Milano | Progetti: la mobilità futura

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Sempre nella presentazione di Fare Milano mostrata ieri in pompa magna dal Sindaco Beppe Sala, si è parlato naturalmente di mobilità, fattore estremamente importante per la Milano futura. I punti sono stati:

Sviluppare il trasporto pubblico e la mobilità leggera – Integrare treno, metropolitana, autobus, bicicletta privata, bike sharing, car sharing – Disincentivare ingresso e sosta delle auto in città – Controllare l’ingresso dei mezzi inquinanti e promuovere la mobilità sostenibile ed elettrica anche per il trasporto merci

Anzitutto si prosegue col progetto in corso della M4, e su questo la giunta promette il rispetto dei tempi e di chiudere i cantieri entro il 2022. Ma come avevamo più volte già detto, ci sono anche i prolungamenti delle linee già avviate, come per la linea 5 che proseguirà verso Monza e per la quale servono 1,3 miliardi per arrivare fino a Monza città, con dieci fermate e otto chilometri da costruire (promessi dal governo precedente nel Patto per Milano).

Per la linea rossa M1: la tratta in costruzione di Sesto FS – Monza Bettola entrerà in esercizio nel 2020. Mentre per la tratta Bisceglie – Baggio-Olmi è previsto l’inizio dei lavori nel 2021 (speravamo prima).

Per la linea verde M2: è previsto un incremento del +15% di passeggeri grazie a 10 nuovi treni e nuovo sistema di segnalamento in esercizio nel 2019.

Per la linea gialla M3: gli interscambi Milano Maciachini – Seregno, in esercizio entro l’inizio del 2020. così come per la Milano Comasina – Limbiate entro il 2021.

Per la linea lilla M5: il proseguimento della linea da Milano Bignami a Monza città e Monza ospedale S. Gerardo. Inizio lavori prima tratta Milano Bignami – Monza città previsto per il 2020.

Grazie a questi sviluppi, la rete di metropolitana raggiungerà un’estensione di 129 km e disporrà di 149 stazioni.

Non solo metropolitane, ma anche la costruzione della metrotranvia Nord Certosa FS – M2 Cascina Gobba. Interventi su linee locali: Sviluppo della mobilità nei quartieri • linea 15: prolungamento Gratosoglio-Rozzano, già avviata e da concludere • nuova linea 35: Cascina Merlata, Stephenson, Porretta-Parco Certosa, Bovisasca • linea 70: prolungamento Farini a favore dei quartieri Bruzzano-Affori • linea 45: prolungamento a Lambrate M2 • linea 63: miglioramento servizio tra Figino e Baggio • linee 71 e 34: miglioramento servizio nel quartiere Famagosta, Torretta, Cantalupa • linea 14: potenziamento del servizio nel quartiere Lorenteggio.

Ancora: 55 aree di interscambio della mobilità sostenibile in tutta la città, ove si trovano tutte le possibilità offerte dallo sharing, anche elettrico, con la sicurezza di parcheggi telecontrollati per bici – Piattaforma tecnologica (MAAS – Mobility as a Service) mediante app o web, per promuovere nell’intera città metropolitana pacchetti integrati di servizi di mobilità (treno + metropolitana + autobus + bikemi + car-sharing + scooter sharing) – Integrazione tariffaria e completamento bigliettazione elettronica per semplificare utilizzo integrato dei mezzi pubblici (gomma e ferro) tra città e città metropolitana, riformando integralmente l’attuale SITAM.

Altri programmi per ridurre l’inquinamento: Aumento dei punti pubblici di ricarica elettrica – Sostituzione progressiva dei mezzi diesel di ATM e AMSA (azzerando euro 3 diesel) con mezzi a metano, biometano e elettrico – Creazione della Low Emission Zone (LEZ), una rete di telecamere per controllare l’ingresso a Milano e nei Comuni della città metropolitana dei veicoli inquinanti e dei mezzi pesanti. Attivazione: ottobre 2018 con 147 telecamere.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

15 commenti su “Milano | Progetti: la mobilità futura”

  1. Piano per la messa in sicurezza di auto bici e moto nei parcheggi di corrispondenza ATM?

    Ok spendere due fantasliardi per fare 10 fermate del metro 5 a Monza, ma anche lavorare sui fondamentali che costano molto di meno, sarebbe utile e sano.

