Milano | Porta Vittoria – Cantieri vari in zona: marzo 2026

Milano, Porta Vittoria.

Marzo 2026. Abbiamo fatto una bella passeggiata lungo la spina che è il territorio di Porta Vittoria, che da piazza Cinque Giornate, sede dei due antichi caselli della porta che prima del 18 e il 22 marzo 1848 si chiamava Tosa (fanciulla) e poi Vittoria, ci conduce verso Viale Corsica. Naturalmente vi mostriamo solo alcuni dei cantieri che abbiamo incrociato sul cammino e qualche peculiarità che ci ha colpito.

Cominciamo dalla parte Est per addentrci verso il centro città. Recentemente abbiamo mostrato i progressi al cantiere della BEIC, pertanto non la riportiamo nell’elenco a seguire.

A2A UNARETI VIA CENA

In Via Giovanni Cena 36, a Porta Vittoria (zona Senavra) si trova una delle centraline A2A ex A.E.M. La palazzina è un edificio costruito negli anni Cinquanta come cabina tecnica, ricavata in un lotto triangolare al lato dello scalo ferroviario di Porta Vittoria e di viale Molise.

Più ella metà del lotto era occupato da un piccolo giardino con al centro una graziosa fontana in marmo (spenta da tempo immemore) contornata, sino a qualche tempo fa, da un vero e proprio “boschetto” di alberi adulti molto belli (cedri del libano, platani e abeti).

Nel marzo scorso, per un intervento tecnico, Unareti ha dovuto tagliare ed eliminare tutti gli alberi presenti come avevamo visto al tempo. Lavori necessari, ma vedere tagliare gli alberi fa sempre male. Ora, al posto del giardino è stata scavata una vasca, probabilmente per realizzare nuovi ambienti.

Milano – Porta Vittoria, via Cena 36 > A2A (nella mappa Urbanfile codice: PTV20) (uffici residenziale) (nuova costruzione ristrutturazione)


Area campi sportivi via Mazzola

Un’area mai sviluppata e sulla quale ancora non ci sono notizie e che da anni attende una sistemazione è quella oltre viale Molise, in direzione periferia, tra Via Valentino Mazzola e Via Azzurri d’Italia dove, secondo il progetto originario dovevano sorgere attrezzature e campi sportivi compreso un campo di calcetto. Da anni questo lungo pratone è in attesa dello sviluppo, nel frattempo è un campo disseminato anche di conigli selvatici.


EX cinema Abadan

L’ex cinema Abadan era una sala aperta nel dicembre 1955 sita al civico numero 9 di via Busoni e la cui sala confina (con ingressi di emergenza) su via Monte Ortigara. L’esotico nome ripete quello dell’iraniana città di Abadan, situata al confine con l’Iraq, la quale, agli inizi del Novecento, era nota per i suoi ricchissimi giacimenti petroliferi. In seguito era divenuta anche un’importante meta turistica. L’Abadan chiude nell’estate del 1980. (fonte giusepperausa.it)

Negli anni novanta l’ex-Abadan ha ospitato la sede del teatro Derbino e successivamente al suo posto era operativo il ristorante griglieria Codino, sostituito da Memo Restaurant.

L’edificio, grossomodo rimasto com’era, solo riqualificato, è diventato il locale Philing, un nuovo spazio per eventi.


BUSONI 7A

Quasi adiacente, in Via Ferruccio Busoni 7A si trova un edificio un tempo adibito a garage e officina con abitazione e uffici al primo piano, realizzato negli anni Cinquanta del Novecento, è in abbandono da almeno tre anni, abbandono e degrado.


complesso polifunzionale di via Cena

Partiamo dal cantiere di viale Umbria, dove troviamo il parco dell’8 Marzo e il complesso polifunzionale di via Cena.

Il Complesso Polifunzionale di Porta Vittoria di via Givanni Cena, completati nel 2015 su progetto del team formato da Fabio Nonis con P. Berlanda, P. Lombardi, C. A. Maggiore, A. Soana, dopo il fallimento della precedente società, è stato acquistato dal Gruppo Prelios, che con Prelios Sgr è soggetto attuatore per conto del Fondo Niche, sta ora portando a termine quest’incompiuta.

La nuova Società PROGETTO VITTORIA REAL ESTATE sta completando e riqualificando i quattro edifici residenziali, commercializzati da Abitare Co. che sono: AVENUE HOUSE + 3 TOWERS + PARK LINE + THE CUBE.

In quest’area sorgeva lo scalo merci di Porta Vittoria con annessa stazione, inaugurato il 16 marzo 1911 nei pressi dell’appena inaugurato Ortomercato che sorgeva nell’odierno Largo Marinai d’Italia (Parco Formentano).

