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Milano | Duomo – Il restauro garantito per San Gottardo in Corte

La piccola chiesa di corte che si trova sul retro di Palazzo Reale versa da anni in stato di degrado e bisognosa di un restauro.

La cappella fu eretta per ordine di Azzone Visconti nel 1330 e terminata intorno al 1336, accanto ai palazzi del potere signorile e vescovile. La costruzione fu dedicata inizialmente alla Vergine, cui i milanesi erano devotissimi in quel periodo, quindi a san Gottardo, tradizionalmente invocato come protettore contro i disturbi che affliggevano Azzone, i calcoli e la gotta. Dotata di uno splendido campanile a pianta ottagonale, che Azzone dotò anche di uno dei primi orologi pubblici di Milano; alla base una lapide ricorda il nome dell’architetto responsabile dell’edificio, il cremonese Francesco Pegorari.

La Cappella Palatina del Palazzo prima ducale, poi Reale, dal 1981 è diventata di proprietà del Comune di Milano.
Il critico d’arte Vittorio Sgarbi, ex assessore alla Cultura della giunta Moratti, l’aveva definita «la più bella architettura gotica di Milano insieme all’abside del Duomo».

Di seguito anche alcune immagini della ricostruzione ipotetica realizzata da noi, di questa chiesa, come poteva apparire appena ultimata e prima delle modifiche del Piermarini (1770 circa).

L’affresco della Crocifissione, dipinto nel ‘300 dagli allievi di Giotto, soffre di un degrado che – in assenza di interventi – lo condanna a sparire per sempre. E lo stesso vale per gli intonaci delle pareti, compromessi da infiltrazioni e muffe. Comunque qualcosa sta per cambiare. I turisti potranno presto scoprirla (anche) come allungamento naturale di una visita a Palazzo Reale o al Museo del Novecento. E San Gottardo riceverà, finalmente, le cure di cui ha bisogno. «Non abbiamo rinunciato a restaurarla ma i fondi sono pochi e dobbiamo togliere l’amianto dalle scuole, investire sulle case popolari» diceva qualche mese fa l’assessore al Demanio del Comune, Daniela Benelli.

La soluzione per San Gottardo si è trovata nella giunta tenutasi venerdì scorso. E’ stato deciso che il Comune la concederà gratis alla Veneranda Fabbrica del Duomo, che si farà carico di tutti gli interventi di riqualificazione. L’accordo prevede un comodato d’uso a costo zero fino al 2 maggio 2031, anche gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria, i costi delle utenze, i servizi di vigilanza, custodia e pulizia, la messa a norma degli spazi e degli impianti saranno a carico del concessionario. «Finalmente – spiega l’assessore Benelli – potranno essere realizzati i restauri che la chiesa attende da tempo e l’amministrazione in un momento di risorse molto limitate purtroppo non è in grado di sostenere». Un accordo condiviso con la Veneranda Fabbrica del Duomo e la Curia, che potrà continuare ad utilizzare per uso liturgico la Cappella palatina, come avviene dal 1993. «Ci auguriamo – conclude – che questo gioiello nascosto possa entrare nel circuito dei luoghi che rappresentano il patrimonio culturale della città in tempo per Expo».

Notizie da Il Corriere della Sera e il Giornale.

Per chi vuole vedere un bellissimo video dove viene ricostruita la storia della cappella di San Gottardo in Corte.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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