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    • Eccolo qui, il solito scontento di turno. Come fai a paragonare l’investimento per una metropolitana con l’installazone di parcheggi per biciclette? Ma mnk: ma riesci a guardare più in là del nasino oppure no? Viaggia un po’ in giro per il mondo e vedrai che una cosa non esclude l’altra. E basta polemizzare, cazzo

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  2. ci sarebbero circa un migliaio di fermate di superficie che non sono a norma di legge e diverse potenzialmente pericolose, ma esiste solo la metropolitana.
    La metropolitana caccia l’utenza di strada passiva sottoterra e ridà spazio alle auto (utenza di strada attiva) nelle vie della città.

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  3. A parte la metrotranvia Nord, di cui si parla da quasi vent’anni, sono previsti altri interventi sulla rete tranviaria?
    Tipo, per dire:
    – sistemazione delle fermate tranviarie, di cui oggi solo una piccola parte a norma;
    – asservimento semaforico: che fine farà la sperimentazione in corso sul 9? Avrà un’applicazione sul resto della rete?
    – sostituzione dei vecchi tram: assodato che le 28 sono bellissime nonché un’icona della città, vorrei ricordare che hanno quasi 90 anni. Non sarebbe il caso di cominciare a programmare una loro sostituzione? Ovviamente questo discorso vale anche per le serie 4600/4700 degli anni 50. Anche perché queste vetture non sono accessibili ai disabili. Mi sembra che anche loro abbiano il diritto di spostarsi col TPL no?
    – eliminazione di molti rallentamenti e del distanziamento fra tram.

    Poi io penserei ad una riforma della rete serale, rivedendo il modello del Radiobus di Quartiere, cercando anche di sistemare qualche bug dell’attuale rete notturna.

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    • Credo che la Metrotramvia Nord l’abbian messa nella lista delle cose da fare tutti i Sindaci e i Candidati Sindaci dal 1970 ad oggi, senza mai combinare niente.

      Dando il beneficio del dubbio a Sala che è appena arrivato, la buona notizia è che per operarla serviranno nuovi tram (non credo la M4 cancelli così tante linee da liberare abbastanza tram per una metrotramvia), così finalmente dopo lo sciagurato intermezzo di Sirio e Sirietto, avremo qualcosa di degno e moderno a girar per Milano!

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  4. voglio essere ottimista e credere nelle notizie sulle metrotranvie nord (certosa-gobba circa ex novo, seregno e limbiate da ristrutturare).

    per la 70 si tratterebbe solo di tornare alla situazione pre m5 quando percorreva tutta via farini arrivando a moscova, facendo capolinea in piazza lega lombarda.
    il capolinea a zara m3-m5 è inutile, il 96% dell’utenza scende a maciachini m3..anche perché il tratto di viale marche viene fatto a passo d’uomo causa traffico..

    mah, speriamo…a parole è tutto bello.

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  5. Tutte queste dichiarazioni lasciano il tempo che trovano e sembrano tanto specchietto per le allodole, per migliorare di -molto- e in relativamente poco tempo e molti molti meno soldi il trasporto pubblico di Milano bisognerebbe iniziare da qui:
    http://www.muovi-ti-blogspot.com

    Semafori asserviti
    Corsie preferenziali
    Abolizione dell’inutile e assurdo distanziamento

    Ma queste fattibili e semplici proposte hanno due difetti:
    – non sono subito spendibili elettoralmente per i nostri politici (un metrò è più facilmente popolare)
    – le imprese private (usando i soldi pubblici) fanno molti più profitti con le proposte del comune che con le 3 proposte citate qui sopra…

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  6. Tutte queste dichiarazioni lasciano il tempo che trovano e sembrano tanto specchietto per le allodole, per migliorare di -molto- e in relativamente poco tempo e molti molti meno soldi il trasporto pubblico di Milano bisognerebbe iniziare da qui:
    http://www.muovi-ti.blogspot.com

    Semafori asserviti
    Corsie preferenziali
    Abolizione dell’inutile e assurdo distanziamento

    Ma queste fattibili e semplici proposte hanno due difetti:
    – non sono subito spendibili elettoralmente per i nostri politici (un metrò è più facilmente popolare)
    – le imprese private (usando i soldi pubblici) fanno molti più profitti con le proposte del comune che con le 3 proposte citate qui sopra…

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  7. Mi spiace notare che non è previsto il prolungamento della M2, se non possibile fino a Vimercate; almeno portarla a Carugate vicino la tangenziale Est.
    Questo quadrante dell’area metropolitana, “nord/est”, è privo di un TPL adeguato, ogni mattina la tangenziale est e il traffico nei comuni interessati è un delirio.

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