Milano, Porta Vercellina.
Agosto 2026. Casa Crespi di via Andrea Verga 14, a Porta Vercellina, è uno dei più interessanti futuri beni del FAI a Milano. L’immobile non è semplicemente oggetto di un restauro: è destinato a diventare una casa museo, grazie alla donazione della famiglia Crespi al Fondo Ambiente Italiano.
La storia della donazione
Nel novembre 2023 il FAI ha annunciato la donazione di Casa Crespi e Collezione Bagutta, insieme a Casa Livio e Collezione Grandi, due dimore milanesi che entreranno a far parte del patrimonio della Fondazione. La volontà è quella di conservarle come testimonianza della cultura e della società milanese del Novecento, aprendole al pubblico dopo un attento intervento di restauro. La donazione è accompagnata anche da una dotazione economica destinata a finanziare i primi lavori e la futura gestione delle case museo.










Il palazzo
L’edificio di via Andrea Verga 14 è una raffinata dimora privata situata nel tranquillo quartiere del Fopponino, compreso tra piazzale Acquileia, viale San Michele del Carso, Corso Vercelli e piazza Po, una zona ricca di architetture di pregio della fine dell’Ottocento e del primo Novecento.
Casa Crespi fu progettata per l’imprenditore Fausto Crespi, proprietario di un’impresa d’eccellenza nella produzione di arredi in ferro per uffici, navi e ospedali, che vi venne ad abitare nel 1931 con la moglie e i cinque figli. La casa ne racconta la storia e la quotidianità, la vita di una borghesia imprenditoriale di grande successo, ma dal carattere austero, tipicamente milanese: schiva e colta, dedita al lavoro e allo studio. In circa novant’anni quasi nulla è cambiato in Casa Crespi: oggetti, pavimenti, arredi e decorazioni sono rimasti inalterati, un insieme perfettamente conservato, sino a farne un raro contesto borghese originale in ogni suo dettaglio.
Gli ambienti conservano:
- arredi originali;
- dipinti e opere d’arte;
- una ricca biblioteca;
- oggetti decorativi e testimonianze della vita dell’alta borghesia milanese;
- la cosiddetta Collezione Bagutta, strettamente legata alla storia del celebre Premio Bagutta e all’ambiente culturale milanese del Novecento.




Il restauro in corso
Il cantiere che hai visto è finalizzato a:
- restaurare gli apparati decorativi;
- consolidare gli interni storici;
- adeguare gli impianti;
- rendere la casa accessibile al pubblico senza alterarne il carattere originario.
L’obiettivo del FAI è quello di aprire la dimora come museo, mantenendo intatta l’atmosfera della casa vissuta e raccontando una pagina poco conosciuta della Milano borghese del secolo scorso.
Milano – PORTA VERCELLINA – Via Andrea Verga 14 > Casa Crespi (nella mappa Urbanfile codice: PVER11) (terziario Casa Museo) (ristrutturazione edilizia)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 05-2026
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: CILA prot. 0284409 del 15/05/2026 – Autorizzazione Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Milano Prot. 0000990-P del 14/01/2026
- committente: FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS
- Responsabile dei Lavori: Arch. Francesca Turati
- Progetto di restauro e Direzione Lavori: Arch. Matteo Scaltritti – Semarchitettura

- Foto: Roberto Arsuffi; Barbara Verducci FAI, Matteo Cupella FAI; Roberto Morelli FAI
- Info: FAI
- Cultura, Case Museo, Milano, Porta Vercellina, Via Verga, Via degli Olivetani, Casa Livio, Casa Crespi, FAI