Padova. Torniamo a parlare dell’edificio polifunzionale del polo Giustinianeo, un progetto di cui si discute ormai da tempo e che, secondo le ultime notizie, risulta ancora fermo nell’iter autorizzativo.
L’intervento rientra nel più ampio programma di riordino dell’area dell’ospedale di Padova. Nei diversi masterplan presentati negli ultimi anni dall’Azienda Ospedale-Università di Padova, l’ultimo dei quali risale al gennaio 2024, sono state individuate quattro fasi per la riorganizzazione del polo Giustinianeo. Ad oggi è stata completata soltanto la prima fase, relativa alla realizzazione della nuova Pediatria.

Le notizie più recenti riportano infatti che il piano di fattibilità risulta ancora fermo presso la commissione regionale. Il via libera all’edificio polifunzionale è infatti bloccato al CRITE, la Commissione regionale per gli investimenti in tecnologia ed edilizia.
Fase 1: nuova Pediatria (in completamento entro il 2025)
Fase 2: realizzazione dell’edificio polifunzionale, composto da sei piani, con un programma lavori di quattro anni.
Fase 3: realizzazione dell’Ospedale della Mamma e del Bambino, con 188 posti letto e un programma lavori di quattro anni.
Fase 4: demolizioni e riqualificazione dell’area ospedaliera, con il ripristino del parco e la valorizzazione delle antiche mura cittadine.
Propedeutica alla realizzazione del nuovo edificio sarà la demolizione dell’attuale fabbricato delle ex cucine.
L’edificio polifunzionale dovrebbe ospitare il nuovo Pronto Soccorso, la nuova Radiologia e, secondo le ipotesi progettuali, anche il percorso nascita.
Per quanto riguarda le tempistiche, il cronoprogramma iniziale prevedeva la realizzazione della fase 2 tra il 2024 e il 2027 e della fase 3 tra il 2028 e il 2032. Ad oggi, tuttavia, tutto sembra essere slittato e i tempi non sono più facilmente ipotizzabili, anche perché strettamente collegati alla realizzazione del nuovo ospedale di Padova Est.


Committente: Azienda Ospedale Università Padova
Progettazione: DSP SRL con CSPE srl, Bryden Wood, F&M Ingegneria SpA, F&M Divisione Impianti, Omniacustica di Denise Borsoi, Valerio Cozzi, R&S Engineering srl, semper srl soluzioni per larcheologia