Milano, Porta Vittoria.
Luglio 2026. Ci siamo concessi un lungo giro tra queste calde giornate estive, partendo da Largo Augusto fino a raggiungere viale Corsica, attraversando l’intero territorio di Porta Vittoria. Naturalmente non abbiamo documentato tutti i cantieri presenti lungo il percorso, ma ci siamo soffermati su quelli più significativi o che, per un motivo o per l’altro, hanno catturato la nostra attenzione.
Ad accoglierci ad un certo punto è stato il “miagolio” di un elegante gatto nero che, affacciato dal balcone di una graziosa palazzina nel quartiere della Senavra, sembrava reclamare un po’ di attenzione.

Prima di iniziare il nostro itinerario, però, una riflessione è d’obbligo. Ogni volta che percorriamo corso di Porta Vittoria rimaniamo colpiti da un aspetto che continua a lasciare perplessi: la qualità dell’arredo urbano di una delle principali arterie cittadine. Sappiamo bene quanto sia complesso gestire una metropoli delle dimensioni di Milano, ma basta osservare come vengono curate molte città inglesi o spagnole per capire quanto margine di miglioramento ci sia ancora. Un asse così importante meriterebbe infatti una valorizzazione ben diversa.

Va riconosciuto che, dopo anni di trascuratezza – quando gli alberi secchi sembravano quasi superare quelli in salute – quest’anno la situazione del verde appare finalmente migliorata. Purtroppo, come accaduto in molte altre aree della Pianura Padana, anche qui la cocciniglia dai filamenti cotonosi (Takahashia japonica Cockerell) ha colpito numerosi alberi durante la primavera.
Al di là di questo problema fitosanitario, resta però la sensazione di un corso privo di una vera identità urbana: arredi scarsi, elementi disomogenei, manutenzione insufficiente e una generale impressione di trascuratezza che, purtroppo, accomuna ancora molte parti della città.

















PALAZZO BORGAZZI
Restauro e risanamento conservativo di Palazzo Borgazzi.
Palazzo Borgazzi, noto anche come Palazzo Stampa di Soncino Borgazzi, è uno dei più interessanti edifici neoclassici di corso di Porta Vittoria. Fu costruito tra il 1828 e il 1829 su progetto dell’architetto Giovan Battista Chiappa per la famiglia Borgazzi di Monza. La facciata è celebre per i quattro telamoni che incorniciano il portale, evidente richiamo alla Casa degli Omenoni di Leone Leoni. Il palazzo è inoltre sottoposto a tutela monumentale.
Nel 2021 avevamo anche documentato il precedente restauro che aveva purtroppo eliminato le tracce dei colpi d’arma da fuoco delle Cinque Giornate di Milano, suscitando diverse polemiche.
Sono in corso i lavori di riqualificazione di Palazzo Borgazzi, lo storico edificio neoclassico di corso di Porta Vittoria 16, sottoposto a tutela monumentale e riconoscibile per il monumentale portale scandito dai quattro telamoni. L’intervento, avviato con SCIA del 7 agosto 2025, è promosso da EDIZIONEPROPERTY e vede Il Prisma come progettista architettonico, con CEAS S.r.l. per l’ingegneria e MCM S.r.l. per le strutture.
Il progetto prevede il recupero e la valorizzazione dell’edificio storico attraverso una riqualificazione complessiva degli spazi, con l’obiettivo di coniugare la conservazione degli elementi architettonici di pregio con l’adeguamento dell’immobile agli standard contemporanei.
La S.C.I.A. del 07/08/2025 c.p. 00193320264-23072025-1606. prot. 0424191.
Milano – Porta Vittoria – Corso di Porta Vittoria 16 > Palazzo Borgazzi (nella mappa Urbanfile codice: PTV25) (terziario residenziale) (ristrutturazione edilizia) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: (intervento su palazzo storico del 1800) 11-2025
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: S.C.I.A. del 07/08/2025 c.p. 00193320264-23072025-1606. prot. 0424191
- committente: Edizione Property S.r.l.
- progetto architettonico: Il Prisma Architettura S.r.l.








