Milano, Bovisa.
Agosto 2026. Un nuovo aggiornamento fotografico dalla Bovisa, dove prosegue il grande cantiere per la riorganizzazione della viabilità e della mobilità nell’area compresa tra piazza Giovanni Bausan, via Brofferio, via Broglio e via Durando.
Uno dei passaggi più importanti è già stato completato: l’anello tranviario di piazza Bausan è tornato operativo, dopo il collegamento con i nuovi tratti di binario diretti verso via Durando e la stazione FN Bovisa. Dall’8 agosto 2026, infatti, il tram 2 è tornato ad attestarsi al capolinea Bausan-Imbriani.
Proseguono invece i lavori complementari sulla viabilità e sugli impianti, compresi quelli relativi alla linea elettrica della filovia. Secondo il cronoprogramma, questi interventi dovrebbero concludersi entro il 31 agosto, consentendo la riapertura al traffico di via Brofferio e via Broglio e il ritorno della filovia 92 lungo il percorso Bausan, Brofferio, Broglio, Varè, Mercantini, Bausan e Imbriani.
Nel frattempo, nei giorni scorsi è stato effettuato anche il primo percorso di prova sul prolungamento della linea tranviaria. Un passaggio preliminare al quale dovranno seguire i collaudi e il pre-esercizio, fino all’ottenimento del nulla osta da parte di ANSFISA e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.


Marciapiedi, strade e semafori
In queste settimane il cantiere si concentra soprattutto sulle opere di finitura: sono in corso la sistemazione delle pavimentazioni stradali e dei marciapiedi, oltre al completamento e all’adeguamento degli impianti semaforici.
Una curiosità riguarda la disposizione dei nuovi binari in via Angelo Brofferio. Chi è passato in zona avrà infatti notato che le rotaie sono state posate ai lati della carreggiata e non al centro della strada. La scelta è legata alla necessità di raccordare correttamente il nuovo tracciato con l’anello di piazza Bausan: una collocazione centrale avrebbe richiesto curve con un raggio troppo ridotto, rendendo più difficoltoso il passaggio dei tram.










Verso via Bovisasca e la stazione FN Bovisa
L’entrata in servizio della nuova tratta tranviaria fino a via Bovisasca è prevista entro i primi mesi del 2027, una volta conclusi collaudi e autorizzazioni.
Non sarà però il punto di arrivo del progetto. Successivamente la tranvia proseguirà verso la stazione FN Bovisa, con i tram che attraverseranno il fascio ferroviario utilizzando la nuova piattaforma sopraelevata. Anche su questo tratto i lavori sono già in corso da diversi mesi.
L’intervento rappresenta infatti soltanto una parte di un progetto molto più ampio: la nuova metrotranvia del quadrante nord di Milano, destinata a collegare Villapizzone FS con Bovisa, attraversando il quartiere della Goccia, per poi proseguire verso il sistema tranviario in costruzione tra Niguarda e Bicocca.
A regime si formerà così un lungo asse di trasporto pubblico attraverso la parte settentrionale della città, con collegamenti verso Precotto, Crescenzago e Cascina Gobba, mettendo in relazione quartieri, stazioni ferroviarie e diverse linee della metropolitana.
Un progetto complesso e articolato in più cantieri che, pezzo dopo pezzo, sta cominciando a prendere forma anche nel cuore della Bovisa.


- Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi; Christian Busato
- Bovisa, via Arrivabene, Politecnico di Milano, Goccia, Campus Politecnico, Studentato, via Bellagio, piazza Alfieri, Via Durando, Via Bovisasca, via Privata Maddalena Giudice Donadoni, Villapizzone,
Com’è finita, o come finirà, la vicenda del Parco delle Favole in cui è incomprensibilmente previsto il passaggio del tram 7?
Già. È una cosa preoccupante.
Quando Inizieranno i lavori per la Rampa del tram 2 per via lambruschini?
Zeno, dove vogliono portare il tram 2?
Mi auguro che via durando venga alberata a fine lavori, è una via abbastanza larga e ce ne sarebbe bisogno. Ma si sa come funziona..ci si riempie la bocca di green e adattamento climatico e poi quando c’è da spendere tutti rimangono indietro (pubblico e privato Senza eccezioni)
Mi associo al commento precedente di Marco; via Durando è praticamente una pietra ollare fu cui cuocere le uova. Nessuna attenzione al benessere dei cittadini…ancora una volta un’occasione persa!! Si poteva già prevedere le sedi per aiuole e alberi, o no?!! E invece no…
in compenso è previsto che tirano giù 135 alberi per far passare il tram, come se tecnici, ingegneri, comune, ecc, non sapevano che da 50 anni c’è un parco voluto dai cittadini. E voi, cui mi associo, pensate che questi maledetti piantano alberi? Fate giri in città, prendete visione di quante migliaia di alberi (soprattutto dal 2023) stanno tirando giù spesso senza motivo, quanti parchetti spariti per condomini privati o altre cubature (ne rende notizia spesso anche UF), alla Goccia Bovisa dopo il pioppeto di 80 alberi e la prima bonifica, un pò per volta sparirà il bosco spontaneo di oltre 2.000 alberi per il signor Politecnico che, guarda caso, va a braccetto col comune…
Di che linea parliamo in
“L’entrata in servizio della nuova tratta tranviaria fino a via Bovisasca è prevista entro i primi mesi del 2027”
Della nuova metrotramvia o del 2?
Perché per la metrotramvia i lavori non sono ancora iniziati ad Affori (dove distruggeranno importante verde pubblico), il tram 4 è ancora deviato a Niguarda.
Ai primi mesi del 2027 mancano 5 – 7 … dovrebbero fare tutto?