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Milano | Zona Scala – L’Hotel W va a teatro e snobba Brera

Annunciato anni fa, addirittura nell’ormai lontano 2005, l’Hotel W doveva aprire nel cuore di Brera, proprio di fronte alla Pinacoteca. Iniziarono i lavori qualche anno dopo e dovevano concludersi per il 2008. Tutto bloccato sino all’annunciata apertura per Expo nel 2015. Niente da fare, i lavori si sono arenati anche per le traversie finanziarie del gruppo.

Poco tempo fa, a sorpresa, la famosa catena internazionale W snobba Brera per aprire in piazzetta Bossi, ad un passo da Mediobanca, nella ex sede di Boston Consulting group in zona Scala. In un edificio già di proprietà dell’imprenditore Giuseppe Statuto, che verrà ristrutturato con un investimento stimato in 25 milioni e rimetterà a nuovo anche l’intera piazzetta.

L’edificio in questione è il civico 2 della piccola piazzetta, un bell’edificio di metà Novecento progettato dall’architetto comasco Pietro Lingeri nel 1954 e inaugurato nel 1958 come nuova sede per gli uffici della Società Finanziaria “La Centrale” in collaborazione con gli ingegneri Casalis, Busca, Bosisio, Maltini e Locatelli. Si tratta di un moderno complesso per uffici, dalla cospicua volumetria e dotato di un ottimo sistema funzionale, aggiornato ai più moderni standard tecnologici, quali un autorimessa e un auditorium, non più esistente.

Caratteristica dell’edificio è senza alcun dubbio la monumentale facciata progettata dall’architetto, il quale è ricorso ad un tema già utilizzato, quello della griglia razionale in aggetto, analogamente a quanto sviluppato anni addietro per la Sede dell’Unione Fascista dei Lavoratori e dell’Industria (1938-1943, 1960-1966) a Como (capolavoro del Razionalismo). L’edificio si compone di un nucleo centrale a torre alto sette piani e due corpi laterali di soli tre piani, che si uniscono ai vecchi edifici confinanti.

Non sappiamo se il progetto attualmente in corso per la riqualificazione dell’immobile, sia più conservativo o debba stravolgere l’aspetto del palazzo, purtroppo non sono in circolazione rendering. Intanto il fronte su via Boito è stato già completamente spogliato dagli elementi di facciata. Staremo a vedere cosa combineranno.

 




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


8 thoughts on “Milano | Zona Scala – L’Hotel W va a teatro e snobba Brera

  1. antonio

    Ennesima riprova che negli anni 50 erano tutti ubriachi di modernismo senza pregio.. il palazzo abbattuto era molto bello.. . perlomeno coerente con il contesto . Il nuovo palazzo poteva stare bene dappertutto tranne che nel centro storico. Vergogna

  2. GG

    Scusate ma l’abbattimento del vecchio palazzo trovo sia deplorevole, chiunque abbia dato il nulla osta merita di essere ricordato come co-fautore di tale scempio. Poi sarebbe molto bello se ricostruissero il palazzo originale, io apprezzerei molto!

    1. Blanco

      Errore Di quello che ha scritto l’articolo…l edificio è stato abbattuto o semi abbattuto durante la guerra, poi è stato ricostruito durante gli anni 50/60 .

  3. antonio

    Non credo Blanco che sia un errore.. guarda la foto. A sinistra c’è un cantiere chiaramente identificabile con gli anni 50.
    Chiedo conferma a articolista.

  4. tommolo

    Dunque l’edificio di fronte alla pinacoteca potrebbe essere finalmente utilizzato da Brera…sarebbe bello che qualche magnate illuminato lo acquistasse per donarlo al museo in spirito filantropico e mecenatistico…

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