Milano, Porta Magenta.
Luglio 2026. Abbiamo raccolto alcune foto da alcuni cantieri sparsi nel territorio di Porta Magenta, tra l’area di Corso Magenta, piazza Sant’Ambrogio, piazza della Conciliazione e via Vincenzo Monti. Un distretto elegante e dal sapore prevalentemente ottocentesco, dove fra l’altro si trova la magnifica Basilica di Santa Maria delle Grazie col prezioso Cenacolo Vinciano.
Cantiere Cattolica Bis
L’ex Caserma Garibaldi di largo Gemelli continua il suo percorso di trasformazione nel nuovo campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il progetto, firmato da Beretta Associati, punta al recupero e alla valorizzazione del grande complesso ottocentesco, preservandone l’impianto storico e le caratteristiche architettoniche, affiancando al restauro nuovi spazi destinati alla didattica e alla ricerca.
Il primo lotto, che comprende le facciate affacciate su largo Gemelli e via Santa Valeria, è ormai completato e ha restituito all’edificio la sua originaria eleganza, grazie al recupero degli intonaci, delle decorazioni e della bicromia neoclassica.
Negli ultimi giorni, tuttavia, sono ricomparsi i tecnici con braccio con piattaforma aerea elevatrice in corrispondenza della facciata restaurata, probabilmente per interventi di verifica o manutenzione agli intonaci, anche se al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle motivazioni dei nuovi lavori.








Terraggio 28
Dopo la demolizione dei due edifici connessi di via Terraggio 28 e via Giosuè Carducci 23, a pochi passi dalla Basilica di Sant’Ambrogio, il cantiere ha compiuto un notevole balzo in avanti. Nelle prime fasi aveva colpito la complessa messa in sicurezza dell’isolato, con le enormi travi metalliche installate per sostenere gli edifici confinanti durante le demolizioni, trasformando l’area in una gigantesca “gabbia” strutturale.
Oggi il nuovo edificio ha ormai raggiunto la quota di copertura e consente di apprezzarne pienamente le dimensioni. La sua mole è decisamente imponente e, inevitabilmente, si impone sul contesto storico circostante, modificando in maniera significativa la percezione dell’isolato.
Il nuovo complesso residenziale, denominato Terraggio 28 e progettato da Beretta Associati, è stato concepito per inserirsi nel tessuto urbano storico attraverso un linguaggio architettonico che richiama gli edifici circostanti, reinterpretandone proporzioni, materiali e caratteri compositivi in chiave contemporanea. Il progetto prevede inoltre elevati standard di efficienza energetica, con classificazione A4.
Milano – Porta Magenta, via Terraggio 28 e via Giosué Carducci 23 > TERRAGGIO 28 (nella mappa Urbanfile codice: PMA5) ( residenziale) (nuova costruzione)(demolizioni: 07/08 2024)
- inizio cantiere: 2023
- conclusione cantiere:
- committente:
- progetto architettonico: Beretta Associati






CARDUCCI 17
Il grazioso edificio di inizio Novecento di via Carducci 17 , realizzato in stile eclettico con richiami al Rinascimento, occupa l’isolato tra via Giosuè Carducci e via Terraggio, proprio dove un tempo correvano le mura medievali di Milano. Dopo essere stato completamente svuotato lo scorso anno, da alcuni mesi è interessato da un importante intervento di riqualificazione.
La facciata affacciata su via Carducci si distingue per il ricco apparato decorativo a graffito, caratterizzato da un fitto disegno di losanghe e fregi di ispirazione rinascimentale. Tra volute vegetali, foglie d’acanto e figure di cherubini che si intrecciano armoniosamente con gli elementi ornamentali, l’edificio conserva un notevole pregio artistico.
Si tratta di un linguaggio decorativo ricorrente in molti edifici storici del centro di Milano, realizzati tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Proprio per il loro valore storico e artistico, questi apparati decorativi sono generalmente oggetto di accurati interventi di restauro conservativo, finalizzati a preservarne l’integrità e a valorizzarne l’aspetto originario.
Milano – Porta Magenta, via Giosué Carducci 17 e via Terraggio > CARDUCCI 17 (nella mappa Urbanfile codice: PMA12) ( residenziale) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 11-2025
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: SCIA N: 03744220280-1672025-1645
- committente: RES RESIDENTIAL S.R.L.
- progetto architettonico: ARCHEIAS ARCHITETTI ASSOCIATI
- Impresa affidataria: SERCOS S.P.A.







