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Milano | Turro – Finalmente saranno ripristinati i campi sportivi di via Padova

In via Padova, all’altezza della parrocchia di San Giovanni Crisostomo, zona Turro, si preparano a partire i lavori per la realizzazione di un campo sportivo polifunzionale. Grazie alla collaborazione tecnica proposta da CUS Milano Rugby, in autunno i ragazzi del quartiere potranno giocare gratuitamente a rugby e pallavolo e allenarsi nella disciplina dell’atletica leggera in un’area già utilizzata un tempo come campi sportivi ma da tempo inutilizzata, tra via Cambini e via Tarabella. L’intervento, realizzato nell’ambito del progetto “Insieme” con il Gruppo Mediobanca, prevede la sistemazione del verde, la posa dei pali e della segnaletica da rugby, la posa della rete di pallavolo e un sistema adeguato di illuminazione. Su modello di quanto realizzato a Quarto Oggiaro, CUS Milano Rugby coinvolgerà le famiglie della zona organizzando corsi gratuiti per ragazzi tra gli 8 e i 14 anni due pomeriggi la settimana, valorizzando così lo sport quale fattore di inclusione e aggregazione sociale in tutti i quartieri della città.

Anche quest’intervento fa parte del programma: “Cura e Adotta il Verde Pubblico.  Si tratta di aiuole, parterre alberati, porzioni di parchi, rotonde, aree sportive, alberi, curati personalmente da chi vive o lavora attorno a quegli spazi.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Turro – Finalmente saranno ripristinati i campi sportivi di via Padova

  1. Precotto doc

    era il campo fossati, negl anni 80 ci giocava il progorla , di fianco c era la piscina Gambini , anche allora bisogna andare con il giubbotto antiproiettile, come tutta via Padova , diciamo che la situazione tra allora è adesso non è cambiata , ottimo la riqualificazione, ma io avrei lasciato il campo da calcio

    1. Davide

      Quoto Paolo,
      35 anni vissuto in via Padova, mai messo il giubbotto antiproiettile, mai stato rapinato, molestato o quant’altro!
      I problemi ci sono come in tutte le altre zone della città e delle altre città del mondo. Forse qui è anche meglio che nelle altre zone di periferia perché la gente, di tutti i colori, si da una mano per cercare di riportare il bello in questa lunga strada che unisce il mondo!

    1. Anonimo

      buttati più o meno come i tuoi anni di scuola dell’obbligo, a giudicare da come scrivi (oltre dubito che ti sia spinto, al massimo un IPSIA dove promuovevano cani e porci a calci nel culo)

  2. Mattia

    W tutti gli interventi che possano dare una mano alla riqualificazione di questa zona troppo spesso dimenticata dalle autorità competenti, ma dove le persone che ci abitano si rimboccano le maniche per renderla più vivibile per tutti!

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