Milano, Scalo Romana.
Novembre 2025. Un aggiornamento dall’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, dove proseguono le bonifiche. Vi mostriamo anche altre foto del cantiere per la riqualificazione della stazione ferroviaria.
Cominciamo però da un bel murale in fase di realizzazione in via Benaco.
Lo street artist Smoe sta lavorando a un nuovo murale ispirato dai giochi invernali del prossimo febbraio, in un luogo simbolico, destinato a essere sotto i riflettori nei prossimi mesi: via Benaco, a due passi dal villaggio olimpico di Milano Cortina 2026 e dall’altro suo murale che già campeggia imponente in viale Toscana 9.





CANTIERE EX SCALO
Mentre la parte nord dell’ex scalo, verso piazzale Lodi, è stata bonificata e predisposta con vari scavi, così come l’area verso via Ripamonti dove è in corso la costruzione della nuova cabina elettrica primaria “CP Mico” di Unareti (una cabina di trasformazione da alta a media tensione necessaria all’alimentazione del Villaggio Olimpico), ora anche il settore posto a sud dello scalo, lungo via Brembo, ha visto i primi interventi.


Lungo via Brembo sono state rimosse e tagliate tutte le piante selvatiche cresciute nel tempo, come ailanti e robinie. Purtroppo la scarpata era anche diventata un luogo in cui persone “dall’alto senso civico” avevano pensato bene di gettare ogni genere di rifiuto, dalle lavatrici rotte ai sacchetti di immondizia. Un vero peccato, per non dire altro.












NUOVA STAZIONE SCALO ROMANA
La stazione ferroviaria, realizzata nel 1931 a ridosso del cavalcavia di Corso Lodi sullo scalo ferroviario ora in fase di sviluppo, versava da anni in un totale o parziale abbandono, nonostante la sua graziosa architettura un po’ déco. Qualcosa era stato fatto nel 2020, ma come ben si sa, dopo solo due anni la bella scala in vetro era già uno schifo. Ad ogni modo, sempre nel 2020 è stato presentato il progetto per riqualificare e ridisegnare completamente la stazione e renderla decente per l’evento olimpico del 2026.
Il progetto per la trasformazione della stazione è a cura dello studio AOUMM (Argot Ou la Maison Mobile), formato da Luca Astorri, Riccardo Balzarotti, Rossella Locatelli e Matteo Poli. Qui il link al progetto.
Questa volta un po’ di foto che mostrano gli ultimi progressi al piccolo complesso ferroviario. Nel prossimo futuro la stazione sarà collegata anche allo scalo sul lato opposto di corso Lodi e quindi anche alla stazione M3 Lodi TIBB con un percorso più diretto. (al link l’ultimo articolo)










- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Smoe
- Porta Romana, Stazione Porta Romana, Ferrovie, M3 Lodi TIBB, Scalo Romana, Villaggio Olimpico
Hanno già imbrattato le scale in vetro della Stazione Scalo Romana con dei graffiti. Tempo una settimana dall’apertura e la stazione sarà ricoperta di “tatuaggi”.
Ora io mi chiedo: che razza di formazione hanno ricevuto gli architetti che hanno lavorato a questo progetto per non capire che le soluzioni che hanno identificato (strutture, materiali) non sono compatibili con il tessuto urbano circostante?
In zone stracolme di maranza come quella, purtroppo, non si possono costruire muri, muretti, pannelli in vetro. Servono cancelli, ringhiere, siepi, muri ricoperti di edera. Qualunque cosa contribuisca a mantenere il decoro nel tempo senza manutenzione (che sappiamo essere quasi inesistente in queste situazioni).
Le scale in vetro sono ancora quelle di inizi lavori, ed erano già imbrattate. Immagino verranno sostituite.
Si spera che AMSA vada a ripulire quella discarica abusiva.
Spero anche che venga abbattuto anche quel muro in fondo alla discarica, per poter consentire un agevole taglio delle piante e cura del pendio.