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Milano | Castello – Orti urbani aspettando il vero progetto

E ora che si fa dello spazio davanti al Castello Sforzesco, quello occupato sino a poche settimane fa dall’Expo-Gate?

Ecco l’idea del Comune: in attesa della scelta del progetto vincitore del concorso internazionale che ridisegnerà Piazza Castello, Largo Cairoli e via Beltrami (dove si trovavano le piramidi Expo-Gate), saranno realizzate delle vasche che conterranno piante ortofrutticole, sul modello di quelle che avevamo visto ad Expo nei pressi del padiglione della Coop o come quelli di slow-food. Orti urbani che delizieranno la vista e occuperanno questo spazio in modo intelligente senza il rischio che si trasformi questo luogo in un suk di venditori abusivi, rischio temuto dai commercianti e dai residenti. L’orto urbano deve trovare solo lo sponsor, perché il Comune non vuole e non deve sborsare un soldo.

Per il concorso internazionale che riqualificherà l’area attorno al Castello, sono arrivati in Comune ben 60 progetti, ora ridotti a soli 10, che nei prossimi giorni saranno ulteriormente selezionati per ridursi a soli 3. I finalisti saranno comunicati il 31 gennaio 2017, poi si partirà col progetto vero e proprio per un costo stimato di 12 milioni di euro. Il 1° Municipio ha chiesto però che via Beltrami rimanga a verde e che nel frattempo anche piazza Castello sia in parte attrezzata a verde, perché un luogo così importante non può rimanere a lungo senza un arredo urbano dignitoso.

Noi abbiamo provato a immaginare lo spazio in questa nuova sistemazione temporanea.

piazza_castello_orti_urbani

expo_orti_urbani_2 slow_food_expo_2015

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione. Da grande farò il sindaco. Lavoro come Digital Artist presso CowBoys


12 thoughts on “Milano | Castello – Orti urbani aspettando il vero progetto

  1. roberto

    viste le problematiche e le necessità in zona da un lato ci farei quel benedetto capolinea tranviario, più o meno dove anni fa sostavano i bus. Si entra da Cairoli e si esce su Castello verso Quintino Sella. Doppio binario per le soste.

  2. GetFuzzy

    Non ho pregiudizi verso i famigerati orti urbani, ma è allucinante questo horror vacui che colpisce i progettisti nostrani; le piazze più belle sono quelle sgombre da orpelli inutili e che al tempo stesso permettono e invogliano il passaggio e la sosta delle persone. Meno è meglio.
    Quindi l’orto urbano mi pare una cosa da mettere lì “tanto per”…

    Se proprio bisogna metterci qualcosa (e secondo me non è necessario, dato che basterebbe cambiare arredo urbano e pavimentazione per avere una piazza stupenda) allora che si metta qualcosa di funzionale; in tal caso sono d’accordo con Roberto, dato che un nuovo capolinea in centro servirebbe come il pane e potrebbe permettere il riordino e la riqualificazione di intere vie intorno all’asse Duomo-Castello, riorganizzando tra l’altro le percorrenze e le frequenze del tram (ottimizzandole).

    Certo che una ciclabile così deturpante a livello di arredo urbano – per quanto utile (parlo da ciclista) – era difficile da concepire, eh…fare peggio sarà dura

    1. Claudio K.

      Pensavo di essere l’unico, mi consolo a vedere che non sono solo io a lamentarmi della fissazione milanese per L’horror vacui.

      In centro abbiamo bisogno come l’aria di spazi aperti, quei pochi che abbiamo teniamoceli.

    1. GetFuzzy

      Ok, però in quella piazza non c’è nulla anche come attrattiva, manco una scultura, un monumento, un piccolo chiosco, una qualsiasi cosa o attività. In piazza Castello la situazione è ben diversa, perché già il Castello rappresenta qualcosa da vedere, che in quella piazza a Carbonia non hai.

      Non ho detto che voglio piazze metafisiche alla piazza Gino Valle o piazza Affari, ma guarda caso quando guardiamo le foto di piazza Cairoli/piazza Castello di fine ‘800 e inizio ‘900 rimaniamo estasiati dall’ordine e dall’armonia del tutto…e cosa c’era rispetto ad oggi? Qualche filare di alberi in più tra la statua di Garibaldi e il Castello, le rotaie del tram, una pavimentazione uniforme e qualche lampione in stile. Punto. E il resto vuoto cosmico. Era bello così, perché snaturare tutto continuando a riempire spazi senza peraltro avere in mente un disegno unitario ma procedendo a caso alla “provo a mettere questo, vediamo se funziona”, levando la poca ariosità che già ha Milano?

      Abbiamo capito che ci vuole qualcosa che attiri gente, peccato che sia tutta – o quasi – zona residenziale, lì intorno. Allora mettiamoci qualcosa che può essere funzionale tipo il carosello dei tram (dato lo spazio che c’è), oppure ci mettiamo qualcosa di iconico tipo la Fontana magica di Montjuïc a Barcellona (che tra l’altro non snaturerebbe il contesto circostante). Alternative sinceramente ne vedo poche…

      1. wf

        Scherzavo.
        Però l’idea di portare capolinea di tram (che è simbolo di Milano al meglio) in piazza castello mi piace moltissimo.
        È una bellissima proposta.

        Potrebbe diventare si lhub tram pedone metro del nuovo centro.
        Sarebbe bellissimo se fosse come all’estero che si integrano con la piazza senza marciapiedi ne dislivelli.

        Poi bisognerebbe sempre aumentare la funzionalità del ferro e renderlo sempre più accessibile.
        Una bella porta di accesso con il tram per parco sempione o cairoli cordusio.
        Bravo.

        Se fatta bene la piazza che integra il tram potrebbe essere un vantaggio estetico più che un problema.

        Certamente come direbbe Boris vian servirebbero
        Urbani urbanisti.
        Tee saluudeee

  3. antonio

    Il gabbiotto del del tram in Cordusio mi sembra la prova del rischio connesso al capolinea davanti al castello. Io sono per la piazza.

    1. wf

      Cordusio tram fa schifo.
      Pensavo fermate tram che hanno fatto a cinisello shampoo davanti alla biblioteca comunale il pertini.

      Spettacolo.
      Andate a vedere.
      Sembra Stoccolma.

      Oppure su guuuggglleeee mappsss

  4. Dado

    Signori, ma il Comune propone solo TEMPORANEAMENTE gli orti urbani. Perchè tra X mesi ci sarà un verdetto che darà carta bianca al progetto piu’ geniale di tutti. E sono convinto che paradossalmente sarà un bel MIX di tutto quello che avete detto qui : Tram, fermate di tram, vuoto cosmico, filari di alberi, orti urbani, fontane holliwoodiane, etc.. Siamo a Milano, nel centro che piu centro di cosi’ non si può’. Vedrete che shock! Nel frattempo ci godremo i cavoli e le cipolle dell’orto invernale…altro che vuoto! YES!

    1. GetFuzzy

      Io da quando vedo il gabbiotto per la vendita di souvenir della “Milano bene” in san Babila ho sempre mille dubbi sulla parola “temporaneamente”, soprattutto quando esce dalla bocca del Comune…

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