Milano, Lorenteggio + Ronchetto
Aggiornamento di inizio settembre 2025 dal cantiere per la costruzione del ponte/passerella ciclopedonale che collega piazza Tirana e il Lorenteggio all’area di Ronchetto sul Naviglio e via Lodovico il Moro, attraversando sia la ferrovia, sia il Naviglio Grande così come la via Lodovico il Moro, unendo i due territori separati da secoli.
Ancora oggi il percorso è possibile effettuarlo solo in parte, perché la passerella non è stata ancora completata del tutto ed è possibile passare da un quartiere all’altro passando in parte sul ponte e in parte attraverso i tunnel della metropolitana che consentono l’accesso alla nuova stazione M4 San Cristoforo posizionata tra la stazione FS e il Naviglio Grande (abbastanza contorto come percorso al momento).
Anche questa volta il reportage compie il percorso da piazza Tirana verso via Lodovico il Moro.
piazza Tirana
Questa volta vi mostriamo le immagini senza commentarle molto. Unica cosa che possiamo dire è che questo tratto della passerella è ancora interdetto all’utilizzo e il giardino di piazza Tirana inizia ad essere definito.









Area stazione e discesa al naviglio Grande
Altra panoramica nell’area compresa tra la stazione FS e il Naviglio Grande. Non voglio fare commenti che lascerò a voi, visto che mi danno del “brontolone” (ma un “ve l’avevo detto” non posso non scriverlo, e per la cronaca, gli scarabocchi sui piloni sono purtroppo veri e non opera dell’AI).










AREA RONCHETTO
Qui l’ascensore ancora non è entrato funzione. Nel frattempo via Lodovico il Moro è stata riasfaltata.














- Referenze immagini: Roberto Arsuffi;
- M4, Ronchetto sul Naviglio, San Cristoforo, Lorenteggio, Naviglio Grande, Via Lodovico il Moro, Via Martinelli, Passerella Ciclopedonale
Nemmeno finita e già abbandonata a se stessa… che amarezza
Il nuovo ponte pedonale, per come è stato realizzato, rischia purtroppo di diventare presto un’area degradata, sporca e poco curata, se non verranno previsti interventi costanti di manutenzione e pulizia.
Più che manutenzione e pulizia bisognerebbe menarli…
…fascista…. Hahahaha
Ma sei serio…?!
Tra un anno questo ponte sarà il simbolo del degrado di Milano un po’ come la Darsena
Il pilone è ancora in area di cantiere e quindi sorveglianza e manutenzione sono ancora in carico all’impresa, che dovrà provvedere prima della consegna finale.
Il problema è quel che succederà dal giorno dopo del passaggio al Comune, che probabilmente NON farà manutenzione e pulizia costante, come NON le fa generalmente nel resto della città.
Ma basta lamentarsi! L’illuminata giunta comunale vuole dare ai residenti di Lorenteggio / Ronchetto un’orizzonte olandese. Alla Zaandam.
Sono già passati i bambini a scarbocchiare.
Bastava una semplice passerella in acciaio traforato, leggera, non massiccia come questa e a prova di vandali
Troppo pesante troppo complicato troppi angoli ciechi perfetti per delinquere abito non lontano e Credo che questa sia una vera occasione persa uno spettro di soldi pubblici quando non un monumento all’ego dei progettisti
Non capite : c’era bisogno di una gara di appalto e conseguente contratto di appalto di un certo “interesse”…non comprendere….
progetto mal pensato, troppo pesante e visivamente impattante e ricettacolo di degrado. sono contenti solo i writer che imbrattano
I commentatori di questo blog si lamentano per sport, ma di preciso come lo avreste fatto un ponte voi? In ferro e acciaio nudo, così i writer non potevano far nulla? Poi ci si sarebbe lamentati dei costi di realizzazione. Lo volevate più lineare per ridurre gli angoli ciechi? Poi ci sarebbe stata la lamentela della Milano che non produce più bellezza o particolarità… mai una gioia, che noia
Scale e passaggi con sponde a rete.
Che orrore! Gli hanno servito su un piatto d’argento ai writer. Ma qualcosa di classico non si poteva fare? Si devono fare a tutti i costi queste strutture “moderne”? Che poi, guardando quelle foto, starei molto attento a prendere quelle scale per paura d’incontrare soggetti pericolosi.
Bastava una semplice passerella in acciaio traforato, leggera, non massiccia come questa e a prova di vandali
Ma un semplice sottopassaggio pedonale Piazza Tirana – Stazione FS San Cristoforo – Lodovico il Moro non é passato per la testa ai vari progettisti? Sarebbe stato qualcosa di sobrio e veloce da realizzare visto che c’ é già la galleria che porta al deposito dei convogli al confine con Buccinasco che passa sotto il Naviglio, lato via Ludovico il Moro/via G. Martinelli. Sarebbe stato immediato ed a impatto visivo zero. Come sono state relizzate tutte le stazioni di metropolitana “normali”, con magari tappeti mobili, scale mobili ed ascensori per agevolare l’ attraversamento dello stesso.
Faceva così “schifo” alla giunta comunale fare un sottopassaggio? Si doveva per forza fare questo complicato ecomostro ingombrante ed antiestetico ponte, per sperperare milioni di Euro e far divertire i writer ed eventuali malintenzionati? Per non parlare dell’ interminabile cantiere, l’ unico cantiere della MM4 ancora in opera ad 1 anno dall’ apertura di tutta la tratta.
Orribile manicotto d’imbarco sporco e degradato prima dell’inaugurazione che non c’entra nulla l’intorno. Un vero pugno.
Attraversarlo con pioggia, neve, freddo o al sole a 40 gradi e senza ascensori è una prova di resistenza, specie per le persone anziane e quelle diversamente abili.
Grattarsi l’orecchio sinistro con la mano destra passando sopra la testa.
Poi l’incremento del flusso di persone alle fermate dei bus sottostanti su marciapiedi larghi mezzo metro è una follia pericolosa.
Il Naviglio è largo 10 metri. Avrei replicato con materiali moderni il ponte San Cristoforo chiesa, con piante rampicanti anti graffiti e tetto pergolato anti pioggia. Ah! E un semaforo.
Da denunciare i progettisti per apologia del reato di imbrattamento.