Palazzo di Giustizia
Sono in corso i lavori di allestimento delle imponenti impalcature lungo una porzione della facciata del Palazzo di Giustizia di Milano, il monumentale edificio progettato da Marcello Piacentini e inaugurato nel 1940. L’intervento rientra nel programma di manutenzione e restauro delle facciate in pietra, necessario per preservare nel tempo uno dei più importanti esempi dell’architettura monumentale del Novecento italiano.
Le impalcature copriranno progressivamente le superfici interessate, consentendo il controllo dello stato di conservazione, il recupero degli elementi lapidei e l’esecuzione degli interventi necessari a garantire la sicurezza e la tutela del complesso.





EX PALAZZO PROVINCIA ARERA
Prosegue anche la riqualificazione dell’ex Palazzo degli Uffici Tecnici della Provincia di Milano, al civico 27 di corso di Porta Vittoria. L’edificio, realizzato negli anni Sessanta e oggi di proprietà di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, è ancora completamente avvolto dalle impalcature che nascondono l’avanzamento dei lavori.
L’intervento punta a rinnovare l’immobile preservandone l’impianto architettonico originario, attraverso il completo rifacimento dell’involucro edilizio, l’adeguamento impiantistico e l’efficientamento energetico. Il progetto mantiene il volume esistente, aggiornandone l’immagine con una nuova facciata caratterizzata da finiture in tonalità bronzo, pensate per dialogare con il contesto storico di corso di Porta Vittoria e con i vicini edifici monumentali.
Milano – Porta Vittoria – Corso di Porta Vittoria 27 > ARERA (nella mappa Urbanfile codice: PTV21) (terziario) (ristrutturazione) (riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (Link al progetto)
- inizio cantiere: marzo 2025
- conclusione cantiere:
- committente: Provveditorato interregionale per la Lombardia e l’Emilia Romagna
- proprietà: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)
- progetto architettonico: Arch. Andrea Taddia



MARCONA 7
Dopo una lunga fase di stallo, sono finalmente ripresi (per l’ennesima volta) i lavori nel cantiere di via Marcona 7, all’angolo con via Benvenuto Cellini, dove è in corso la riqualificazione di un edificio esistente. Edificio il cui cantiere era stato avviato nel 2011 (al link un po’ di storia). L’intervento, autorizzato con SCIA n. 06240, è promosso dalla società Saphira 3 RE S.r.l. e porta la firma dello studio Angus Fiori Architects.
Il progetto prevede il completo rinnovamento dell’immobile attraverso un intervento di riqualificazione architettonica ed energetica, con l’obiettivo di restituire nuova qualità a un edificio rimasto per anni in attesa di essere recuperato. La ripartenza del cantiere rappresenta quindi un passo importante verso il completamento di un intervento atteso da tempo nel quartiere.
Milano – Porta Vittoria – Via Marcona 7 > NOME (?) (nella mappa Urbanfile codice: PTV3 ) (RICETTIVO, TERZIARIO, AMBULATORI) (nuova costruzione con demolizione) (ristrutturazione edilizia)(link al progetto)
- inizio cantiere: (prima fase 2003/2006) cantiere abbandonato e ripreso nel 2026
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: SCIA 06240 23/12/25
- committente: (Cellini Real Estate srl e la Marcona Real Estate srl) successivamente Saphira 3 RE S.r.l.
- progetto architettonico: Angus Fiori Architects






CENA HOTEL
Proseguono i lavori per il nuovo hotel in via Giovanni Cena, uno degli ultimi tasselli ancora in costruzione del grande progetto di rigenerazione del complesso polifunzionale di Porta Vittoria. Dopo il completamento delle strutture, il cantiere è ora concentrato sulle opere di finitura, con le facciate ormai in fase avanzata e gli interventi che proseguono anche all’interno dell’edificio.
La struttura alberghiera farà parte del nuovo quartiere insieme agli edifici residenziali, agli uffici e agli spazi commerciali come la nuova galleria, contribuendo a completare un intervento urbanistico rimasto incompiuto per molti anni e oggi ormai prossimo alla conclusione.
Milano – Porta Vittoria – Via Giovanni Cena 6 > NOME (?) (nella mappa Urbanfile codice: PTV8 ) (commerciale ricettivo) (ristrutturazione edilizia) (link al progetto)
- inizio cantiere: (demolizioni 2004, 2006/7, ripresa 2023 ) 2024
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: Porta Vittoria S.p.A, successivamente Gruppo Prelios
- progetto architettonico: Architetti Fabio Nonis con P. Berlanda, P. Lombardi, C. A. Maggiore, A. Soana



INGRESSO PASSANTE CERVIGNANO
In via Cervignano si trova uno degli ingressi alla sottostante stazione di Porta Vittoria del Passante ferroviario. L’ingresso con tanto di scala, era rimasto nascosto dalle cesate per un decennio almeno. Speravamo di riuscire a vederla aperta e utilizzabile, ma come si vede, ancora è interdetta al passaggio e “impolverata”.



