Milano | Porta Romana – Cantiere Villaggio Olimpico: fine 2023

Aggiornamento fotografico di fine 2023 dal cantiere presente allo Scalo di Porta Romana, dove sarà realizzato il Villaggio Olimpico. Il cantiere è in grande fermento, come immaginabile. Qui saranno eretti gli edifici che ospiteranno gli atleti per poi essere convertiti a evento olimpico concluso, in residenza universitaria. Saranno successivamente costruiti altri edifici e la famosa passerella-passeggiata (che pare abbastanza costosa), oltre alla riqualificazione della stazione FS di Porta Romana. 

Il Progetto di Parco Romana presentato dal team OUTCOMIST, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati, con Gross. Max., Nigel Dunnett Studio, Arup, Portland Design, Systematica, Studio Zoppini, Aecom, Land, Artelia. Mentre il Progetto Villaggio Olimpico è del gruppo SOM – Skidmore, Owings & Merrill.

La situazione del cantiere in questi giorni di fine anno.

Questa mattinata c’è stato un sopralluogo del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi insieme al Sindaco di Milano Giuseppe Sala e al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, accompagnati dall’assessora allo Sport Martina Riva e dall’assessore regionale con delega alla Montagna Massimo Sertori.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Valter Repossi; Comune di Milano

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

46 commenti su “Milano | Porta Romana – Cantiere Villaggio Olimpico: fine 2023”

  1. Continuano a scrivere che la costruzione è a buon punto, con 3 mesi di anticipo.

    Scusate ! Ma sti cazzi?

    Questa è la qualità stilistica del NUOVISSIMO quartiere ?
    La palazzina del carcere nel comune di Opera mi suscita più felicità

    Mi viene da pensare … forse era meglio il paesaggio incontaminato.
    Sul serio non si poteva fare meglio di così?

    Da questo si denota che Milano è allo sbaraglio non ci sono delle linee guida, uno stile, un emozione…..

    Ci siamo e cosa vogliamo ?
    Grattacieli? Edifici stile dopoguerra? Storico europeo ?

    Si continua a costruire solo per riempire i buchi e riempire le tasche dei già ricchi.

    Per il quadrante ovest dello scalo voto: 2.
    Ci vediamo al prossimo appello!

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      • Di Architettura ne vedo ben poco In questi insediamenti per il villaggio olimpico e dintorni, di affari molti! Consiglierei a questi architetti, prima di cimentarsi nella progettazione urbana, di leggersi con voglia di reimmparare il linguaggio dell’architettura, “I temi della città” di Aldo Rossi. Ricordo il mio primo anno di Architettura nel 1975, quando un gruppo di studenti discutevano il loro progetto nella revisione con il prof. arch. Giorgio Grassi della tendenza razionalista e seguace di Rossi, il quale dopo averli sentiti, prese i disegni e li getto’ a terra dicendo” ora lasciamo queste cagate e parliamo di Architettura “. Bè mi sembra di rivivere la stessa situazione di allora! Ricordo a questi sedicenti architetti che l’architettura é qualcosa di serio e la storia ce lo insegna. Ciò che vedo in giro per Milano mi sembra un linguaggio muto che non si relazione con i temi classici della città, piuttosto con i soliti temi dell’affarismo.

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    • Perfettamente d’accordo… Mai sentito i nostri governanti parlare invece di città giardino? Troppo provare a rifletterci su ?

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  2. Sul serio hanno costruito delle “stecche” nello scalo di porta romana ?

    Ispirazione e stata presa da Corsico?
    Praticamente metà scalo è già rovinato !

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    • Vi prego, ditemi che sono provvisori e che saranno demoliti con la dinamite! Ma questo scempio l’ha davvero disegnato un architetto? Come si chiama?

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  3. Sembra poco più che un’ammucchiata di scatoloni.
    Al di là del discutibile senso estetico un po’ più di aria e luce tra gli scatol…ehm fabbricati, non avrebbe guastato

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  4. Concordo su tutto ..anzi no,

    lo stile architettonico del carcere di San vittore è di pregio.
    È stato eretto alla fine del ‘800, formato da una struttura a rosa, a 6 braccia. La parte degli uffici presenta finestre ad arco e fregi e soffitti alti.

    Insomma niente che assogli al genere contemporaneo. (Inutile)

    So bene che sarò impopolare ma Io ricostruirei in stile falso storico prendendo esempio le riqualificazioni che Vienna fece dopo esser stata bombardata. Almeno le riqualificazioni del centro storico!

    Questo moderno (anni 50 in poi) ci è venuto male ammettiamolo.

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  5. Sinceramente da piantina “ultima foto” lo schema del masterplan è tutto molto squadrato, a corte o parallelepipedi noiosi

    Peccato per tutti quelli come me che aspirano ad architetture internazionali a Milano, degne da libro di storia d architettura.

    Ci meritiamo molto di più della torre faro di Citterio.

    Ma la speranza è l’ultima a morire!

