Si è quasi agli sgoccioli per il cantiere del River Center, ai Murazzi del Po, per la trasformazione di sette arcate dei Murazzi, nell’area più vicina al Parco del Valentino – verso sud – in prossimità del monumento di Giuseppe Garibaldi.





Il cantiere in corso, iniziato nel 2024, ha l’obiettivo di riqualificare parte degli storici argini sul fiume Po e trasformarli in un nuovo “centro fluviale”, che vedrà la realizzazione di un punto di informazione turistica, aree per noleggio biciclette e per l’acquisto dei biglietti per la navigazione sul Po, interrotta dal 2016 e in fase di ripristino.

L’Amministrazione e i professionisti dell’impresa D’Agostino A.A. Costruzioni Generali SpA, fanno sapere che entro agosto verranno rimosse le transenne che delimitano l’area di cantiere e a settembre molti spazi potranno già essere utilizzati. Il 31 ottobre, invece, è fissata l’inaugurazione del nuovo River Center.

Come da progetto dello studio torinese Carlo Ratti Associati insieme all’Architetto Italo Rota, il River Center è nato da un’idea molto originale: nuove strutture galleggianti, separate dalla “terra ferma”, così da essere indipendenti e fronteggiare al meglio il possibile innalzamento del livello dell’acqua per le piene stagionali.






Si prevede la creazione di un tunnel unico che collegherà i sette ex-magazzini, per un totale di 450 mq nei suggestivi e storici Murazzi. Un’architettura cinetica e adattiva, dunque, è il fulcro del progetto di CRA, grazie al quale un nuovo centro di aggregazione urbana, sociale e comunitaria prenderà forma.

Vi saranno anche una nuova caffetteria aperta al pubblico e uno spazio di co-working, così da rafforzare l’inclusione dei cittadini nei nuovi luoghi. Questo intervento ha richiesto una spesa di 7 milioni di euro e si somma a tutte le opere che interessano il fiume e il Parco del Valentino, come il rifacimento del parco stesso, la ristrutturazione del Teatro Nuovo, la Biblioteca Civica nei padiglioni di Torino Esposizioni e la riqualificazione del Borgo Medievale in corso.

Attività, queste, che hanno richiesto un impegno economico notevole di quasi 170 milioni di euro, ma che, una volta ultimati, faranno del Valentino e dintorni un nuovo centro culturale interconnesso, distribuito su quasi 800 mila metri quadri e su una linea che si estende da Torino Centro a Moncalieri.

Committente: Città di Torino
Progettazione Architettonica: CRA – Carlo Ratti Associati (Torino) + Italo Rota (Torino)
Progettazione Strutturale/Idrologica: Hydrodata SpA (Torino)
Impresa di Costruzioni: D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Generali SpA (Avellino)
Render: Carlo Ratti Associati
Foto Area: Francesco Gullace
