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Milano | Santa Sofia – Corso Italia 34: rinnovato

Ringraziamo per le foto Renato Scialpi

 

In Corso Italia 34 c’era uno dei palazzi tra i meno apprezzati del centro città, un edificio realizzato con ogni probabilità negli anni Sessanta sui resti delle devastazioni belliche (purtroppo non siamo riusciti a trovare dati) in una sorta di stile brutalista che ricorda un po’ le architetture di Vico Magistretti, che non distano molto da questo indirizzo, in Corso di Porta Romana, 51 o l’architettura di Luigi Caccia Dominioni, anch’essa non distante dal palazzo in questione (Corso Italia 22).
Si trattava di un edificio utilizzato come Residence e che aveva un’aspetto abbastanza austero dovuto anche allo stato un po’ degradato in cui versava.
La facciata era caratterizzata da fasce marcapiano finestrate e incorniciate da un’importante cornice di rame (oramai ossidato).
Come succede sempre più spesso, le architetture di Milano stanno, una alla volta, rinnovandosi sia di aspetto esteriore che dal punto di vista energetico. Ed ecco che dopo un anno di cantiere, il palazzo di Corso Italia 34 è stato completamente ristrutturato.
La firma e degli architetti Emiliano Rossetto e Marco Zora che hanno alleggerito la facciata sostituendo le fasce in rame e modificando le aperture delle finestre, riducendole all’indispensabile e com persiane scorrevoli per chiuderle a piacere (prima era un’unica finestratura continua ad ogni piano).
Per la completezza dell’intervento mancano ancora dei punti, come il piano commerciale al piano terra ma da qualche giorno è stato “svelato” mostrando la nuova facciata.
Due immagini che mostrano l’edificio prima dell’intervento.

Di seguito i rendering del progetto.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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