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Zona Porta Vittoria – Dopo i vandali… si ripulisce

Nei giorni scorsi dei pivelli hanno trovato come occupare il tempo e imbrattare i muri con le loro stupide firme la bella palazzina liberty che si trova nel mezzo del parco di Largo Marinai d’Italia. La palazzina venne progettata nel 1908 dall’architetto Alberto Migliorini, faceva originariamente parte del Verziere, l’antico mercato ortofrutticolo esistito dal 1911 al 1965. Come al solito il rispetto del bene comune, del rispetto reciproco e del buon senso non esistono per certi furboni.

“La Palazzina Liberty è stata assaltata da vandali privi di qualsiasi rispetto per i beni pubblici, che appartengono a tutti i cittadini, e per i volontari che curano la pulizia della palazzina”, dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza.

“Domani alle ore 10 il Comitato XXII Marzo, cui va il nostro ringraziamento per l’impegno quotidiano, e il tutor di Palazzo Marino Sebastiano Gravina – conclude l’assessore – inizieranno a ripulire le facciate. L’Amministrazione comunale è disponibile a supportare eventualmente il loro intervento”.

 

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Zona Porta Vittoria – Dopo i vandali… si ripulisce

  1. Eugenio

    Chissà se il comitato XXII Marzo avrà inviato le foto degli imbrattamenti al Nucleo Decoro Urbano -Servizio Radio Mobile della Polizia locale Via Custodi 13-Ciò serve per il database utilizzato per l’identificazione dei vandali.Dovrebbe essere fatto per ogni nuovo imbrattamento.Molti graffitari sono stati mandati a giudizio proprio grazie a queste foto.

  2. Walter

    Maaa….Non erano stati concessi muri legali proprio dal Comune?Com’è che non c’è una diminuizione del vandalismo?Il mercato delle bombolette ringrazia.

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