Milano, San Siro.
Fine gennaio 2026. Nel giugno scorso era stato presentato il progetto di riqualificazione della “sgarruppata” via Pier Alessandro Paravia a San Siro. Una via la cui continuità è sempre stata interrotta dai ruderi della storica Cascina Case Nuove, che da decenni ne spezza il tracciato in due parti.
La struttura della cascina, ormai ridotta a un rudere da molti anni, ostruisce fisicamente la carreggiata all’altezza del civico 19, creando disagi anche all’incrocio con via Privata Gianicolo. Dopo anni di attesa, il Comune di Milano ha finalmente deciso di intervenire, avviando i lavori di riqualificazione di questo tratto di via Paravia e delle aree circostanti l’antica cascina. Purtroppo nulla ancora per quanto riguarda la cascina.



Il cantiere riguarda la riqualificazione dell’intera via Pier Alessandro Paravia, da via Novara a piazzale Segesta. Orami una parte è stata completata, mentre l’altra è ancora in cantiere.
Cominciamo dall’incrocio con via Privata Celio dove il tratto che arriva sino alla Cascina Case Nuove è stato in parte pedonalizzato.














Oltre i ruderi della cascina troviamo il tratto di via Paravia ancora in cantiere.






Mentre il tratto che va da via Capecelatro a piazzale Segesta, è stato già completato, anche perché è il tratto che ospita il mercato di bancarelle settimanale. Questo tratto è rimasto invariato ma migliorato, con nuove alberature e aree con panchine.




































- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi, Comune di Milano
- San Siro, Via Paravia, via Celio, Cascina Casanova, Cascina
Lavori da terzo mondo. I tubi di irrigazione sono un’assurdità. Il parterre centrale un obbrobrio, andava massicciamente alberato.
Non è così tragica come la vede Lei
da una parte un attaccamento morboso ad una cascina che è stata ridotta ad un rudere peraltro a causa di una non oculata gestione prima e di lavori sbagliati poi, dall’altro un parterre centrale asfaltato. ma dal punto di vista della vivibilità del luogo non avrebbe avuto assai più senso sacrificare una porzione della cascina e completare via Paravia con la dignità di viale alberato che la sua larghezza consentirebbe?
In prossimità dei civici 15,19,20 sono stati eliminati circa 50 posti auto a favore di un ennesima pista ciclabile che si esaurisce in via Capecelatro, di un posizionamento di campi da ping pong e panchine già risultati in altre zone un fallimento!
Tutto ciò senza tener conto del parere dei condomini dei palazzi adiacenti alla zona .
faremo una colletta cosi’ anche lei metterà l’auto in un box
Si parla di drenaggio e isole di calore e questi asfaltano il parterre anziché alberarlo e metterlo a verde, o perlomeno con piastrelle autonloccanti o drenanti, ma chi li fa questi progetti? Terrore di togliere posti auto oramai la città e’ un deposito di lamiere con una sola corsia per circolare caso unico in Europa dove il ratio e’ opposto