Milano | Centro Storico – Ma la riqualificazione del Cordusio sarà pronta per il 2026?

Milano Centro Storico Cordusio. Oramai abbiamo superato la metà dell’anno 2024 e del progetto per la riqualificazione di piazza Cordusio; via Orefici; un tratto di via Dante; via Tommaso Grossi e largo Claudio Abbado (già largo Santa Margherita) non si ha più notizia. Per ora, unico intervento attivato è quello che riguarda via Santa Margherita da piazza della Scala sino al nuovo largo Claudio Abbado, per il resto tutto tace.

L’annuncio per la riqualificazione venne dato nel maggio del 2020. Mentre il progetto architettonico e masterplan venne eseguito dallo studio Freyrie Flores Architettura (Leopoldo Freyrie, architetto e Antonella Flores, ingegnere) nel 2019.

Inizialmente il Comune attendeva il completamento dei vari cantieri che negli ultimi anni hanno interessato la piazza e le vie adiacenti, con interventi come il Palazzo Medelan, il Palazzo delle Assicurazioni Generali o Palazzo Venezia, ora Gran Melià Hotel, e prima ancora Cordusio 2.0Palazzo Broggi dove si trova il Starbucks e Via Orefici e via Cantù 2, tutti ormai completati da mesi e alcuni da qualche anno.

Perciò ci siamo chiesti, quando il Comune avrà intenzione di avviare il cantiere, visto che ormai mancano grossomodo un anno e sei mesi all’evento Olimpico di febbraio 2026?

Il progetto definitivo non è stato ancora presentato e con trepidazione noi di Urbanfile siamo curiosi di sapere come sarà trasformata la piazza eclettica e ellittica creata dal 1897 al 1905 come cuore finanziario di una Milano rinnovata.

Oggi i palazzi di inizio Novecento che si affacciano sulla piazza sono occupati da spazi commerciali, che hanno cambiato la destinazione del luogo stesso, perciò al posto di banche, sportelli e poste ci sono marchi internazionali della moda e del design, tra i quali a breve aprirà anche il Coin Excelsior che si aggiungerà all’offerta modaiola.

Il cantiere avrebbe dovuto già essere attivato da qualche mese, ma ancora nulla, nenache la solita presentazione in pompa magna. Inoltre voci di corridoio vorrebbero la conclusione della riqualificazione per l’estate 2025. Ma conoscendo come lavorano in Comune, solo la mano della fata Turchina ci consentirà di vedere il lavoro concluso in tempo.

In tutto ciò il Comune pare essersi dimenticato completamente dell’aspetto estetico della piazza che, rifatta nel 1996, da allora pare un caos di arbitrari interventi e addizioni senza un criterio. Quando venne riqualificata, fu scelto un disegno che salvaguardasse il gusto di inizio Novecento, utilizzando cubetti di porfido e lastre in granito per la pavimentazione, che ricalcavano l’andamento dell’ellisse dei palazzi, così come il riposizionamento dei lampioni d’epoca (anche se alcuni vennero eliminati) e la realizzazione di altri lampioni di nuova fattura a imitazione del disegno classico.

Insomma, pareva un bell’intervento, anche se da sempre (ed è incredibile e inspiegabile!) su di un lato vennero posizionati i dissuasori-panettoni in cemento e un bel cartello stradale (Delineatore di incrocio “T”: indica che si può solo svoltare a destra o sinistra) che ci chiediamo se fosse obbligatorio mettere e se, in quel caso, non ci fosse una soluzione migliore? Peccato che da quel giorno sono passati 28 anni… l’età di un ragazzo ormai diventato uomo.

28 anni di sciatteria. Comunque in attesa di novità (chissà se il nostro articolo sveglierà gli animi in Comune?) vi ricordiamo con una carrellata di foto lo stato in cui versa una delle principali piazze della città meta e attraversata da migliaia di turisti ogni giorno.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Freyrie Flores Architettura 
  • Centro Storico, Cordusio, Via Orefici, Via Dante, Arredo Urbano, Area Pedonale, Riqualificazione,
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

20 commenti su “Milano | Centro Storico – Ma la riqualificazione del Cordusio sarà pronta per il 2026?”

  1. In qualsiasi altra città del mondo sarebbe una bella piazza pedonale (a parte i tram ovviamente), con tavolini e magari qualche alberello. Invece….

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  2. Si continua a parlare della nuova piazza Loreto, quando piazza CORDUSIO ha la priorità su tutto e impensabile presentare il cuore della città per le olimpiadi del 2026 in questo stato di abbandono!!!

