Milano | Porta Romana – Aiuole e sciatteria: a volte sarebbe meglio una colata di cemento!

Milano, Porta Romana.

Agosto 2026. A volte viene quasi da pensare che sarebbe stato meglio una colata di cemento. È una provocazione, certo, ma è quella che sorge spontanea ogni volta che ci si imbatte in situazioni di questo genere.

Solo pochi giorni fa avevamo documentato, per l’ennesima volta, lo stato di degrado in cui versa quel poco di verde presente in piazza Oberdan, a Porta Venezia. Oggi ci spostiamo in piazza Medaglie d’Oro e all’inizio di corso Lodi, a Porta Romana, dove purtroppo il copione si ripete identico.

Aiuole minuscole e completamente trascurate. Quanto costerebbe dedicare loro un po’ più di attenzione? Cosa servirebbe per piantare qualche albero in più e, soprattutto, mantenerlo in salute?

Il risultato è desolante: un grande vaso con una pianta che sembra chiedere aiuto, una lunga e stretta aiuola spartitraffico trasformata in una distesa di sterpaglie, disseminata di rifiuti di ogni genere, e tre alberelli ormai ridotti a pochi rametti secchi.

Fa quasi sorridere, amaramente, che gli unici “alberelli” davvero rigogliosi siano gli olmi selvatici che spuntano spontaneamente dalle fessure dei marciapiedi e dell’asfalto, dove nessuno li ha piantati né curati.

L’impressione complessiva è quella di una sciatteria ormai diventata la normalità, un’immagine che riteniamo indegna per uno degli assi urbani più importanti della città.

A completare questo scenario, riteniamo discutibile anche la progressiva occupazione degli spazi verdi da parte dei dehors dei locali: pedane, teli (verdi) e strutture che, come sta accadendo in molte altre zone di Milano, finiscono per sostituire quel poco di prato che ancora resiste, contribuendo ulteriormente alla perdita di qualità dello spazio pubblico.

  • Referenze immagini: Roberto Arsuffi;
  • Arredo Urbano, Degrado, Porta Romana, Corso Lodi, Piazza Medaglie d’Oro, Sciatteria, aiuole, secco
Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

12 commenti su “Milano | Porta Romana – Aiuole e sciatteria: a volte sarebbe meglio una colata di cemento!”

  1. Nato e cresciuto a MI… mai visto giardini (che da qualche anno chiamano parchi) e parchi in queste condizioni! Riguardo la citta beh… basta guardarsi attorno

    Rispondi
  2. Una bella competizione tra l’inciviltà di molti cittadini e il disimpegno del comune sul verde (e non vede l’ora di fare ciò che avete scritto nel titolo).

    Rispondi
  3. Fare come a Berlino rendere cittadini e negozianti responsabili di ogni piccolo centimetro di verde davanti al proprio esercizio? Dove poi possono piantare aromatiche o decorative che vogliono ma intanto il verde c’è ed è curato

    Rispondi
  4. Sono appena tornato da un viaggio in Spagna, tra San Sebastian, Bilbao e Santander: vedere la cura e l’attenzione alla cosa pubblica che già avevo visto a Madrid e in altre città spagnole, mi fa sempre venire disagio al rientro a Milano, oer la – appunto – totale sciatteria che si può notare, non solo per il verde. Ma, nello specifico, è scoraggiante il raffronto con le menzionate città spagnole: operai del verde al lavoro con frequenza a noi ignota, per curare, mantenere e gestire aiuole, prati, giardini e parchi. Fiori, erba, piante: tutto perfetto. E, non me ne vogliano gli spagnoli, non ero in Svizzera o in Austria. Rientrare a Milano e vedere tutta l’incuria dilagante fa sempre un po’ male…

    Rispondi
  5. Completamente daccordo,e’ indecente,Milano e’ diventata sempre meno verde e quel poco mal curato.Per non parlare della eliminazione quasi totale di ceste per i rifiuti in tutta Milano distanti una dall altra di centinaia e centinaia di metri,neanche se vuoi essere pulito ci riesci ti costringono a lasciare sui marciapiedi i rifiuti e i bisogni dei cani.le ceste di ferro arruginite e mezze rotte a rischio di caduta sui passanti e animali .La zona tra Moscova,Porta Nuova e Piazza Repubblica, e’ diventata uno schifo.
    Non ho mai visto Milano cosi sporca!!!!!

    Rispondi
    • Ma figuriamoci, per quanto siano lontani i cestini l’uno dall’altro, nessuno è costretto ad abbandonare i rifiuti per strada. E’ solo maleducazione.

      Rispondi
  6. Al comune non interessa nulla del verde, l’unica cosa di cui sono capaci è togliere il verde e coprire di cemento. Le pochissime piante che vengono piantumate
    sono giovani alberelli striminziti che dopo pochi mesi muoiono, spesso collocati con vere e proprie operazioni di “greenwashing” politico “in compensazione” dell’abbattimento di grandi alberi. Così la città si impoverisce sempre più del suo verde. Vedere tutti i riassetti delle aree occupati dai lavori della metro.
    La più totale incuria del peggior sindaco e della peggior giunta che si riscorrono a Milano.

    Rispondi

Lascia un commento