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Milano | Portello – Lo Stadio del Milan

Al portello pare ci sarà il nuovo stadio del Milan, a due passi da Casa Milan.
E’ notizia di oggi che il Milan ha risposto alla gara di appalto per la riqualificazione dell’ex fiera campionaria di Viale Lodovico Scarampo, bandito da Fondazione fiera Milano con una manifestazione di interesse. Il nuovo stadio sarà per 42 mila posti, su un’area di 60 mila metri quadrati, pronto per il 2020. Sarà interrato per buona parte per non interferire con i vincoli urbanistici dell’area e la struttura prenderà il nome dalla compagnia aerea e sponsor rossonero Emirates, con cui è appena stato firmato un accordo da 100 milioni per cinque anni. Ci saranno anche novità sul fronte acustico, vista la vicinanza con le zone residenziali. Sia per non eccedere nell’inquinamento di decibel verso città e residenti, sia per creare quell’effetto bolgia che tanto stuzzica la nuova dirigenza rossonera, da anni alle prese con un calo dei tifosi, l’impianto farà convergere il flusso acustico verso il campo di gioco grazie a un sistema di pannelli fonoassorbenti che verrà studiato dal designer pupillo di Casa Milan (quello anche del discusso nuovo logo rossonero), Fabio Novembre. La distanza tra prato verde e prime file delle tribune sarà ridotta a quasi nulla, un po’ all’inglese. Inoltre lo stadio sarebbe a pochi metri dalla futura stazione della metropolitana linea 5 di Portello.
I padiglioni dell’ex fiera campionaria su cui sorgerà la nuova casa del Diavolo saranno sicuramente l’1 e il 2 con la possibilità di inglobare anche il 3 e il 4 fino al nuovo Mico, il centro congressi, anch’esso assai discusso per le sue forme un po’ troppo grezze e pesanti. Dal Comune è arrivato parere favorevole, anche per l’ipotesi di riapertura del sottopasso di via Gattamelata che risolverebbe una grana storica dovuta a cambiamenti e a tempi troppo lunghi da quando venne progettato e pensato ad ora che la Fiera è stata spostata a Rho, tunnel fantasma da 200 milioni di euro costruito ma mai inaugurato. Il bando di Fondazione Fiera Milano scade il 15 gennaio ma è difficile ipotizzare altre soluzioni dopo la manifestazione d’interesse di via Aldo Rossi. Così, di fatto, il Milan non comprerebbe i terreni dell’area che rimarrebbero di proprietà della Fondazione Fiera Milano, che entrerebbe a pieno titolo nel progetto anche dopo la realizzazione.

Notizia dal Corriere della Sera

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Appassionato di architettura, urbanistica, trasporti e politiche del territorio. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile.org una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Lavora nell'amministrazione immobiliare in Ceigecond


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