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  6. Ci sono stato di persona, è peggio che in foto.

    Sì era capito che il progetto era al risparmio ma casermoni del genere sarebbero un pugno in un occhio anche a Pristina. Queste olimpiadi era meglio risparmiarsele.

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  7. Visto che i commenti su UF sono al 100% negativi, compreso il mio, vuol dire che o qui noi non capiamo una mazza o che chi ha progettato questo scempio è un…

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  8. Non è la bellezza il problema, il resto dello scalo potrebbe risollevare l’insieme, il punto focale è la funzione, sarà uno studentato e accoglierà tanti giovani si spera a costi calmierati.
    Va bene così, rivitalizzera un’area che non brilla per vita sociale che si concentra tutta intorno all’Esselunga… ed ho detto tutto.

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  9. Sempre in zona, vogliamo allora dimenticare l’ ecomostro, senpre uno dei mille studentati, che l’ amministrazione del precedente sindaco comunista ha lasciato alla città? E’ lo stile soviet, antiemozionale, anti-bellezza, el fa schifi insomma, come la loro ideologia.

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  10. Se in quel quartiere avessero fatto case popolari dello stesso stile di quelle anni 50 che si trovano nelle piu’ belle vie centrali di Milano, meno impatto con l’ambiente
    l’ambiente, il panorama guardando da lontano è cambiato in peggio, il sole non si vede più, solo muri, che tristezza, l’ambiente non è stato preso in considerazione da nessuno, il palazzo enel era bellissimo, cosa succederà adesso, si perderanno i panorami, con la scusa delle piante che portano zanzare, quelle che non vogliono più al bosco verticale
    Da non credere, dispendio di soldi e basta….

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  11. Progetto in stile minimale, semplice se poi la futura funzione è nel contesto universitario credo che vada bene,senza troppi eccessi architettonici, anziché criticare lo stile prendiamo atto che il polo olimpico si sta costruendo nei tempi più o meno previsti,vero è che si può sempre fare di più ma paragonare delle palazzine non ultimate ad un carcere è davvero inopportuno??!!!
    A mio avviso Milano sta facendo di tutto per inserirsi nel contesto europeo di vera metropoli e non solo per le strutture di trasporto ma anche di strutture abitative e adibite al terziario,dando così forma allo Skyline che vent’anni fa’non aveva,la trasformazione di Milano iniziata con la stessa della stazione centrale è destinata a migliorare e i milanesi (e non solo) lo sanno bene!?!!

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  12. Milano sta facendo di tutto per inserirsi nel contesto europeo è la classica frase di chi non esce da Milano da sempre. E ovviamente non si rende conto quale sono gli standard di città come Parigi o Londra!

    Questa palazzina non è accettabile !
    Assurdo un progetto simile in uno scalo !!!

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  13. Casermoni senza anima, mi ricordano i palazzoni che da piazzale Martini si affacciano sul nuovo parco 8 marzo (ex stazione treni porta vittoria).

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  14. Non c’è logica. L’impressione è che si lavori sempre in emergenza, senza un filo conduttore, ogni iniziativa a Milano va per i fatti suoi.

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  15. Uno spazio troppo grande gestito malissimo. Avrebbe avuto senso collegare le arterie già disegnate, via crema con via adamello via isonzo con via calabiana quindi valorizzare tre lotti in una zona importante e storica come porta romana.Peccato.
    Concordo con tutti voi,sono casermoni delle peggiori periferie urbane.
    Vorremmo capire come nascono certi progetti, per non ripeterli mai più.

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    • Saranno collegati ma in modo pedonale e ciclabile. Sarebbe stato di una demenza totale far proseguire le strade.
      Tutti i nuovi quartieri devono privilegiare la mobilità attiva, non le automobili che sono un mezzo obsoleto per spostarsi in città.

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      • Ma sicuro, anzi saranno collegati anche con una pattinabile visto che a Milano sono state assegnate le gare su ghiaccio, non siamo mica dementi.

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  16. È uno studentato…in una città in cui gli affitti sono alle stelle, non si possono solo costruire uffici in vetro e acciaio e appartamenti per miliardari e calciatori.

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  17. Ho capito!
    Sono le stecche (in via di demolizione) dei Quartieri Spagnoli di Napoli, trasferite a MILANO.
    E non ci sono nemmeno i murales con Maradona. Tristezza!
    Chi ci metteranno nei murales?

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  18. Vogliamo anche parlare del fatto che sono edifici in cemento armato con un rivestimento in Abete come isolamento? .. Altro che lavarsi la coscienza con edifici sostenibili Green… Qui siamo a dei livelli decisamente più alti😆 quello che più di tutto mi impressiona è che non esisterà neanche più traccia di suolo permeabile visto che è tutto costruito su una piattaforma in cemento armato di dimensioni spropositate sulle quali costruiranno infine quattro aiuole…

    Tempo 20 anni e questa città è spacciata, soffocata dal caldo

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