Milano, Lambrate.
Ottobre 2026. Eccoci tornati a fare un giro nel vasto territorio di Lambrate dove si trovano parecchi cantieri, tanto che li abbiamo suddivisi in due articoli anche questa volta. Cominciamo il nostro giretto per cantieri dall’area ovest, nei pressi della stazione M2 e FS spostandoci lungo via Rombon e il centro storico di Lambrate.
VIA PACINI
Cominciamo dalla lunga via trasversale che da Città Studi risale sino alla stazione FS di Lambrate. Parliamo di via Giovanni Pacini, strada ormai spesso citata anche dalla politica come esempio di come sia possibile trasformare uno spazio dominato dalle automobili in un ambiente più verde, gradevole e a misura di pedone. (al link il nostro precedente articolo)
Peccato che, percorrendola per intero, la situazione appaia decisamente meno esemplare. La riqualificazione vera e propria ha infatti interessato soltanto una parte dell’asse: il Comune indica ufficialmente l’intervento tra via Ampère e via Capranica, realizzato tra il 2022 e il 2023, mentre il tratto più riuscito rimane quello tra via Teodosio e via Capranica, dove il parterre centrale è stato trasformato con percorsi pedonali, panchine, nuove sistemazioni a verde e sistemi di drenaggio delle acque.



Per il resto, salvo qualche sporadico intervento, via Pacini continua però a essere in buona parte il regno della sosta selvaggia. Una situazione particolarmente evidente nei curiosi incroci ad angolo acuto formati dalla diagonale della via con la maglia stradale circostante: qui rimangono ampie porzioni di spazio pubblico prive di una sistemazione definita e puntualmente trasformate in parcheggi abusivi.
Ed è proprio questo che continuiamo a non capire: perché lasciare questi spazi nel limbo? Basterebbero cordoli, aiuole, alberi o semplici allargamenti dei marciapiedi per impedire fisicamente la sosta irregolare e, allo stesso tempo, migliorare sicurezza e qualità dello spazio pubblico. Peraltro era lo stesso progetto comunale del 2022 a prevedere, in corrispondenza degli incroci, l’ampliamento degli spazi pedonali e l’eliminazione delle aree non regolamentate.
E invece, ancora oggi, basta osservare le foto seguenti: dove non esiste una barriera fisica, l’automobile finisce inevitabilmente per conquistare ogni metro quadrato disponibile.



Torretta Ascesore stazione M2
Nei mesi scorsi è stato completato e avviato all’utilizzo l’impianto ascensore che consente un accesso agevolato alla sottostante stazione della Metropolitana linea M2.


VIOTTI
Via Giovanni Battista Viotti 3/5. Si tratta della conversione di uno stabile anni Cinquanta utilizzato per laboratori universitari (era la sede della facoltà di biologia) da trasformare in 42 appartamenti residenziali e uffici. Si tratta di un intervento promosso dall’inglese Setha. Praticamente l’intervento pare concluso, manca ancora la sistemazione del piano terra e gli ingressi.
- Milano – LAMBRATE – Via Giovanni Battista Viotti 3/5 > VIOTTI 3/5 (residenziale) (ristrutturazione edilizia)(manutenzione straordinaria) (link al progetto)
- (nella mappa Urbanfile codice: LAM17 )
- inizio cantiere: 2024
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: Setha
- progetto architettonico: Alessandra Sacchi per Sacchi Architetti


AREA Monte TItano STAZIONE FS
Anche la grande area a parcheggio davanti alla stazione FS di Lambrate, tra piazza Monte Titano, via Predil e via Rombon, dovrebbe prima o poi cambiare volto. La sua riqualificazione è infatti collegata al Piano Attuativo Rubattino 84, che prevede la creazione di una nuova piazza verde davanti alla stazione, accompagnata da un parcheggio multipiano di interscambio, dalla riorganizzazione del trasporto pubblico e dal completamento dei collegamenti ciclabili verso piazza Monte Titano.
Il progetto definitivo, tuttavia, non è ancora pronto. Nel corso del 2026 il Comune avrebbe chiesto di rivedere una prima proposta, puntando maggiormente sulla qualità dello spazio pubblico, sul verde e sulla mobilità sostenibile. Insomma, per ora rimane la grande distesa d’asfalto e automobili, ma almeno sulla carta esiste finalmente la prospettiva di trasformare questo spazio poco qualificato davanti a un’importante stazione ferroviaria in una vera piazza urbana.




VIA ROMBON
Ormai si sono conclusi i lavori di riqualificazione del controviale nord di via Rombon, nel tratto tra via Passo Sella e via Maniago, per circa 400 metri di intervento, davanti alla scuola inglese. Sono state sistemate le aiuole e gli stalli dei parcheggi con materiale permeabile.





villa Busca Serbelloni
Sempre in via Rombon, troviamo l’antica villa Busca Serbelloni in ristrutturazione da più di due anni e, anche se pare giunta al termine dell’intervento il cantiere è ancora presente.
Villa Busca Serbelloni, detta anche La Palazzetta, è un edificio storico costruito nel tardo XVII secolo in località “Dosso”, situato oggi in via Rombon, 41.