VIA CARDUCCI 15 + VIA TERRAGGIO 18
Confinante troviamo l’altro cantiere per la riqualificazione di un immobile, questa volta costruito negli anni Trenta del Novecento. Un palazzo abbastanza anonimo (che fra l’altro confina col famoso palazzo liberty del Bar Magenta) di sette piani dalla facciata semplice sovrastato da un loggiato di due piani aggiunto sicuramente negli anni Cinquanta o Sessanta. L’intervento di ristrutturazione è curato dall’Architetto Michel Romanò.
Milano – Porta Magenta, via Giosué Carducci 15 e via Terraggio 18 > CARDUCCI 15 (nella mappa Urbanfile codice: PMA13) ( residenziale) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 12-2025
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: CNP Property Srl
- progetto architettonico: Architetto Michel Romanò
- Impresa affidataria: ( )








Corso Magenta 13
Proseguono i lavori di riqualificazione del palazzo di corso Magenta 13, a pochi passi dalla Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. L’intervento, curato dallo studio Asti Architetti, interessa l’intero edificio di ex edilizia operaia di inizio Ottocento, con un progetto di recupero che punta a coniugare la conservazione del patrimonio storico con le esigenze dell’architettura contemporanea.
Il cantiere comprende il restauro delle facciate, il completo rinnovo degli spazi interni, l’adeguamento degli impianti e la riqualificazione della corte interna, con l’obiettivo di restituire un immobile efficiente, sostenibile e aggiornato agli standard attuali, preservandone al tempo stesso l’identità architettonica.
Pur non essendo ancora stati diffusi rendering o dettagli ufficiali del progetto, l’intervento si inserisce nella consolidata esperienza di Asti Architetti nel recupero degli edifici storici milanesi, secondo l’approccio delle cosiddette “trasformazioni gentili”: interventi che valorizzano il costruito esistente attraverso un attento equilibrio tra tutela, innovazione e qualità architettonica.
Milano – Porta Magenta – Corso Magenta 13 > MAGENTA 13 (nella mappa Urbanfile codice: (PMA17) (residenziale commerciale) (ristrutturazione edilizia) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 01-2026
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: SCIA prot. n. 0176323 del 25 marzo 2026
- committente: IMMOBILIARE LA TISECO s.r.l.
- progetto architettonico: ASTI ARCHITETTI s.r.l.




THE MAGENTA
Passiamo a THE MAGENTA di Corso Magenta 55. Anche questo palazzo diventerà un palazzo con appartamenti di lusso. Il progetto è di Arassociati.
Milano – Porta Magenta – Corso Magenta 55 > THE MAGENTA (nella mappa Urbanfile codice: (PMA16) (residenziale commerciale) (ristrutturazione edilizia) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 02-2024
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: N° SCIA ALTERNATA AL PAC INDATA N 08907240967-22112023 173
- committente: STELLINA 9 SRL (proprietà ELLE 4 SRL)
- progetto architettonico: Arassociati


Corso Magenta 61
Passiamo al civico 61 di Corso Magenta. Si tratta di un intervento di restauro e recupero edilizio con riqualificazione e messa a norma dell’Hotel Palazzo delle Stelline.
Il Palazzo delle Stelline è un palazzo dall’aspetto del 1600, in origine fu un monastero delle suore benedettine di Santa Maria della Stella. A partire dal XVII secolo su iniziativa di San Carlo Borromeo l’edificio ospitò l’orfanotrofio delle Stelline
Un Progetto Architettonico di Stefano Boeri Interiors s.r.l. mentre il restauro e il recupero edilizio è a cura di Studio 3PIU1 ARCHITETTI ASSOCIATI.
Milano – Porta Magenta – Corso Magenta 61 > PALAZZO DELLE STELLINE (nella mappa Urbanfile codice: PMA9) (terziario ricettivo)(ristrutturazione edilizia)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 05-2026
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: Fondazione delle Stelline
- progetto architettonico: Progetto Architettonico di Stefano Boeri Interiors s.r.l. mentre il restauro e il recupero edilizio è a cura di Studio 3PIU1 ARCHITETTI ASSOCIATI


