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Zona Porta Nuova – Gli street artist dipingono la facciata di Voce

In attesa di un prossimo radicale intervento di ristrutturazione, la facciata dello storico palazzo di Viale Monte Grappa 6, all’angolo con Melchiorre Gioia, verrà dipinta da un gruppo di street artist per ricordare che la palazzina non è morta, ma che sta appunto per rinascere. Il palazzo diventerà infatti entro l’estate 2015 la sede della Casa del Volontariato (Voce), acronimo di “Volontari al Centro’.
L’iniziativa è stata realizzata dall’Associazione Ciessevi con il Comune di Milano, in collaborazione con le associazioni Nuova Acropoli e I Cani da Reporter.
Il palazzo ospiterà l’Ufficio per il volontariato del Comune, accoglierà associazioni e sarà anche sede di un ostello per giovani volontari europei. La Casa sarà già operativa per Expo 2015, in quanto sede dell’attività di preparazione e formazione dei volontari che saranno fortemente impegnati nell’evento globale. Voce è stata data in comodato d’uso gratuito dal Comune di Milano a Ciessevi che, anche con il contributo della Fondazione Cariplo, si farà carico di tutti i lavori di ristrutturazione.
La scheda del progetto di ristrutturazione è stata pubblicata pochi giorni fa su Urban File.

Fonte La Repubblica




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Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


One thought on “Zona Porta Nuova – Gli street artist dipingono la facciata di Voce

  1. buonsenso

    L’intervento non è assolutamente in armonia con la composizione architettonica della facciata.Abbiamo una successione di sputacchietti colorati prodotti da vari decoratori ognuno con la sua “tecnica”.Passiamo dall’infantilismo a qualcosa di più elaborato inoltre solo sulla parte bassa dell’edificio che appare comunque “sporco”e non abbellito.All’estero un vero artista avrebbe occupato l’intera facciata rendendola gradevole.Qui sembra la solita casa occupata dagli impiegati dei centri sociali costretti a ripetere i loro noiosi disegnini triti e ritriti.Uno schifo,per dirla in breve.

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