Settembre 2026. Torniamo nella zona di Monluè e via Mecenate, lungo la Tangenziale Est A51, per dare uno sguardo a uno dei più importanti interventi viabilistici realizzati negli ultimi anni in questo settore di Milano.
Cavalcavia via Fantoli
I lavori, avviati nel febbraio 2025, hanno interessato la carreggiata sud della Tangenziale Est tra lo svincolo Forlanini e l’uscita Mecenate-CAMM, con l’obiettivo di riorganizzare i flussi diretti verso via Mecenate, il CAMM, l’Ospedale Monzino e soprattutto il nuovo quartiere di Santa Giulia e l’Unipol Dome, utilizzato durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
L’intervento, del valore complessivo di circa 21 milioni di euro, ha comportato un importante ampliamento della A51: alle tre corsie esistenti sono state affiancate due nuove corsie dedicate alla zona di scambio, consentendo di separare meglio il traffico diretto agli svincoli da quello che prosegue lungo la Tangenziale.



Uno degli interventi più impegnativi ha riguardato il viadotto della Tangenziale sopra via Fantoli, che è stato ampliato e ricostruito per fasi senza interrompere completamente la circolazione. Durante il nostro ultimo sopralluogo abbiamo potuto constatare come la prima parte del nuovo cavalcavia sia ormai completata e già percorsa dai veicoli, mentre il cantiere prosegue sulle porzioni ancora da realizzare.
Ricordiamo che già dal 27 gennaio 2026 era stata aperta al traffico la nuova complanare CAMM-Mecenate in direzione sud, nella quale confluisce anche l’ingresso dal CAMM attraverso il nuovo viadotto a scavalco di via Mecenate in direzione di Ponte Lambro.
Completata in tempo per l’appuntamento olimpico anche la nuova sistemazione della viabilità sottostante, con la rotatoria tra via Mecenate, via Fantoli e le connessioni verso l’Ospedale Monzino e Santa Giulia. Un nodo che durante i Giochi ha svolto un ruolo fondamentale nell’accessibilità alla nuova Arena e che rimarrà naturalmente al servizio del quartiere anche dopo l’evento.
A lavori conclusi, il sistema Forlanini-CAMM-Mecenate dovrebbe consentire una distribuzione più ordinata dei flussi, evitando che i veicoli in entrata e in uscita dagli svincoli interferiscano direttamente con quelli in transito lungo la A51. Un intervento nato anche in funzione delle Olimpiadi, ma soprattutto necessario per accompagnare lo sviluppo del grande comparto urbano di Santa Giulia, destinato nei prossimi anni ad aumentare sensibilmente il proprio peso nel sistema della mobilità del quadrante sud-est di Milano.









Tunnel ciclo-pedonale
Nell’ambito dello stesso progetto di riqualificazione della tangenziale, sono quasi conclusi anche i lavori di sistemazione del passaggio nel tunnel sotto la tangenziale che collega al borgo antico di Monlué. Il sottopasso è stato dotato di rampe anche per biciclette, che si connetteranno con il parco di Monlué, unendo più agevolmente via Abelardo Pecorini e Via Piero Portaluppi, con via Monlué e antico borgo di Monlué.

Il tunnel è stato aperto, ma dev’essere ancora sistemato perché lasciato a grezzo. Ad ogni modo è incredibile come, questi lavori si protraggano senza che vengano conclusi definitivamente. L’accesso da via Abelardo Pecorini è peggiorato da quando ci sono i lavori, sperando venga sistemato meglio. Il percorso mezzo sterrato porta in via Piero Portaluppi.




Come si vede, rampe nuove e tunnel sono già imbrattate senza senso. Mentre il tunnel, quando piove, si riempie di pozzanghere.

















- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Monluè, viale Forlanini, Quartiere Forlanini, Via Pecorini, Via Piero Portaluppi, Tangenziale Est, Parco Monluè, Fiume Lambro, abbazia di San Lorenzo, via Fantoli, Linate, Taliedo, Morsenchio