Corso Magenta 65 Casa degli ATELlANI
Il nobile e antico palazzo di Corso Magenta 65, la Casa degli Atellani, Palazzo Portaluppi e relativa Vigna di Leonardo, sono in cantiere da marzo di quest’anno per la loro ristrutturazione.
Questo storico edificio rinascimentale riqualificato negli anni Venti del Novecento da Piero Portaluppi, e aperto da una decina d’anni al pubblico, nel 2023 aveva cambiato proprietà, passando dai discendenti dell’imprenditore e senatore Ettore Conti e di Piero Portaluppi al gruppo Lvmh, il colosso del lusso di proprietà del magnate francese Bernard Arnault. Lvmh è la multinazionale del lusso globale, proprietaria di oltre 70 marchi come Christian Dior, Bulgari, DKNY, Fendi, Céline, Givenchy, Kenzo, Louis Vuitton e molti altri ancora. Bernard Arnault aveva già comprato nel 2013 un gioiello milanese, la pasticceria Cova di via Montenapoleone.
Milano – PORTA MAGENTA – Corso Magenta 65 + Via Bernardino Zenale 3> Casa degli Atellani, Palazzo Portaluppi (nella mappa Urbanfile codice: PMA14 ) (terziario residenziale) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (link al progetto)
- inizio cantiere: marzo 2025
- conclusione cantiere:
- committente: San Lorenzo Spa
- progetto architettonico: SPI Spa + REDESCO PROGETTI Srl












Via Sassi 4 PRINCIPESSA JOLANDA
Nella corte interna di via Giuseppe Antonio Sassi 4, si trova l’edificio “Principessa Jolanda” composto da un seminterrato e sei piani fuori terra.
Il progetto ha previsto la trasformazione in Casa di Comunità, Ospedale di Comunità e Centrale Operativa Territoriale, con lavori ai piani seminterrato, rialzato, 1°, 2° e 3°. Non sono previsti cambiamenti dei prospetti, tranne il ripristino di una porzione di facciata a nord. L’intervento parrebbe ormai concluso.
Le nuove funzioni:
- Casa di Comunità: seminterrato (tecnici e depositi), piano rialzato (CUP, centro prelievi, assistenza primaria), piani 1-2 (servizi amministrativi e ambulatori).
- Ospedale di Comunità: piano 3 con 15 posti letto e servizi annessi; riabilitazione al seminterrato.
- Centrale Operativa Territoriale: seminterrato, in spazi condivisi.
(nella mappa Urbanfile codice: PMA15)





VIA XX SETTEMBRE 14
L’enorme villa di via XX Settembre 14 appartiene al primo nucleo di villini realizzati lungo via XX Settembre dopo il Piano Beruto del 1889, quando l’area a sud-ovest del Parco Sempione venne urbanizzata come elegante quartiere residenziale destinato all’alta borghesia milanese. In quegli anni sorsero numerose ville e palazzine in stile eclettico, neorinascimentale e, poco dopo, Liberty, immerse nel verde e circondate da giardini.
La villa in questione, realizzata in stile eclettico/neo-rinascimentale, occupa l’intero isolato formato dalle vie XX Settembre, Pontebba, Pietro Tamburini e via Spluga. Proprio lungo via Spluga si trova l’edificio inizialmente adibito come portineria, poi ampliato negli anni Trenta come abitazioni e autorimessa, ora è sottoposto ad un intervento di riqualificazione.
Milano – Porta Magenta – Via XX Settembre 14 > NOME (nella mappa Urbanfile codice: PMA18 ) (residenziale) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (link al progetto)
- inizio cantiere: 05-2026
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: Alessandro Di Carpegna Brivio + Lodovico Di Carpegna Brivio + Ugoberto Di Carpegna Brivio
- progetto architettonico: Architetto Carlo Bignami




Villa Crespi
La villa, una struttura del 1897, venduta per oltre 20 milioni di euro 5 anni fa, in una delle maggiori transazioni immobiliari cittadine degli ultimi tempi, all’uomo d’affari Stefano Alberto Bonfiglio (cofondatore di Stirling Square Capital Partners). Villa Crespi.
I lavori, avviati nel 2024, il cantiere ha visto l’avvio delle bonifiche sia nel giardino che nel palazzo. Pare che il terreno fosse stato compromesso dai vecchi serbatoi del riscaldamento interrati, i quali hanno rilasciato, nel corso del tempo, metalli pesanti (piombo, mercurio, zinco), idrocarburi e benzopirene, e perciò il cantiere ha richiesto la rimozione delle magnolie, della quercia, dei due alti tassi e di un trachycarpus fortunei (palma tropicale cinese). Secondo i documenti, le piante saranno ripristinate con nuove alberature.
Ad ogni modo i lavori dovevano concludersi già da alcuni mesi, ma, come si può vedere, il cantiere pare ancora in corso, anche se iniziano a vedersi alcune porzioni facciata completate.
Milano – Porta Magenta > via XX Settembre 8 > VILLA CRESPI (nella mappa Urbanfile codice: PMA10) (residenziale) (ristrutturazione)
- inizio cantiere: 02-2024
- conclusione cantiere:
- committente: Stefano Alberto Bonfiglio
- progetto architettonico: (?)




