Milano, Baggio.
Agosto 2026. Abbiamo compiuto un piccolo giro tra i cantieri di Baggio, alla scoperta delle principali trasformazioni urbanistiche in corso in questa storica zona di Milano. Partendo dal settore orientale, nei pressi del Parco delle Cave, vi accompagniamo in un percorso ideale verso ovest, fino agli ultimi lembi di Baggio, oltre il Cimitero e quasi al confine con Settimo Milanese.
Un itinerario che racconta una parte della città in continua evoluzione, tra nuove costruzioni, recuperi di edifici esistenti, interventi di riqualificazione urbana, cantieri ancora in corso e progetti che attendono di prendere forma. Un viaggio per scoprire come sta cambiando uno dei quartieri più estesi e ricchi di storia della periferia occidentale di Milano.
RESIDENZE LAC
Cominciamo dall’ormai celebre “ecomostro”, come molti ormai definiscono la struttura in cemento armato delle Residenze LAC al Parco delle Cave, in via Cancano 5, a Baggio.
Come avevamo già raccontato nei mesi scorsi, il cantiere era stato posto sotto sequestro nel luglio 2024 nell’ambito dell’inchiesta sull’urbanistica milanese. Nel febbraio 2026 la proprietà aveva comunicato la decisione di smantellare il cantiere, una scelta resa inevitabile dagli elevati costi sostenuti per mantenere un’area ormai completamente ferma.
Oggi, a distanza di mesi, quello smantellamento è diventato realtà. Gru, recinzioni operative, baracche di cantiere e attrezzature sono scomparsi, lasciando però sul posto il grande scheletro in cemento armato delle future torri. Un’immagine che colpisce e che restituisce tutta l’incertezza sul destino dell’intervento.
Al momento, infatti, non risultano novità concrete in grado di sbloccare la situazione. Il progetto resta coinvolto nelle vicende giudiziarie legate all’inchiesta sull’urbanistica e, nelle scorse settimane, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di diversi indagati anche per questo intervento. Parallelamente continua la mobilitazione del Comitato “Famiglie Sospese”, formato dagli acquirenti degli appartamenti, che da oltre due anni attendono una soluzione in grado di consentire la ripresa dei lavori.
Resta quindi una domanda che molti cittadini si pongono osservando questa grande struttura incompiuta affacciata sul Parco delle Cave: per quanto tempo ancora lo scheletro di cemento armato rimarrà a dominare il paesaggio di questo angolo di Baggio? Forse decenni, come succede spesso in questi casi.


Milano – Baggio – via Cancano 5 > RESIDENZE LAC (nella mappa Urbanfile codice: BAG4) (residenziale) (nuova costruzione con demolizione)
Aggiornamenticantieri Milano
- committente: Nexity Milano – Parco Delle Cave Srl
- progetto architettonico: Arch. Ombra Bruno (BEMAA – Bruno Egger Mazzoleni Architetti Associati)
- impresa affidataria: Albini e Castelli Srl
- progettista e DL impianto elettrico: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- progettista e DL impianto meccanico: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- direttore dei lavori: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- progettista e DL opere strutturali: Ing. Aldo Bottini BMS Progetti Srl
- responsabile dei lavori: Per. Ind. Fernando Carbone Romeo Safety Italia Srl
- coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e esecuzione: Per. Ind. Damiano Romeo Romeo Safety Italia Srl


Le corti di Baggio
In via Antonio Ceriani 29, nel cuore dell’antico borgo di Baggio e a breve distanza dalla storica chiesa vecchia, un edificio da anni in stato di abbandono e ormai fatiscente è finalmente interessato da un intervento di recupero. Il progetto, denominato Le Corti di Baggio, prevede la riqualificazione dell’immobile con la realizzazione di un piccolo complesso residenziale.

Milano – BAGGIO – Via Antonio Ceriani 29 > Le Corti di Baggio (nella mappa Urbanfile codice: BAG17 ) (residenziale)(ristrutturazione edilizia) (recupero del sottotetto)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) (risanamento conservativo) (link al progetto)
- inizio cantiere: 10-2025
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ Ai sensi dell’art. 22 DPR 380/01, dell’art. 19, 19-bis della legge 241/1990 e artt. 5,6 d.P.R. n. 160/2010 – PG. 427958/2022 del 8.8.2022
- committente: La Residenza s.r.l.
- progetto architettonico: Arch. Franco Balestri








EX MARCHIONDI
È stato affidato l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di recupero dell’ex Istituto Marchiondi Spagliardi, in via Noale 1, che sarà trasformato in una residenza per studenti universitari.
L’intervento comprende il restauro e il risanamento conservativo del complesso, la bonifica dei materiali contenenti amianto e fibre artificiali vetrose, oltre alla fornitura degli arredi e delle attrezzature didattiche necessarie alla nuova destinazione d’uso.
Progettato negli anni tra il 1953 e il 1957 da Vittoriano Viganò come struttura di accoglienza per minori in condizioni di disagio, l’ex istituto di via Noale a Baggio rappresenta un esempio significativo di architettura brutalista ed è sottoposto a vincolo dal 2008.