Il traffico passeggeri venne soppresso nel 1984, dismesso completamente nel 1991 e formalmente soppressa il 12 dicembre 2004, quando venne attivata la nuova stazione del passante di Milano Porta Vittoria. Nel 2014/15 vennero completati anche se non consegnati, gli edifici, fatto eccezione per il supermercato. Tutto venne bloccato per il fallimento della società costruttrice. Dovremo aspettare appunto l’acquisto da parte di Prelios per vedere la conclusione dell’intervento, dopo 15 anni di travaglio.

Al momento sono in corso i lavori al palazzo ad uso ricettivo e agli spazi commerciali che si uniscono alla galleria dell’Esselunga.

Milano – Porta Vittoria – Via Givanni Cena 2, 4, 6, 8, 10 > Complesso Polifunzionale di Porta Vittoria (nella mappa Urbanfile codice: PTV8) (terziario residenziale commerciale) (nuova costruzione con demolizione) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) 

  • inizio cantiere: prima parte 2009 – ripresa del cantiere nel 2024
  • conclusione cantiere:
  • committente: PROGETTO VITTORIA REAL ESTATE
  • progetto architettonico: team formato da Fabio Nonis con P. Berlanda, P. Lombardi, C. A. Maggiore, A. Soana

Corsia Preferenziale viale Umbria

Dopo la demolizione del mercato coperto al centro del parterre di viale Umbria , sono in corso i lavori per la corsia preferenziale dei filobus. L’intervento su viale Umbria, nel Municipio 4, durerà circa due anni e mezzo e avrà un costo di 16,8 milioni di euro, finanziati da fondi Pon Metro, Ministero delle Infrastrutture e Comune di Milano.

Le principali opere previste includono:

  • Riqualificazione del parterre centrale, con la demolizione dell’ex mercato comunale tra via Orsenigo e via Comelico.
  • Rifacimento dell’impianto di trazione elettrica, con nuovi pali e cavi nelle aiuole laterali.
  • Creazione di 144 nuovi parcheggi regolari, compensando la rimozione di quelli irregolari.
  • Piantumazione di 57 nuovi alberi, a integrazione dei filari esistenti.

Di seguito la situazione del cantiere tra viale Umbria e largo Marinai d’Italia.


Maestri Campionesi 6 e l’inutile piazzetta

Dopo decenni di abbandono, l’area di via Maestri Campionesi 6 ha visto, nel 2014, la costruzione di un edificio residenziale di otto piani, progettato dallo studio dell’architetto Luisa Cortese. La forma a T ha consentito la realizzazione di due piazzette pubbliche.

Onestamente, quando mi trovo di fronte a uno spazio urbano di questo tipo, mi sorge spontanea una domanda: non sarebbe stato meglio realizzare, magari, una piastra rialzata lasciata a verde? Invece, come spesso accade, si costruiscono spiazzi in cemento e pietra poco utilizzabili (con qualche ciuffo a siepe), che contribuiscono solo ad aumentare il calore urbano quando non ce ne sarebbe bisogno.


MAESTRI CAMPIONESI 7 SUPERMERCATO LIDL

Completato anche il cantiere per la riqualificazione dello stabile commerciale di via Maestri Campionesi 7 in precedenza supermercato Carrefour e ora punto vendita Lidl.


Morosini 28

Via Morosini 28, dopo anni dalla demolizione (era il 2021/22), finalmente da ormai un anno ha preso attività il cantiere per la costruzione di un edificio residenziale. Qui vi era una concessionaria auto (ex Garage Autopiù).

Milano – Porta Vittoria – Via Emilio Morosini 28 > MOROSINI 28 (nella mappa Urbanfile codice: PTV5) (residenziale) (nuova costruzione con demolizione) 

  • inizio cantiere: demolizioni 2022, avvio 05-2025
  • conclusione cantiere:
  • committente: Autopiù Milano Srl
  • progetto architettonico:  Architetto Lorenzo Zavattin
  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Porta Romana, Via Vasari, Via Pier Lombardo, Viale Lazio, Asti Architetti, Piazzale Libia, via Tiraboschi, via Svetonio, residenziale, via Ferrini, Porta Vittoria, cantiere, via Maestri Campionesi, Via Morosini
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

1 commento su “Milano | Porta Vittoria – Cantieri vari in zona: marzo 2026”

  1. Nel marzo scorso, per un intervento tecnico, Unareti ha dovuto tagliare ed eliminare tutti gli alberi presenti come avevamo visto al tempo. Lavori necessari, ma vedere tagliare gli alberi fa sempre male. “A chi taglia gli alberi ed a chi dà l’ordine non fa male al cuore. E questa amministrazione ce l’ha dimostrato decine di volte!!!!

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