Milano | Scalo Romana – La stazione a 5 mesi dalla riqualificazione: punti ciechi e scale mobili non attivate

Milano, Scalo Romana.

Maggio 2026. La bella stazione ferroviaria di Milano Scalo Romana, completamente riqualificata e inaugurata lo scorso dicembre dopo anni di cantiere, sembra resistere miracolosamente ai vandali, ma non purtroppo all’inciviltà quotidiana. Nel complesso abbiamo trovato la nuova stazione abbastanza ordinata e pulita, segno che l’intervento sta ancora mantenendo un certo decoro nonostante l’intenso utilizzo (e il triste destino sociale delle stazione ferroviarie).

L’edificio storico della stazione, restaurato con cura, risulta però ancora vuoto. Probabilmente è in attesa di una destinazione definitiva: sarebbe auspicabile l’arrivo di un punto di ristoro, di servizi per i viaggiatori o di qualche funzione capace di dare maggiore vitalità e presidio a questo spazio, oggi ancora un po’ sospeso.

Purtroppo permane un evidente “punto cieco”: l’angolo dove si innesta la scala che collega corso Lodi a via Longanesi, superando il notevole dislivello del cavalcavia. Lo spazio, stretto tra il palazzo di corso Lodi 59 e il terrapieno del cavalcavia, essendo nascosto alla vista dei passanti è già diventato uno di quei luoghi abbandonati all’inciviltà. L’area infatti viene utilizzata impropriamente come orinatoio a cielo aperto — e non solo — con conseguenze facilmente immaginabili anche dal punto di vista igienico e del degrado percepito. Scendendo le scale l’odore è purtroppo eloquente e pungente. Un vero peccato per un’infrastruttura appena inaugurata e che dovrebbe rappresentare il volto nuovo del quartiere.

Restano inoltre ancora inattive le scale mobili collocate sui vari accessi della stazione, sia dal lato di via Longanesi sia da quello di via Sannio. Fortunatamente gli ascensori risultano funzionanti, garantendo almeno l’accessibilità minima ai viaggiatori.

Naturalmente manca ancora anche il tanto annunciato collegamento “agevolato” con la stazione della metropolitana M3 Lodi TIBB, promesso già tra il 2020 e il 2021 ma mai concretamente realizzato. Un’opera che continua a essere rimandata a un futuro indefinito, probabilmente in attesa dei grandi sviluppi urbanistici previsti per l’ex Scalo Romana ancora da progettare. Nel frattempo, però, i passeggeri continuano a muoversi lungo i 200 metri circa che separano le due stazioni, tra percorsi poco intuitivi e collegamenti tutt’altro che efficienti per uno dei principali nodi ferroviari in trasformazione della città.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi
  • Porta Romana, Stazione Porta Romana, Ferrovie, M3 Lodi TIBB, Scalo Romana, Villaggio Olimpico
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