Unareti di via Cena 36
Anche il cantiere Unareti di via Giovanni Cena 36 è ormai giunto alle fasi finali. L’intervento ha comportato la realizzazione di un nuovo edificio tecnico destinato ai servizi della rete elettrica, necessario per il potenziamento delle infrastrutture energetiche cittadine.
Resta però il rammarico per la definitiva scomparsa del piccolo giardino che per decenni caratterizzava questo angolo del quartiere: un’area verde con una graziosa fontana in marmo, circondata da alberi adulti – tra cui cedri del Libano, platani e abeti – abbattuti nel 2023 per consentire l’avvio dei lavori. Al loro posto sorgerà il nuovo fabbricato tecnico, segnando la perdita di uno dei più piacevoli spazi verdi della zona.







Via Serafino dell’Uomo 7
Il bel palazzo di via Serafino dell’Uomo 7, all’angolo con via De Albertis, una raffinata palazzina residenziale di tre piani realizzata nel 1934 su progetto dell’architetto Giuseppe Martinenghi, è stato recentemente riportato all’antico splendore grazie a un accurato intervento di restauro delle facciate.
L’edificio, espressione di un linguaggio architettonico di transizione tra l’Art Déco e il Razionalismo, si distingue per un apparato decorativo sobrio ma elegante. Le superfici in cemento decorativo, tornate alla loro originaria tonalità color sabbia, valorizzano nuovamente le caratteristiche rose ornamentali, che oggi risaltano con particolare evidenza sulle facciate lisce, restituendo all’edificio tutta la sua raffinata eleganza.




Bartolozzi 12
Via Privata Francesco Bartolozzi è una delle caratteristiche strade private del quartiere della Senavra, compresa tra viale Corsica e via Piranesi. Si tratta di un piccolo borgo urbano contraddistinto da graziose villette con giardino, costruite a partire dal primo decennio del Novecento e completate in gran parte entro gli anni Trenta, molte delle quali impreziosite da elementi in stile Art Déco.
Al civico 12 sorgeva un modesto edificio destinato a uffici e servizi universitari, con affaccio anche su via Annibale Grasselli 7. L’immobile è stato demolito per fare spazio a un nuovo complesso residenziale che si inserisce con equilibrio nel contesto circostante.
Il progetto riprende infatti la tipologia edilizia, la composizione delle facciate e i caratteri architettonici del quartiere, reinterpretandoli in chiave contemporanea attraverso l’uso di colori e materiali in sintonia con il tessuto storico. L’unica significativa differenza riguarda l’altezza: il nuovo edificio si sviluppa su due piani in più rispetto agli immobili circostanti, uno scostamento dalle indicazioni morfologiche che ha comunque ottenuto il parere favorevole della Commissione per il Paesaggio.
Milano – Porta Vittoria – via Privata Francesco Bartolozzi 12 (collegato anche alla via Annibale Grasselli 7), > BARTOLOZZI (nella mappa Urbanfile codice: PTV18) (residenziale) (nuova costruzione) (link al progetto)
- inizio cantiere: 05-2025
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: Nest64
- progetto architettonico: Archi-Tekton (arch. Gerardo Ghioni + arch. Eleonora Boldrini)





- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbaglaiti
- Milano, Provincia, Corso di Porta Vittoria, Porta Vittoria, San Pietro in Gessate, Riqualificazione, Senavra, Via Cena, Viale Molise, A2A, Unareti, viale Corsica, Living Battistotti 10, Via Battistotti Sassi, Viale Campania, via Giacomo Zanella, Rinnovo, il Prisma, Colliers, Giardino Oreste del Buono, Motta, via Piranesi, Giardino 8 Marzo, Corso XXII Marzo, BEIC,