ex scuola elementare Pietro Maroncelli
All’ex scuola elementare Pietro Maroncelli di viale delle Rimembranze di Lambrate 24 è in corso un importante intervento di recupero e rifunzionalizzazione dell’edificio storico, chiuso da anni e da tempo in stato di degrado.
Il progetto prevede il “risanamento conservativo” dell’immobile per riportarlo a funzione scolastica e civica, nell’ambito dei finanziamenti PNRR legati ai Piani Urbani Integrati “MICA – Milano Integrata, Connessa e Accessibile”.
Secondo la documentazione ufficiale, l’intervento ha un valore di circa 18 milioni di euro e riguarda una superficie di oltre 2.800 mq. I lavori comprendono:
- recupero strutturale e conservativo dell’edificio;
- adeguamento sismico e antincendio;
- miglioramento energetico e isolamento acustico;
- realizzazione di nuovi spazi scolastici;
- nuova palestra;
- biblioteca di quartiere;
- spazi destinati anche a smart working e attività civiche.
L’intervento viene descritto come una vera rigenerazione urbana per Lambrate, con l’obiettivo di trasformare l’ex scuola in un polo multifunzionale aperto anche al quartiere. Già nel 2021 il Comune aveva approvato la riqualificazione dell’edificio, considerata strategica anche per il futuro dello Scalo Lambrate.
Da alcune comunicazioni più recenti emerge che il cantiere è stato avviato nel 2024 e che la conclusione dei lavori dovrebbe avvenire entro il 2026.
Interessante anche il fatto che ViviLambrate e varie realtà del quartiere abbiano più volte chiesto che la Maroncelli diventi il fulcro di un più ampio “piano di area” per Lambrate, con nuovi servizi pubblici, verde e spazi aggregativi.
Ad ogni modo pare che i lavori siano giunti a buon punto.





Le Residenze di via Gaetano Crespi 28
Ancora fermo ai blocchi di partenza anche il progetto per Le Residenze di via Gaetano Crespi 28, complesso residenziale promosso dalla Cooperativa Edilizia Sant’Ilario con l’assistenza di Domoservice Lombardia. L’intervento prevede la costruzione di un edificio di otto piani fuori terra per complessivi 75 appartamenti, oltre a box e cantine interrati e a un ampio giardino condominiale.
Nonostante il progetto sia già stato approvato dalla Commissione Paesaggistica, il cantiere non è mai realmente partito se non con le prime demolizioni. La richiesta di Permesso di Costruire convenzionato, presentata nell’ottobre 2024, è infatti rimasta per quasi due anni in attesa di una risposta conclusiva da parte degli uffici comunali. Solo nell’agosto 2026 è stata finalmente avviata la Conferenza dei servizi, primo passo concreto verso lo sblocco della pratica. Nel frattempo la commercializzazione degli appartamenti prosegue e le 75 famiglie coinvolte sperano che, concluso l’iter amministrativo, il cantiere possa finalmente partire nel corso del 2027.



- Milano – Lambrate – via Gaetano Crespi 28 > Le Residenze di via Gaetano Crespi 28 (residenziale) (nuova costruzione)
- Link al progetto
- (nella mappa Urbanfile codice: LAM27)
- inizio cantiere: demolizioni 2024
- conclusione cantiere:
- pratica edilizia:
- committente: (?)
- committente: Coop. Edilizia Sant’Ilario
- progetto architettonico: Paolo Caputo – Caputo Partnership International





- Referenze immagini: Roberto Arsuffi
- Ortica, Lambrate, Via Bistolfi, via De Nora, via Gualdo Priorato, via Folli, Via Sbodio, via San Faustino, Beretta Associati, Borio Mangiarotti, Archepa, via Otto Cima, via Trentacoste, via Priorato, via Rombon, Via Monte Nevoso,
dove non esiste una barriera fisica, l’automobile finisce inevitabilmente per conquistare ogni metro quadrato disponibile…
Il segreto è tutto qui.
Ciao a tutti, ho lanciato una petizione per includere la stazione di Lambrate FS nella futura linea M6 “circolare”, a beneficio di tutto il quartiere 🚇
Qui il link con più dettagli: http://partecipazione.comune.milano.it/initiatives/i-685
Se siete interessati a firmare, la procedura è semplicissima e non occorre essere residenti a Milano, basta iscriversi come city user!
Vi chiedo di condividerla il più possibile con chi vive, studia o lavora in zona! Grazie
Abbiamo il diritto di libera circolazione e quindi anche di possedere auto (io la uso solo per uscire dalla città, beninteso). Bello avere aree verdi ed aiuole, ma occorre lasciar lo spazio per parcheggiare e non ci vuole molto a trovarlo, basta incrementare il posteggio a spina di pesce dove è possibile. Con la circolazione a 30 km(h la sezione delle carreggiate assume minor rilievo e, in certe vie, ci sono marciapiedi spropositati (basta lo spazio per due carrozzelle) e lo spazio consentirebbe di ricavare tali parcheggi.
Noi cittadini abbiamo il diritto di camminare sui marciapiedi senza trovare sopra la tua automobile.
Abbiamo anche il diritto di andare a piedi senza impedimenti come le automobili che bloccano tutti i passaggi o costringono a salire e scendere dai marciapiedi o fare gimkane assurde.
Anche con le carrozzine o con le stampelle.
E abbiamo soprattutto il diritto di andare a piedi.
Quindi di che diritti parli?
Le ridere di via crescita orribile sembrano dei condomini russi. In una portioned cosi grande si poteva tranquillamente creare un vero e proprio villaggio quartiere all inglese anche con attività commerciali. Purtroppo noi cittadini compriamo perche l’offerta è solo questa e dobbiamo accontentarci. Peccato !