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Milano | NoLo – Largo Fratelli Cervi: qui non ci starebbe bene un albero?

Largo Fratelli Cervi è formato dall’incrocio tra le vie Venini e Sauli, nel cuore del quartiere rinominato recentemente NoLo (Nord Loreto). Venne riqualificato con l’allargamento dei marciapiedi più di una quindicina d’anni fa: i marciapiedi furono per fortuna sistemati con i sampietrini e non con il solito catrame, ma venne lasciato uno spiazzo enorme privo di identità e desertico.

Ma non sarebbe stato meglio piantare almeno un albero? Noi ci abbiamo provato.

Largo Fratelli Cervi

 

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


14 thoughts on “Milano | NoLo – Largo Fratelli Cervi: qui non ci starebbe bene un albero?

  1. robertoq

    Ma il quartiere è stato veramente sul serio rinominato “NoLo”??

    Mi sembra la trama di una cinepanettone dove Boldi – agente Immobiliare Meneghino furbetto – vuol vendere un appartamento pacco alla moglie di un Romano -interpretato da De Sica – e gli fa credere che NoLo a Milano è come SoHo a Londra!

    Al cinema, farebbe ridere.

    1. Paolo

      NoLo? Ma davvero? E sì che voi avevate scritto un bell’articolo sui nomi storici dei quartieri… È inutile usarlo tanto per sentirsi un po’ New York, come se le città avessero delle similitudini

      1. Jules

        Un nome non si può imporre ad una città o parte di essa dall’alto, a proprio piacimento: è frutto di un insieme di ragioni storiche e culturali che devono avere una loro logica e motivazione.
        I “rebranding” si applichino alle marche del largo consumo per lanciare fumo negli occhi ai consumatori, non ai quartieri. O, almeno, non perché “fa figo”, ma solo dopo che c’è stata una profonda trasformazione urbana che lo giustifichi.

      1. robertoq

        Francamente al di la del magico mondo incantato di facebook, e degli annunci delle Agenzie Immobiliari, non è un termine molto usato correntemente, anche cercando con google.

        Quando diventerà di uso comune, me ne farò una ragione, ma credo sia legittimo trovare assolutamente detestabile usare l’acronimo di una frase in Inglese (North of Loreto) per chiamare una quartiere di Milano.

    1. andrea

      io sono toscano e vivo in via venini da quasi 18 anni. quando mi sono trasferito qui si parlava gia di un cambiamento…
      ma perche’ non ti piace, dare un nome a una zona forse serve a sentirla più tua. poi di base del nome non mi interessa, io mi potevo chiamare asdrubale o cirenzio, ma avrei fatto le stesse cose…

  2. wf

    Ahahaha.
    Autarchici all’ora chiamatelo nodilo.

    Nolo o nonnolo, scusate il gioco di parole, un albero e in più delle sedute ci starebbero benissimo.

  3. andrea

    ma che differenza fa chiamare un posto nolo, polo pilo, pilo,lo bolo, non capisco.
    l’importante e’ che si cerchi di stare bene , se poi te stai bene all’isola e io alla penisola e mario sta bene al solo bolo nolo polo colo, e io al cippi doppi nappi, che differenza fa? chiamatelo come vi pare, la cosa importante è migliorare…

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