Milano, Roserio.
Febbraio 2026. Abbiamo compiuto un sopralluogo tra i cantieri presenti in quel di Mind, il distretto che è spartito tra il territorio di Roserio e quello del Comune di Rho.
In questo nostro articolo vi portiamo a vedere il Campus Mind della Statale, ospiterà una comunità di oltre 23mila persone tra studenti, ricercatori, docenti e personale di staff, con 18.376 mq per l’area didattica e 35.525 mq di laboratori. A completare il progetto Mind 5.500 mq di area verde da destinare all’orto botanico, impianti sportivi, nidi aziendali e naturalmente non mancheranno le residenze per studenti (1.100 posti letto).

Il progetto, firmato dallo studio CRA CRA-Carlo Ratti Associati, si basa sulla rivisitazione di cinque corti ispirate alle università italiane ed europee, un tributo e un linguaggio di continuità con la tradizione milanese e, in particolare, un omaggio alla Ca’ Granda, la storica sede centrale dell’Università degli Studi di Milano.
Come si vede dalle immagini, parte del complesso inizia ad avere una forma comprensibile. Onestamente pensavamo che i pannelli di rivestimento sarebbero stati più “rosso mattone” invece il colore che possiamo ammirare pare già consumato dal tempo. Attenderemo la conclusione del cantiere per giudicare il lavoro.
Milano – ROSERIO – Via Decumano angolo Viale Rita Levi-Montalcini > Campus MIND Università Statale Human Technopole (nella mappa Urbanfile codice: ROS2) (universitario istruzione) (nuova costruzione)
- inizio cantiere: 10-2023
- conclusione cantiere:
- committente: Università Statale Milano
- progetto architettonico: CRA-Carlo Ratti Associati
Il cantiere visto dal Decumano.













Il cantiere visto dal Cardo – Vialele Rita Levi-Montalcini .























Il cantiere visto dal piazzale Expo 2015, quello dove svetta l’Albero della Vita.















- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
- Milano, Roserio, Lendlease, IRCCS Galeazzi, Ospedale, Mind, WestGate, MAD architects, Milano Innovation District (MIND), West Gate, Horizon, Zenith, Piuarch, Waugh Thistleton Architects, Rho, MoLo
Bicocca 2.0… Allo schifo non c’è mai fine. Gli studenti delle materie scientifiche verranno deportati da Città Studi – uno dei quartieri più vivi e belli di Milano – a questa landa desolata, con pochissimi collegamenti e fuori dalla città… Il tutto con un aggravio di costi per l’Università che graverà sui bilanci dei prossimi decenni. Scelta scellerata e miope di una governance universitaria non all’altezza.
Non soltanto non si vedono i disegni dei volti sulle facciate che ricalcavano quanto visto alla Casa della Memoria, ma Ratti si è tolto di mezzo ad ottobre 2025, ripudiando il progetto perché stralciato di ampie porzioni di verde dalla Commissione Paesaggio e quindi indicarlo come progettista non è più così corretto..
Pare infine che stia venendo una schifezza, tanto per aggiungere anche questa alle occasioni perse…
Secondo me, la Statale con questa operazione abbatterà parecchi costi, considerando le parecchie strutture vecchie e degradate sparse qua e là senza un senso logico in Città Studi. Inoltre alcune strutture verranno vendute e con questa operazione…..monetizzano. Al loro posto credo costruiranno edifici residenziali di pregio, perchè la zona è molto appetibile visti i costi proibitivi in centro città.
MIND invece resterà un distretto fuori Milano, non mi aspettavo facessero chissà quali strutture all’avanguardia in una zona periferica.
Fabio