Milano – BAGGIO – via Noale > Ex Marchiondi “Life from Arts“ (nella mappa Urbanfile codice: BAG7) (residenziale)(riqualificazione) (manutenzione straordinaria) Studentato
- inizio cantiere: edificio completato nel 1957.
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: PROGETTO CONFINANZIATO AI SENSI DEL DECRETO MIUR 30 NOVEMBRE 2021, N. 1257, V BANDO DI ATTUAZIONE LEGGE N.338/2000 – CIG B2BD9378C4
- committente: Comune di Milano e Fondazione Collegio delle Università Milanesi
- progetto architettonico: Architetto Angelo Bugatti dello Studio BCMA












Via Rieti
La piccola area incolta di via Rieti compresa tra via Seguro e via Frosinone, è ancora in attesa per la realizzazione del nuovo complesso residenziale in Edilizia Libera in vendita composto da due edifici in linea di 5 piani, progettati dallo studio Degli Esposti Architetti.



Milano – Baggio – Via Rieti (via Seguro, via Frosinone > Arborea (?) (nella mappa Urbanfile codice: BAG8) (residenziale) (nuova costruzione) (link al progetto)
- inizio cantiere:
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: (?)
- progetto architettonico: Degli Esposti Architetti S.r.l.


CUSAGO 96
In via Cusago 96, poco prima della Tangenziale Ovest e del confine con il comune di Settimo Milanese, è in corso la realizzazione di un nuovo complesso residenziale che prende il posto dell’ex stabilimento industriale Scicen, rimasto inutilizzato per anni.

Il progetto, denominato Living Milano City, prevede la costruzione di un complesso composto da 39 appartamenti, distribuiti in edifici affacciati su una corte interna e dotati di spazi verdi e autorimesse. L’intervento punta a riqualificare un’area produttiva dismessa, trasformandola in un nuovo insediamento residenziale ai margini occidentali della città. La consegna delle abitazioni è attualmente prevista nel corso del primo trimestre del 2027. Sarà anche creata una nuova strada che unirà via Cusago con via Frosinone.



Milano – Baggio – Via Cusago 96 > Living Milano City (nella mappa Urbanfile codice: BAG14) (residenziale) (nuova costruzione con demolizione) (link al progetto)
- inizio cantiere: 12-2024
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia: Permesso di Costruire n. 28/2024 del 21.12.2024
- committente: Immobiliare Cusago 96 SRL
- progetto architettonico: Dott. Arch. Carlo Baccalini










Quartiere Valle Antrona
Lo scorso anno il complesso di edilizia residenziale pubblica di MM, che costituisce il piccolo quartiere di Valle Antrona, tra l’omonima via e via Maffeo Bagarotti, è stato interessato da un’importante riqualificazione durata circa due anni. Gli interventi hanno riguardato soprattutto la riqualificazione energetica degli edifici, con la posa del cappotto termico e il completo rifacimento delle facciate, restituendo un’immagine decisamente più ordinata e contemporanea al patrimonio edilizio.
Purtroppo, però, il miglioramento si è fermato ai fabbricati. Il contesto urbano circostante è rimasto sostanzialmente immutato: vaste superfici asfaltate, parcheggio selvaggio, scarsa presenza di verde e spazi pubblici poco qualificati continuano a caratterizzare questo angolo di Baggio, lasciando la sensazione di un quartiere incompleto, dove l’intervento edilizio non è stato accompagnato da una vera rigenerazione dello spazio pubblico.








Ed è un peccato, perché proprio lo scorso anno ARW Associates aveva elaborato uno studio progettuale che immaginava una trasformazione ben più ambiziosa dell’intero comparto. L’idea non si limitava alla riqualificazione degli edifici, ma proponeva una ricucitura urbana capace di trasformare l’isolamento in connessione, il degrado in opportunità e la fragilità sociale in una nuova forza collettiva. Il progetto prevedeva nuovi spazi pubblici, aree verdi, luoghi di aggregazione e percorsi capaci di restituire identità al quartiere, mettendo al centro la qualità della vita dei residenti e il rapporto tra architettura e comunità.
Per il momento, tuttavia, quella visione è rimasta soltanto sulla carta. Oggi il quartiere può contare su edifici rinnovati, ma continua a essere penalizzato da uno spazio pubblico che avrebbe bisogno della stessa attenzione riservata alle facciate, affinché la riqualificazione possa dirsi davvero conclusa.


- Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Duepiedisbagliati
- Alcune immagini sono elaborate con AI.
- Le mappe attuali contenute nell’articolo sono state realizzate col contributo di OpenStreetMap
- Baggio, Istituto Marchiondi, Marchiondi, via Noale, Via Mosca, Riqualificazione, Fondazione Collegio delle Università Milanesi, Via Cusago, Via Rieti, Via Frosinone, Parco delle Cave, Residenze Lac, Via delle Forze Armate, Tangenziale, Valle Antrona, via Maffeo Bagarotti
c’è qualche possibilità di vedere l’abbattimento dell’ecomostro al parco delle cave?