REVERE 3
Passiamo ora al palazzo in via Giuseppe Revere 3 che diventa “Palazzo Revere”.
“Palazzo Revere” è il progetto di riqualificazione di un edificio ad uso residenziale risalente a fine Ottocento.
L’edificio si compone di un corpo principale di sette piani fuori terra e di un corpo secondario indipendente, per un totale di circa 4.000 mq di superficie lorda. Il progetto di riqualificazione è curato da De Amicis Architetti.
Milano – PORTA MAGENTA – via Giuseppe Revere 3 > Palazzo Revere (nella mappa Urbanfile codice: (?) ) (residenziale) (ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione)(link al progetto)
- inizio cantiere: 01-2024
- conclusione cantiere:
- Progettisti e direzione lavori generale De Amicis Architetti
- Project Menagement Yard Reaas
- Progettazione e supervisione delle opere strutturali SCE project
- Progettazione impianti Deerns
- Sponsor Ardian
- Società di gestione Investire SGR
- Advisory & Agency Dils
- Superficie del lotto 4.000 mq
- Render Dils


VINCENZO MONTI 28
Concludiamo ora con un cantiere che si è arenato (non conosciamo le motivazioni).
Si tratta dello stabile, decisamente imponente, di via Vincenzo Monti 28. Un palazzo elegante di 5 piani realizzato in stile eclettico tendente al liberty nei decori dei ferri battuti. L’edificio a dire il vero, di proprietà della Reale Compagnia Italiana, era stato messo in sicurezza già nel 2018. Sicuramente la proprietà ha dovuto attendere che anche gli ultimi occupanti se ne potessero andare per poter iniziare il processo di riqualificazione, con la supervisione di Kryalos Sgr in qualità di Advisor.
Il progetto prevedeva la demolizione totale delle strutture esistenti, ad eccezione della facciata lungo la via Vincenzo Monti, la ricostruzione in sagoma degli edifici con l’aggiunta di un livello fuori terra e la realizzazione di un parcheggio interrato su due livelli.
L’insieme degli interventi porta a un nuovo complesso edilizio di 7.700 mq, per il quale verrà avviata la certificazione LEED, destinato a ospitare negozi, uffici e appartamenti.
Per ora, come dicevamo, tutto è fermo da mesi orami, nonostante l’avvio del cantiere a inizio 2023 conla demolizione dei volumi interni (visibili nell’immagine da Googlemap).
Milano – Porta Magenta – Via Vincenzo Monti, 28 > PROGETTO NON DIVULGATO (Reale Compagnia Italiana) (nella mappa Urbanfile codice: PMA7) (residenziale commerciale) (nuova costruzione con demolizione ristrutturazione) ( rifunzionalizzazione) (valorizzazione)
- inizio cantiere: 03-2023
- conclusione cantiere:
- DL: (arch. Gianmaria Beretta @ Beretta Associati srl)
- progettazione/DL specialistica strutture: (ing. Mauro Eugenio Giuliani @ Redesco Progetti srl)
- progettazione impianti: (ing. Nerino Valentini @ COPRAT soc coop – Mantova, MN)
- progettazione ambientale: (ing. Riccardo Lucchelli @ Studio Idrogeotecnico srl)
- progettazione verde: (dott. agr. Emanuele Bortoletti @ AG&P Greenscape)
- project & construction management: (arch. Lorenzo Dei Poli @ Recchi Engineering – Torino, TO)
- impresa affidataria lotto 1 – demolizioni, scavi, bonifiche ambientali: (Bonifiche San Martina srl – Torino, TO)
- advisor tecnico: (Kryalos SGR spa)



- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Porta Magenta, via Vincenzo Monti, via Leopardi, via Venti Settembre, via Revere, riqualificazione, Via delle Orsole, via Terraggio, Via Carducci, Via Togni, Casa degli Atellani, Piero Portaluppi, via Sassi, Basilica di Santa Maria delle Grazie