoratori assunti successivamente all’avvio dei lavori previsti dall’appalto o in caso di incremento di attività. 
Infine, come previsto dalle linee guida del PNRR, in caso di aggiudicazione del contratto, è condizione necessaria, pena l’esclusione, che le assunzioni fatte per l’esecuzione dell’opera e delle attività connesse assicurino una quota pari al 30% di occupazione femminile e al 30% di occupazione giovanile. 

L’impianto natatorio del Lorenteggio è inserito nel Programma Triennale Opere Pubbliche 2022/2024 dopo che, nelle scorse settimane, la Giunta ne aveva approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica.  
  
Il rispetto dei tempi di pubblicazione della gara entro il 31 dicembre 2022, così come è avvenuto, consentirà di ottenere il 20% in più di risorse, in aggiunta a quanto attribuito con il decreto di ammissione al finanziamento PNRR.

Referenze immagini: Come di Milano

Lorenteggio, Via del Cardellino, piscina Cardellino, Sport, Impianto sportivo




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


3 thoughts on “Milano | Lorenteggio – Nuovo centro natatorio Cardellino, bandita la gara per i lavori

  1. M

    Bene!
    Peccato che non si capisca bene dai render come sarà l’impianto. Ma forse meglio così, evitiamo di illuderci 🙂

  2. Anonimo

    Bello dare un punteggio aggiuntivo all’appaltatore che ha un dipendente col titolo di “disability manager”…però se ci fosse un modo di trovare appaltatori che non falliscono a metà strada sarebbe….ancora più bello.

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