    Nessuno mai ospiterebbe amici a cena con lo stendino in salotto.

    O forse a Milano si può fare?

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  3. VERGOGNA! La piazza com’è adesso è una vera merda.

    CHE ASPETTANO AMFAR PARTIRE I CANTIERI?
    Non è piu tollerabile una Milanetta anni 50.

    Competiamo con Londra, Zurigo e Amsterdam e paizza Cordusio con i furgoni bianchi e i panettoni da commedia all’italiana slargo autogrill.

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  4. Argomento un po tangenziale, non sarebbe interessante se ATM non facesse un investimento reale per superare la necessità del casino che sono gli incroci dei tram. Già nel 900 c’erano i tram con accumulatori per potersi momentaneamente staccarsi e poi riconettersi alla rete, per quanto ami i tram come mezzo di trasporto, a milano sembrano essere rimasti bloccati al periodo post bellico senza alcuna visione

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  5. Da quando abito a Milano, ne ho già viste tre di “riqualificazioni” di piazza Cordusio. Fatte e rifatte, tutte a spese del cittadino ovviamente. Ricordo quei dissuasori di sosta che non si vedevano tanto si mimetizzavano con la pavimentazione e la gente ci inciampava cadendo per terra… che fenomeni.

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  6. Mi pare che l’intervento sia più di ordinaria manutenzione e ordine che non strutturale. Niente di paragonabile a quello di Loreto.
    Si tratta di una già bellissima piazza che potrebbe essere migliorata con un semplice decoro urbano.
    Poi a mettere 2 alberelli non si sbaglia mai, purché ci risparmino i vasi…e non tiratemi fuori la storia della metro onnipresente, gli spazi si trovano e mezzo metro di terra con le essenze giuste si può sempre mettere!

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  7. Togliete quei furgoni dimmerda bianchi da una delle piazze più importanti e visitate di milano!

    Trovate un altro posto da usare come parcheggio per la carta igienica dei commercianti.

    Siamo nel 2024 cribbio!
    Siamo a Milano non a Cgate di Sotto…

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    • Ma qualcuno sa di preciso che problemi abbia sto Wf? Sempre aggressivo, polemico, acido, rancoroso, mai una proposta compiuta, solo invettive contro tutti e tutto. Punti esclamativi, parolacce. Ma di quali frustrazioni soffre? Un altro leone da tastiera. Un ragionamento coordinato e produttivo riesce a metterlo insieme?

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  8. Come praticamente tutti gli articoli di Urbanfile, anche questo relativo al Cordusio è interessante e di utile lettura, tuttavia mi permetto di muovere una critica alla ricostruzione “storica”, al riguardo del rifacimento della piazza in questione.

    Come tutti sanno, tangentopoli è stata un vero e proprio spartiacque in mabito amministrativo; prima che venissero fuori certe magagne, Milano era conciata da fare schifo e forse anche di più.

    Poi venne eletto un sindaco-galantuomo, Formentini, che seppe, tra boicottaggi di ogni tipo, ridare dignità e bellezza a luoghi storici e simbolici di Milano, come piazza Mercanti, piazza stazione centrale e Cordusio e piazza Duomo, che, fino ad alllora, neanche aveva il pavè, ma ancora l’ asfaltone, con tanto di tracce di segnaletica stradale orizzontale in disuso, lasciate lì da quando avevano chiuso i cantieri della M1!!!

    Le stramberie, invece, che giustamente stigmatizza Urbanfile, come il cartello stradale a zebra e l’ incuria generalizzata, si devono alle amministrazioni successive, che, guarda che strano… sono sempre state strombazzate e “amate” dai vari mezzi di informazione locali e non.

    La brutta fine di piazza Cordusio è un film con la stessa trama anche per le altre piazze, come quella della Centrale, che nel giro di pochi anni, da europea e rfinalmente ripulita divenne la porcheria che sappiamo essere oggi, oltre a luogo di violenza e degrado.

    Ma perchè i cosiddetti milanesi si lamentano di piazza Cordusio? Avrebbe senso se fossero una popolazione urbana degna di questo nome, invece sono solo una massa di opportunisti sfrutttatori della grande città, ai quali non frega nulla della sua bellezza, anche quando questa ci riviene portata…basta che ce lo dica il tg locale o il corsera che, non, non va bene, votate quell’ altro, el mutanda oppure il global, che vi rifà la darsena, ma nient’ altro, utilissima.

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