Milano | Vetra – Riqualificazione di piazza Quasimodo

Imminente l’avvio della tanto attesa riqualificazione di piazza Salvatore Quasimodo nel Quartiere Vetra nel distretto del Centro Storico. Siamo all’ombra della meravigliosa Basilica di San Lorenzo (purtroppo deturpata dagli imbrattamuri!) e dall’Istituto Cattaneo.

Piazza Quasimodo venne realizzata dopo gli sventramenti degli anni Trenta dell’antichissimo nucleo di case di via dei Vetraschi e via della Chiusa, con la costruzione dell’Istituto Tecnico Carlo Cattaneo completato nel 1938 su progetto dell’Ingegnere Vincenzo Sarti. Da quel momento, forse a causa anche del imminente scoppio della Seconda Guerra Mondiale, la piazza rimase spoglia e utilizzata come parcheggio, salvo per due misere aiuole sul lato di via della Chiusa (ah, per la cronaca, su questo lato vi era anche una chiesa doppia, San Michele alla Chiusa, di antichissima fondazione e demolita senza rimorsi sempre negli anni Trenta).

Ed ecco che finalmente grazie agli oneri di urbanizzazione per la riqualificazione dell’ex Esattoria civica di Reggiori, costruita tra il 1959 e il ’62 al posto delle distruzioni belliche, grazie all’intervento di AXA IM Alts con Il Prisma e Artelia che hanno riprogettato l’edificio trasformandolo in Vetra Building, premiato anche da Urbanfile come miglior rigenerazione di edificio esistente nel 2021, la piazza sarà resa finalmente bella.

Il prossimo anno, al termine dei lavori, avremo una nuova piazza per i cittadini. Via il parcheggio disordinato che ormai la caratterizza da sempre, via il catrame e al suo posto, aiuole, alberi, panchine e pietra naturale a terra (Granito e Porfido).

Gli interventi interessano le aree limitrofe all’edificio del Vetra Building, ed includono nello specifico:

  1. Piazza Quasimodo e i marciapiedi di via F. Wittgens
  2. Via Cardinal Caprara ed i marciapiedi sul lato nord di Piazza Vetra
  3. Piazza Vetra e alcuni ambiti del Parco delle Basiliche
  4. L’area del parcheggio lungo via F.Wittgens

La prima durerà tre mesi sul lato Nord della piazza e all’incrocio Disciplini-Olmetto, con deviazione verso via San Vito. La seconda (4 mesi) riguarderà il completamento della piazza, con apertura del lato Est e Nord, e chiusura di via Caprara per i rifacimenti delle superfici a Nord di piazza Vetra. La terza (4 mesi) prevede la chiusura e la ricostruzione dell’area cani del parco e dei marciapiedi di via Wittgens.

Referenze immagini: LAND • International Landscape Consultancy

Andreas Kipar Architettura, Arredo Urbano, Cantiere, Land Italia, Piazza della Vetra, Piazza Quasimodo, Progetti e cantieri, Vetra, via della Chiusa, via Wittgens, Axa, il Prisma

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

9 commenti su “Milano | Vetra – Riqualificazione di piazza Quasimodo”

  1. Finalmente! Anche se fino ad ora Quasimodo non si meritava una tale
    piazza. Il Comune dovrebbe prestare attenzione a non disonorare i
    nomi. Questa si sarebbe potuta chiamare più efficacemente “Piazza
    ammasso di lamiere”. Ora quasimodo sarà più contento e ancora di più
    se si riaprisse la Cerchia dei navigli.

    Ancora,

    e da anni, cara, ci ferma il mutarsi

    degli alberi stretti dentro la cerchia

    dei Navigli. Ma è sempre il nostro giorno

    e sempre quel sole che se ne va

    con il filo del suo raggio affettuoso.

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  2. Ottima notizia, se ne parlava da tempo, ed ora se ne ha la conferma, è bene cancellare tutte quelle brutture, quei vuoti urbani, non luoghi e spazi indefiniti che ne sono derivati dai danni della guerra, ma che anche nel dopoguerra a causa di politiche urbanistiche scellerate e criminali volevano deturpare e cancellare ulteriormente cio’che ne era rimasto dell’antico tessuto urbano del centro storico, ed in quella zona molto centrale P.za Quasimodo, ma anche L.go Gallarati Scotti e il parcheggio di Via Wittgens da voi citato dimostrano quanto negli anni successivi alle devastazioni della guerra il cuore della città sia stato quantomeno bistrattato e abbandonato; non lontano vi sono altri esempi di superfici da valorizzare, vedi P.za Mentana, P.za S.Sepolcro, slarghi e parcheggi piu’ o meno abusivi potrebbero trasformarsi in amene piazzette, che restituirebbero una dimensione piu’ umana e vivibile a pochi passi da strade trafficate;L.go Treves ne è un ottimo esempio, infatti da luogo e parcheggio di taxi anonimo e insignificante diventerà (vi sono al momento i lavori in corso, ma le premesse ci sono tutte) ne sono convinto una piazzetta armoniosa e godibile; spero che a seguire anche il tratto di via Solferino, ad oggi inguardabile per la sciatteria, antistante la sede del CDS, possa seguire lo stesso percorso di valorizzazione e abbellimento.

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  3. Benissimo! Dobbiamo togliere le auto dai marciapiedi, dalle aiuole e dalle piazza. È un bene per tutti e la nostra città così diventa più bella e più vivibile. Questa zona merita anche più verde. Sono contento!

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  4. Bella notizia. Finalmente ci si troverà in una bella piazzetta e non sembrerà più di essere in un deposito di auto.

    Non c’è proprio storia, le auto stanno proprio male ovunque. E sono sempre più grosse! Ovvio che non trovino mai parcheggio.

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  5. È fantastica l’immagine del Render dei Giardini del Parco delle basiliche con i bambini seduti a giocare con i cani nella loro stessa lettiera🤢🤢🤢🤢

    Il progetto finalmente rende giustizia a un’area veramente centrale

    Era ora!!!

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