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Milano | Porta Romana – Cantieri area Ex Scalo: durante le demolizioni salta fuori una fontana

Tornando in questi giorni al cantiere presente allo Scalo di Porta Romana, dove fra l’altro in questi giorni hanno cominciato a montare le prime gru (pare ne istallino ben 7) per il villaggio Olimpico, sono in corso i lavori di demolizione di alcuni edifici-magazzini presenti all’interno dello scalo.

Il Progetto di Parco Romana presentato dal team OUTCOMIST, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati, con Gross. Max., Nigel Dunnett Studio, Arup, Portland Design, Systematica, Studio Zoppini, Aecom, Land, Artelia. Mentre il Progetto Villaggio Olimpico è del gruppo formato da Skidmore, Owings & Merrill di SOM.

Probabilmente nascosta per anni da oggetti ammucchiati nel corso del tempo, magari semplicemente ignorata come molti altri oggetti facenti parte del patrimonio delle ferrovie, fatto sta che dopo la demolizione del magazzino presente sul lato orientale dello scalo di Porta Romana, verso piazzale e Corso Lodi, è spuntato un manufatto sinora sconosciuto ai cittadini, una vasca/fontana realizzata probabilmente nel periodo tra le due guerre, forse anni Trenta.

La particolarità di questo manufatto è che ha la forma di una vasca in granito con al centro la scultura del simbolo delle ferrovie dell’epoca, una ruota ferrata dotata di ali stilizzate. Molto suggestiva. Un simbolo delle ferrovie a partire dal 1910, che possiamo ancora vedere raffigurato in molte stazioni italiane, compresa la Stazione Centrale di Milano, sulle pavimentazioni dell’atrio, e che tutt’ora campeggia sui distintivi della PolFer, la Polizia Ferroviaria.

Ci siamo subito chiesti cosa potrebbe essere, forse per l’appunto una fontana, e dove fosse collocata originariamente. Magari proprio lì, lungo il filare d’alberi e il canale della roggia Bocchetta, che di lì un tempo passava. Insomma, onestamente (e non solo noi) troviamo il manufatto un pezzo di storia della zona e delle ferrovie, che andrebbe preservato e magari riutilizzato e inserito da qualche parte all’interno dell’area dell’ex scalo ferroviario riqualificato. Magari come simbolo d’accesso all’area pedonale che sarà realizzata proprio lì su piazzale Lodi o magari in una delle piazze del Villaggio Olimpico.

Sperando che la Sovrintendenza abbia già provveduto a fare un sopralluogo nell’ex scalo e abbia annotato ogni pezzo da preservare, o sperando che lo faccia quanto prima.

Qui di seguito alcuni rendering del masterplan scelto per lo Scalo Romana. Spazi aperti dove potrebbe esser collocata la fontana.

Referenze immagini: Valter Repossi; Paolo Frigerio; Inoshiro Mori

Villaggio Olimpico, Milano 2026, Olimpiadi Invernali 2026, Scalo Romana, Porta Romana, Coima, Covivio, Prada Holding, OUTCOMIST, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


10 thoughts on “Milano | Porta Romana – Cantieri area Ex Scalo: durante le demolizioni salta fuori una fontana

  1. Anonimo

    La fontana sembrerebbe essere davvero di pregevole fattura e meritevole di conservazione!
    Mi permetto di suggerire ad Urbanfile di segnalare l’articolo alla Fondazione FS Italiane, nella speranza di un loro interessamento nel preservarla in loco o altrove.

  2. Thomas

    Bellissima vasca, sicuramente da preservare e inserire nel villaggio olimpico come filo d’unione tra passato e futuro dell’area.

  3. Flavia

    Ahahah ma davvero non sapete chi sono Skidmore, Owings and Merril?
    Sono stati i fondatori dello studio SOM nel 1936, a cui si aggiunse Merril nel ‘39. Dubito possano essere proprio loro i progettisti nel 2022 del progetto del villaggio olimpico, ma certamente lo ha progettato qualcuno dello studio da loro fondato.

    Il giudizio critico dovrebbe essere la prima caratteristica di un giornalista, poi la curiosità.

  4. Anonimo

    Se la fontana è degna di nota, spero che non ci sia bisogno della Soprintendenza per preservarla e valorizzarla: spero che il progetto Scalo non lo seguano gli Unni di Attila ma gente con un po’ di sensibilità…. 🙂

  5. Robyzr7

    Spero in un collegamento via Brembo/ L. go Isarco – via Crema, in maniera da evitare di arrivare in coda fino a P. zza Lodi, come da sempre avviene con lunghe code.

  6. Carlo

    Fa parte della storia della città deve essere preservata e valorizzata in ogni caso.
    Difendiamo la nostra storia fatta di cultura e arte sotto ogni forma.

  7. Emilio

    La fontana era davanti agli spogliatoi, che si trovavano all’altezza della salita di corso lodi verso la stazione, questo alla fine degli anni ’80,

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